Buongiorno sono Fabrizio ho trovato questo forum per caso e visto i molti consigli che ho letto mi sono inscritto per poter usufruire delle vostre esperienze, professionalità e tecnica.
Vivo a Bergamo in una abitazione in condominio di 75 mq netti in classe A4, la casa ha una vmc zehnder modello Conforair 200 IR e utilizzo una PDC Viessman vitocal 222-S per produzione ACS, riscaldamento a pavimento e raffrescamento tramite 3 split idronici Daikin.
Nella stagione invernale mi trovo bene essendo molto coibentata e avendo la VMC che scambia bene il calore.
Il problema è l'estate, gli slpit idronici oltre a essere rumorosi ( rispetto hai classici split Daikin che possedevo prima ) e la temperatura non la tengono proprio benissimo in quanto appena arrivano al set impostato la macchina si ferma dopo qualche minuto e poi ora che riparte tutto il sistema gli split mandano aria non molto fredda.
Detto questo secondo voi come potrei fare ? Volevo capire se posso utilizzare in qualche modo il sistema del pavimento per raffrescare, devo installare qualcosa o aggiungere qualche sistema per poterlo usare ?
Grazie a chiunque mi possa dare delle informazioni in merito.
Se servisse qualche altro dato o informazione per avere una panoramica migliore scrivete.
Soluzione per raffrescamento
Moderatore: Edilclima
Re: Soluzione per raffrescamento
Seguo la discussione, perché anche io sono in una casa di nuova costruzione predisposta per split idronici, devo decidere se installarli, e il dubbio che avevo era proprio legato a rumorosità ed efficacia. Anche io ero abituata agli split tradizionali, quelli idronici sono davvero tutti "peggiori" come quello descritto da Fabribg? Dipende dal modello? Qual è quindi il vantaggio di questo sistema?
Re: Soluzione per raffrescamento
Purtroppo hai trovato chi è riuscito a proporti una soluzione non adatta alle tue esigenze.
Troverai, in questo forum (molto probabilmente), diverse proposte con le più svariate soluzioni.
Per me split a refrigerante. a meno che non sia disposto a spendere tanti, ma tanti, soldi ....
Troverai, in questo forum (molto probabilmente), diverse proposte con le più svariate soluzioni.
Per me split a refrigerante. a meno che non sia disposto a spendere tanti, ma tanti, soldi ....
Re: Soluzione per raffrescamento
Purtroppo questo è un problema che riscontro spesso soprattutto nelle nuove villette dove ho tutto alimentato dalla stessa PDC.
La rumorosità direi che dipende dalla taglia del fan coil: spesso per fare prima si preferisce mettere ad esempio negli open space un unico fan coil grande anzichè 2 o 3 più piccoli, e quindi è molto più rumoroso.
Inoltre avere la pdc che alimenta fan coil in raffrescamento quando poi deve anche fare ACS (e quindi invertire il ciclo) fa sì che quando c'è richiesta di ACS i fan coil rimangano non alimentati (cioè i ventilatori vanno ma non arriva acqua fredda), perciò bisognerebbe agire elettricamente per dire al fan coil di spegnere il ventilatore, anche se non è che risolvi granchè perchè comunque rimani al caldo...
Ma anche a di là di questo, la pdc è spesso sovradimensionata, quindi lavora alla potenza minima e se la richiesta è inferiore a tale valore il compressore si spegne e si riaccende spesso, lavorando a intermittenza, e questa cosa si sente immediatamente sulle temperature dell'aria. Questo è vero soprattutto se non c'è un volano termico per il raffrescamento, ma a volte anche quando c'è non è detto risolva il problema perchè comunque la macchina andrà sempre a intermittenza se la potenza richiesta è piccola rispetto a quella minima che ti può dare la macchina.
Tutti questi problemi non ci sono se hai un impianto split, primo perché è indipendente dal resto, secondo perchè non richiede volume inerziale a differenza dei fan coil, e l'intermittenza è pressochè nulla. Per non parlare del fatto che un impianto split è molto più rapido a raffrescare partendo da fermo, rispetto a quanto possano fare i fan coil.
Altro inconveniente: la VMC, a mio avviso dovrebbe essere spenta in estate se si utilizzano i fan coil (ma anche gli split), perchè se esci di casa (quindi spegni i fan coil) lasciando la VMC accesa arrivi a casa alla sera che la temperatura interna è uguale a quella esterna (dato che la VMC porta dentro aria calda e umida che nessuno ha raffrescato), quindi impieghi molto più tempo a raffrescare. Dovresti tenere accesi i fan coil anche quando esci (ma nessuno lo fa) oppure spegnere la VMC (e piuttosto aprire le finestre per cambiare aria).
