Certificare i propri impianti

Normativa Europea, Nazionale e Regionale sulla classificazione e certificazione energetica degli edifici, accreditamento tecnici, ecc.

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SuperP
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Certificare i propri impianti

Messaggio da SuperP »

Siamo in Veneto.
Vigono le norma nazionali

Condominio termoautonomo esistente riqualificato. Ho fatto la progettazione degli impianti e degli isolamenti.

Ora devo produrre tutta la documentazione finale.

Solitamente tutti gli APE li faccio sempre fare a collaboratori esterni, girando tutti i documenti per un loro controllo.

Tuttavia mi hanno ricordato che potrei anche firmarli io, senza costi aggiuntivi per il cliente finale.

Del resto il dpr 75/2013 dice

Requisiti di indipendenza e imparzialita' dei soggetti abilitati alla certificazione energetica degli edifici

1. Ai fini di assicurare indipendenza e imparzialita' di giudizio dei soggetti di cui al comma 1 dell'articolo 2, i tecnici abilitati,
all'atto di sottoscrizione dell'attestato di certificazione energetica, dichiarano:
a) nel caso di certificazione di edifici di nuova costruzione, l'assenza di conflitto di interessi, tra l'altro espressa attraverso
il non coinvolgimento diretto o indiretto nel processo di progettazione e realizzazione dell'edificio da certificare o con i
produttori dei materiali e dei componenti in esso incorporati nonche' rispetto ai vantaggi che possano derivarne al richiedente, che in
ogni caso non deve essere ne' il coniuge ne' un parente fino al quarto grado;
b) nel caso di certificazione di edifici esistenti, l'assenza di conflitto di interessi, ovvero di non coinvolgimento diretto o
indiretto con i produttori dei materiali e dei componenti in esso incorporati
nonche' rispetto ai vantaggi che possano derivarne al
richiedente
, che in ogni caso non deve essere ne' coniuge ne' parente fino al quarto grado.


Stando al tenore letterale, essendo solo progettista e non fornendo materiale e non prendendo stecche dai vari fornitori, potrei anche firmare gli APE, no?
Ovviamente a me non torna in cassa niente per la classe energetica (faccio quasi sempre anche la variante alla legeg 10 e gli AQE) e non sono parente delk committente.

In Lombardia invece mi sembra che il DDUO 18546/2019 vieti quanto sopra indipendentemente dal fatto che sia una nuova costruzione o sia esistente
17. SOGGETTO CERTIFICATORE 
17.5 Il Soggetto certificatore non può svolgere attività di certificazione sugli edifici per i quali risulti proprietario o sia stato coinvolto direttamente o indirettamente, o comunque in qualità di dipendente, socio o collaboratore di un’azienda terza, in una delle seguenti attività: 
a. progettazione dell’edificio o di qualsiasi materiale, componente o impianto tecnico in esso presente
b. costruzione dell’edificio o produzione di qualsiasi materiale, componente o impianto tecnico in esso presente; 
c. amministrazione dell’edificio; 
d. fornitura di energia per l’edificio; 
e. gestione e/o manutenzione di qualsiasi impianto presente nell’edificio; 
f. connesse alla funzione di responsabile servizio prevenzione e protezione (RSPP) ai sensi del Decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626; 
g. connesse alla funzione di coordinatore per la progettazione e per l’esecuzione dei lavori ai sensi del Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81; connesse alla funzione di coordinatore per la progettazione e per l’esecuzione dei lavori ai sensi del Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. 
h. connesse alla funzione di direzione lavori. 
Il Soggetto certificatore non può essere coniuge né parente fino al quarto grado del proprietario dell’edificio. 


Concordate?
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Re: Certificare i propri impianti

Messaggio da ponca »

il dubbio c'è sempre stato ma secondo me è fattibile

la legge (nazionale) parla di edifici nuovi o esistenti, non cita esplicitamente gli edifici oggetto di ristrutturazione
un edificio oggetto di ristrutturazione è comunque un edificio esistente

io li ho sempre fatti, ho chiesto anche al Siert (ente che gestisce gli ape in Toscana) e anche loro concordano con questa interpretazione
l'enea anni fa aveva dava indicazioni più restrittive, ho evitato di farli nei cantieri superbonus per cautela
SuperP
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Re: Certificare i propri impianti

Messaggio da SuperP »

ponca ha scritto: sab lug 11, 2026 10:28 il dubbio c'è sempre stato ma secondo me è fattibile
Si c'è sempre stata ma non ricordo il motivo per il quale ho poi scelto sempre di farli fare ad altri.
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Re: Certificare i propri impianti

Messaggio da NoNickName »

questa frase: "[...]nel caso di certificazione di edifici di nuova costruzione, l'assenza di conflitto di interessi, [...] espressa attraverso
il non coinvolgimento diretto o indiretto nel processo di progettazione[...]"

Mi sembra tombale.
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
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Re: Certificare i propri impianti

Messaggio da ponca »

NoNickName ha scritto: sab lug 11, 2026 14:45 questa frase: "[...]nel caso di certificazione di edifici di nuova costruzione, l'assenza di conflitto di interessi, [...] espressa attraverso
il non coinvolgimento diretto o indiretto nel processo di progettazione[...]"

