A me hanno riferito che si possono applicare in opera su strutture già esistenti.
Però non ho visto le certificazioni (che tra l'altro non mi pare ci siano sul loro sito).
Risolvere la spinosa questione delle lastre predalle.
Moderatore: Edilclima
Re: Risolvere la spinosa questione delle lastre predalle.
Certificazioni di che ?
Sono dei semplici buchi sulla soletta, si possono fare con un trapano a tazza.
Quello che conta e farli in numero sufficiente e beccare tutti i volumi di alleggerimento tra le costolature.
Sono dei semplici buchi sulla soletta, si possono fare con un trapano a tazza.
Quello che conta e farli in numero sufficiente e beccare tutti i volumi di alleggerimento tra le costolature.
Re: Risolvere la spinosa questione delle lastre predalle.
Ciao, questa la risposta della ditta:
"Questo genere di dispositivo antiscoppio viene installato prima del getto di calcestruzzo nel cassero del pannello.
Non è dunque possibile installarlo in pannelli già montati."
Scusa ma semplicemente forando il copriferro, non si inficia sulla resistenza al fuoco?
"Questo genere di dispositivo antiscoppio viene installato prima del getto di calcestruzzo nel cassero del pannello.
Non è dunque possibile installarlo in pannelli già montati."
Scusa ma semplicemente forando il copriferro, non si inficia sulla resistenza al fuoco?
Re: Risolvere la spinosa questione delle lastre predalle.
A me avevano detto che si potevano installare anche dopo... Boh?
Probabilmente il foro essendo piccolo non inficia la resistenza al fuoco, e comunque sfogando le sovrappressioni è sicuramente a favore di sicurezza.
Probabilmente il foro essendo piccolo non inficia la resistenza al fuoco, e comunque sfogando le sovrappressioni è sicuramente a favore di sicurezza.
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ing.caruso
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Re: Risolvere la spinosa questione delle lastre predalle.
Se fosse cosi onestamente il 95% di quasi tutte le autorimesse esistenti sarebbe non certificabile.Paxs ha scritto: mer giu 03, 2026 10:40 Ciao, questa la risposta della ditta:
"Questo genere di dispositivo antiscoppio viene installato prima del getto di calcestruzzo nel cassero del pannello.
Non è dunque possibile installarlo in pannelli già montati."
Scusa ma semplicemente forando il copriferro, non si inficia sulla resistenza al fuoco?
A questo punto le strade sono due: o si fa inserire un sottostrato di lastre ignifughe (con conseguenti costi esorbitanti per tutto/i i condomini) o si procede con la realizzazione dei cosiddetti fori antiscoppio.
Come scritto da fabretto, nulla vieta al tecnico incaricato di relazionare una sua valutazione analitica/tabellare dove, magari dopo aver effettuato con pacometro o rilievi (es. piccoli carotaggi), lui stesso determina la posizione dei fori in corrispondenza dei tratti di alleggerimento in polistirolo.
Non è più il produttore che si assume la responsabilità di redirre un cert-rei. Che non sarà più di tipo sperimentale. Ma siamo noi tecnici secondo le nostre valutazioni. E in ogni caso è un'operazione che come appunto specificato va a migliorare le prestazioni della lastra, non a peggiorarle.
Sul fatto di forare il copriferro la valutazione che farei sarebbe mirata su quali dei due effetti compensa meglio rispetto a quanto invece toglierebbe l'altro. Mi spiego meglio. Il fatto di fare alcuni fori (senza rendere ovviamente la singola lastra una groviera), va si a rendere alcuni punti privi di copriferro, ma la % di superficie "scoperta" è talmente piccola rispetto alla % totale di mq della lastra (stando circa sotto anche lo 0,1%) che tale piccolo svantaggio di copertura porta invece un notevole vantaggio di "sfogo" di sovrappressione dovuto all'eventuale riscaldamento del polistirolo. Il beneficio supera di gran lunga il deficit.
La perdita di resistenza REI che tu avresti di una lastra senza sfoghi è di gran lunga superiore al fatto di forarla. Una lastra REI120 di tipo predalles, senza sfoghi, è in grado di calare drasticamente ad un REI30, avendo fatto alcuni calcoli secondo l'eurocodice.
Re: Risolvere la spinosa questione delle lastre predalle.
Ciao,
la mia era una domanda più retorica che altro
, concordo sul fatto che la stragrande maggioranza dei casi sarebbe incertificabile.
Certo che nel Codice potevano essere anche più precisi. Gira e rigira siamo sempre nel "Comando che vai, funzionario che trovi"
Nel mio caso sono delle lastrine di copertura alleggerite R45 apoggiate su tegoli e prima di dire al committente di forare tutto volevo accertarmi della cosa, non ho esperienza in merito.
la mia era una domanda più retorica che altro
Certo che nel Codice potevano essere anche più precisi. Gira e rigira siamo sempre nel "Comando che vai, funzionario che trovi"
Nel mio caso sono delle lastrine di copertura alleggerite R45 apoggiate su tegoli e prima di dire al committente di forare tutto volevo accertarmi della cosa, non ho esperienza in merito.
Re: Risolvere la spinosa questione delle lastre predalle.
Tranquillo, qua ogni giorno si impara qualcosa di nuovo.