Se avessi il raffrescamento a pavimento questi problemi sarebbero minori e probabilmente non te ne accorgeresti (perchè l'inerzia è tale da non risentire di questi sbalzi), ma per trasformare l'impianto radiante nel tuo caso dovresti aggiungere dei deumidificatori e delle sonde di umidità, non so fino a che punto sia fattibile.
Nelle villette nuove che mi capitano vedo sempre più spesso la preferenza di avere split in raffrescamento, anzichè ventil idronici.
Oppure addirittura tutto a split (sia in estate che in inverno) e un bollitore a pdc per la sola ACS.
Ora i puristi dell'idronico ti diranno che l'R32 è il male assoluto e sta per essere ritirato quindi gli splittini sono destinati a scomparire, ma io non ne sono molto convinto....
La rumorosità direi che dipende dalla taglia del fan coil: spesso per fare prima si preferisce mettere ad esempio negli open space un unico fan coil grande anzichè 2 o 3 più piccoli, e quindi è molto più rumoroso.
Inoltre avere la pdc che alimenta fan coil in raffrescamento quando poi deve anche fare ACS (e quindi invertire il ciclo) fa sì che quando c'è richiesta di ACS i fan coil rimangano non alimentati (cioè i ventilatori vanno ma non arriva acqua fredda), perciò bisognerebbe agire elettricamente per dire al fan coil di spegnere il ventilatore, anche se non è che risolvi granchè perchè comunque rimani al caldo...
Ma anche a di là di questo, la pdc è spesso sovradimensionata, quindi lavora alla potenza minima e se la richiesta è inferiore a tale valore il compressore si spegne e si riaccende spesso, lavorando a intermittenza, e questa cosa si sente immediatamente sulle temperature dell'aria. Questo è vero soprattutto se non c'è un volano termico per il raffrescamento, ma a volte anche quando c'è non è detto risolva il problema perchè comunque la macchina andrà sempre a intermittenza se la potenza richiesta è piccola rispetto a quella minima che ti può dare la macchina.
Tutti questi problemi non ci sono se hai un impianto split, primo perché è indipendente dal resto, secondo perchè non richiede volume inerziale a differenza dei fan coil, e l'intermittenza è pressochè nulla. Per non parlare del fatto che un impianto split è molto più rapido a raffrescare partendo da fermo, rispetto a quanto possano fare i fan coil.
Altro inconveniente: la VMC, a mio avviso dovrebbe essere spenta in estate se si utilizzano i fan coil (ma anche gli split), perchè se esci di casa (quindi spegni i fan coil) lasciando la VMC accesa arrivi a casa alla sera che la temperatura interna è uguale a quella esterna (dato che la VMC porta dentro aria calda e umida che nessuno ha raffrescato), quindi impieghi molto più tempo a raffrescare. Dovresti tenere accesi i fan coil anche quando esci (ma nessuno lo fa) oppure spegnere la VMC (e piuttosto aprire le finestre per cambiare aria).
Se avessi il raffrescamento a pavimento questi problemi sarebbero minori e probabilmente non te ne accorgeresti (perchè l'inerzia è tale da non risentire di questi sbalzi), ma per trasformare l'impianto radiante nel tuo caso dovresti aggiungere dei deumidificatori e delle sonde di umidità, non so fino a che punto sia fattibile.
Nelle villette nuove che mi capitano vedo sempre più spesso la preferenza di avere split in raffrescamento, anzichè ventil idronici.
Oppure addirittura tutto a split (sia in estate che in inverno) e un bollitore a pdc per la sola ACS.
Ora i puristi dell'idronico ti diranno che l'R32 è il male assoluto e sta per essere ritirato quindi gli splittini sono destinati a scomparire, ma io non ne sono molto convinto....
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Re: Soluzione per raffrescamento
Gli split idronici non esistono. Esistono i fancoil.
I fancoil a setpoint si spengono e poi si riaccendono raggiunto il differenziale dal setpoint.
E' il loro principio di funzionamento, semplice e proporzionale.
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
Re: Soluzione per raffrescamento
Grazie della tua risposta, in estate l'acqua calda viene fornita da un pannello solare collegato alla pdc e al suo bollitore interno, ovviamente non avendo un volano termico la macchina si accende e si spegne in base alla richiesta dell'acqua fredda facendo uscire aria fredda e tiepida ( il delta tra temperatura di arrivo e di ripartenza dono 6 gradi ). Normalmente li accendo e li lascio funzionare per parecchie ore anche quando sono fuori casa ma la rumorosità è abbastanza fastidiosa ( abituato al vecchio daikin emura che anche di notte in funzione quiet non si sentiva assolutamente ), da mio suocero sono installati foncoil della olimpia slendid ma sono cmq rumorosi, lui avendo il volano termico ha la macchina che va con più costanza.