Mi sembra tombale.
tombale?

quella frase si riferisce appunto ad edifici di nuova costruzione

è tombale se parti dal presupposto che un edificio oggetto di riqualificazione venga assimilato necessariamente ad un edificio di nuova costruzione

se ci atteniamo alla lingua italiana un edificio oggetto di riqualificazione non è un edificio di nuova costruzione ma un edificio esistente che risulta oggetto di un intervento

il dubbio ovviamente c'è tanto è vero che ne discutiamo dal 2013
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Re: Certificare i propri impianti

Messaggio da SuperP »

NoNickName ha scritto: sab lug 11, 2026 14:45 Mi sembra tombale.
il mio post è sul caso degli esistenti

SuperP ha scritto: sab lug 11, 2026 10:03 Siamo in Veneto.
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Re: Certificare i propri impianti

Messaggio da NoNickName »

ponca ha scritto: sab lug 11, 2026 15:14 quella frase si riferisce appunto ad edifici di nuova costruzione
Tombale comunque.
Qual è il dubbio.
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
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Re: Certificare i propri impianti

Messaggio da ponca »

NoNickName ha scritto: sab lug 11, 2026 17:56
ponca ha scritto: sab lug 11, 2026 15:14 quella frase si riferisce appunto ad edifici di nuova costruzione
Tombale comunque.
Qual è il dubbio.

Tutto qui: il DPR stabilisce i requisiti di indipendenza in modo diverso distinguendo tra edifici di nuova costruzione ed edifici esistenti.

E gli edifici oggetto di ristrutturazione dove rientrano?

Il dubbio è che se assimili l'edificio oggetto di ristrutturazione a nuova costruzione hai ragione te, è evidente

Ma se lo assimili al caso di edificio esistente i requisiti per l'indipendenza del certificatore sono diversi e non richiedono l'estraneità dalla progettazione e direzione lavori
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Re: Certificare i propri impianti

Messaggio da marcoaroma »

Se ristrutturazione il progettista può farli, se nuova costruzione no. Non c'è molto da dire.
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Re: Certificare i propri impianti

Messaggio da NoNickName »

marcoaroma ha scritto: dom lug 12, 2026 15:17 Se ristrutturazione il progettista può farli, se nuova costruzione no. Non c'è molto da dire.
anche secondo me
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
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Tom Bishop
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Re: Certificare i propri impianti

Messaggio da Tom Bishop »

Io eviterei qualsiasi dubbio ed eviterei di firmarli. Valuta bene.
Tom Bishop
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Re: Certificare i propri impianti

Messaggio da SuperP »

Tom Bishop ha scritto: lun lug 13, 2026 05:49 Io eviterei qualsiasi dubbio ed eviterei di firmarli. Valuta bene.
Ho sempre fatto così infatti

Solo che ne devo fare un po' in questa settimana e io sono in ritardo e i certificatori a cui li passo non hanno tempo...

Andare in ferie il 20 luglio è una pessima idea
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boba74
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Re: Certificare i propri impianti

Messaggio da boba74 »

"Tombale" nel senso che si può fare nel caso di edifici esistenti.... 8)
Leggendo la norma non ho mai avuto dubbi, e anche quando il tecnico del comune mi ha sollevato la questione gli ho chiesto di evidenziarmi la norma o il passaggio che impedirebbe a me di certificare un edificio esistente in cui ho partecipato nella progettazione ma non ho mai ricevuto risposta... :roll:

Comunque in genere da prassi io preferisco NON fare APE di edifici in cui ho anche firmato il progetto e in tal caso li faccio firmare a un mio collega. Mi è capitato a volte di farlo in via eccezionale in quanto in quel momento nessun collega era disponibile e si dovevano chiudere i lavori. Oppure magari di farlo dopo anni (come APE di edificio esistente a scopo vendita o affitto, e non in concomitanza con una chiusura lavori, perchè in quest'ultimo caso, almeno in ER, vanno indicati sull'APE i soggetti coinvolti, tra cui il progettista energetico, mentre nel caso di APE esistente "in assenza di interventi" non viene richiesto di inserire alcun soggetto, non che questo cambi qualcosa ma se non altro il nome non compare sull'APE).
marcgasali
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Re: Certificare i propri impianti

Messaggio da marcgasali »

E già stato trattato questo quesito. Dopo innumerevoli punti di vista e interpretazioni riassumendo sinteticamente ed è cosi che da sempre mi sono comportato è:
-nuova costruzione: necessario altro tecnico
-tutto il resto lo può fare anche chi ha progettato.

Forse il normatore giustamente per motivi economici ha scimmiottato altre normative più consolidate. Ad esempio per interventi sismici di tipo locale (così detti interventi locali) il direttore dei lavori può assumere le veci del collaudatore e quindi "autocertificarsi" i lavori (e il progetto).
Bisogna mettersi anche nei panni del committente che ci mette i dindi, che si chiede perchè devo pagare unl'altro ennesimo tecnico?
La burocrazia deve perdere, sopra a tutto deve vincere la ragione. Ritengo fondamentale che noi tecnici ci adoperiamo per questo.
SimoneBaldini
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Re: Certificare i propri impianti

Messaggio da SimoneBaldini »

ovvero di non coinvolgimento diretto o indiretto con i produttori dei materiali e dei componenti in esso incorporati
Se per gli edifici esistenti sei stato il progettista e quindi hai selezionato e/o approvato prodotti e materiali da utilizzare, non vedo come puoi dichiarare di non esserne stato coinvolto dato che sei tu ad averli scelti.
marcgasali
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Re: Certificare i propri impianti

Messaggio da marcgasali »

Si per gli edifici esistenti: li ho scelti altrimenti che progettista sarei.
Ma non li ho progettati per il produttore medesimo, né ho dato ad esso consigli fisico-chimici alla loro realizzazione e messa sul mercato, anche con riferimento ai componenti in essi utilizzati, né ho con lo stesso coinvolgimenti diretti o indiretti. Vuoi esaminare le mie fatture? :)
Non sono neanche parente alla lontana...

Inoltre basta leggere è stato scientemente deciso di distinguere tra edifici esistenti e nuovi edifici (...processo di progettazione...).
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