Buongiorno a tutti,
ho questo caso particolare: edificio residenziale in centro città (Trieste): volumetria lorda riscaldata circa 2700 m3.
L'edificio viene sottoposto a ristrutturazione di II livello, ma la volumetria lorda riscaldata diminuisce fino a 1395 m3.
Allo stesso tempo sull'edificio viene effettuata una sopraelevazione con volumetria riscaldata aggiuntiva di 1274 m3.
Nel complesso ho che la VL iniziale è 2700 m3, mentre quella finale è 2669 m3.
La domanda è: devo comunque considerare due tipi di verifiche (II livello e ampliamento sopra 500 m3) oppure rientra tutto come ristrutturazione dato che non ho un aumento del VL riscaldato rispetto alla fase iniziale? In quest'ultimo caso però, considerando anche l'ampliamento ricadrei nel I livello importante e quindi obbligo di FER.
Specifico che il titolo edilizio è già presente per cui siamo ancora nel DM 26.06.2015.
Grazie in anticipo, buon fine settimana.
Intervento edilizio - caso particolare
Moderatore: Edilclima
Re: Intervento edilizio - caso particolare
Direi non si possa ragionare sui volumi riscaldati ante e post, in quanto la tua sopraelevazione è a tutti gli effetti un intervento che porta ad avere un nuovo volume riscaldato, che come tale va trattato, quindi ampliamento superiore a 500 m3
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Re: Intervento edilizio - caso particolare
Il criterio non è la volumetria finale. il DM guarda la volumetria dell’ampliamento
L’ampliamento > 500 m³ rimane soggetto alle verifiche specifiche per gli ampliamenti e agli obblighi FER.
Parte esistente: Ristrutturazione di II livello ((trasmittanze, H’T, ponti termici, rendimento impianto se modificato, ecc.)
Parte ampliata: Nuova costruzione, requisiti minimi completi
L’ampliamento > 500 m³ rimane soggetto alle verifiche specifiche per gli ampliamenti e agli obblighi FER.
Parte esistente: Ristrutturazione di II livello ((trasmittanze, H’T, ponti termici, rendimento impianto se modificato, ecc.)
Parte ampliata: Nuova costruzione, requisiti minimi completi
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871