Per la vmc mi consigli di spegnere e aprire le finestre ma alla fine entrerebbe cmq caldo e inquinamento, mediamente durante la notte se spengo i fancoil con 25 gradi in camera al mattino ne ho 26 il che è accettabile come aumento.
Volevo solo capire come e se poter usare il pavimento per raffrescare con temperatura di mandata intorno hai 24 gradi aggiungendo un deumidificatore portatile da lasciar funzionare
Per la vmc mi consigli di spegnere e aprire le finestre ma alla fine entrerebbe cmq caldo e inquinamento, mediamente durante la notte se spengo i fancoil con 25 gradi in camera al mattino ne ho 26 il che è accettabile come aumento.
Volevo solo capire come e se poter usare il pavimento per raffrescare con temperatura di mandata intorno hai 24 gradi aggiungendo un deumidificatore portatile da lasciar funzionare
boba74 ha scritto: gio giu 18, 2026 15:20 Purtroppo questo è un problema che riscontro spesso soprattutto nelle nuove villette dove ho tutto alimentato dalla stessa PDC.
La rumorosità direi che dipende dalla taglia del fan coil: spesso per fare prima si preferisce mettere ad esempio negli open space un unico fan coil grande anzichè 2 o 3 più piccoli, e quindi è molto più rumoroso.
Inoltre avere la pdc che alimenta fan coil in raffrescamento quando poi deve anche fare ACS (e quindi invertire il ciclo) fa sì che quando c'è richiesta di ACS i fan coil rimangano non alimentati (cioè i ventilatori vanno ma non arriva acqua fredda), perciò bisognerebbe agire elettricamente per dire al fan coil di spegnere il ventilatore, anche se non è che risolvi granchè perchè comunque rimani al caldo...
Ma anche a di là di questo, la pdc è spesso sovradimensionata, quindi lavora alla potenza minima e se la richiesta è inferiore a tale valore il compressore si spegne e si riaccende spesso, lavorando a intermittenza, e questa cosa si sente immediatamente sulle temperature dell'aria. Questo è vero soprattutto se non c'è un volano termico per il raffrescamento, ma a volte anche quando c'è non è detto risolva il problema perchè comunque la macchina andrà sempre a intermittenza se la potenza richiesta è piccola rispetto a quella minima che ti può dare la macchina.
Tutti questi problemi non ci sono se hai un impianto split, primo perché è indipendente dal resto, secondo perchè non richiede volume inerziale a differenza dei fan coil, e l'intermittenza è pressochè nulla. Per non parlare del fatto che un impianto split è molto più rapido a raffrescare partendo da fermo, rispetto a quanto possano fare i fan coil.
Altro inconveniente: la VMC, a mio avviso dovrebbe essere spenta in estate se si utilizzano i fan coil (ma anche gli split), perchè se esci di casa (quindi spegni i fan coil) lasciando la VMC accesa arrivi a casa alla sera che la temperatura interna è uguale a quella esterna (dato che la VMC porta dentro aria calda e umida che nessuno ha raffrescato), quindi impieghi molto più tempo a raffrescare. Dovresti tenere accesi i fan coil anche quando esci (ma nessuno lo fa) oppure spegnere la VMC (e piuttosto aprire le finestre per cambiare aria).
Se avessi il raffrescamento a pavimento questi problemi sarebbero minori e probabilmente non te ne accorgeresti (perchè l'inerzia è tale da non risentire di questi sbalzi), ma per trasformare l'impianto radiante nel tuo caso dovresti aggiungere dei deumidificatori e delle sonde di umidità, non so fino a che punto sia fattibile.
Nelle villette nuove che mi capitano vedo sempre più spesso la preferenza di avere split in raffrescamento, anzichè ventil idronici.
Oppure addirittura tutto a split (sia in estate che in inverno) e un bollitore a pdc per la sola ACS.
Ora i puristi dell'idronico ti diranno che l'R32 è il male assoluto e sta per essere ritirato quindi gli splittini sono destinati a scomparire, ma io non ne sono molto convinto....![]()
Re: Soluzione per raffrescamento
Ok per il nome del prodotto, nel mio caso marca daikin e anche da mio suocero marca olimpia splendid al raggiungimento della temperatura si chiude la valvola che chiama acqua fredda ma la ventola continua a funzionare.
NoNickName ha scritto: gio giu 18, 2026 15:53Gli split idronici non esistono. Esistono i fancoil.
I fancoil a setpoint si spengono e poi si riaccendono raggiunto il differenziale dal setpoint.
E' il loro principio di funzionamento, semplice e proporzionale.