Vorrei un consiglio se possibile.
Sto facendo il progetto di un' attività di verniciatura industriale. Il problea che mi pongo non è tanto il fabbricato in cui vi è la vera e propria attività ( deposito vernici, forni di verniciatiura ecc ecc) bens' l' area di deposito temporaneo dove vengono depositati i residui di vernice (morchie) in appositi contenitori, in attesa che vengano recuperati dalle aziende specializzate allo smaltimento dei rifiuti pericolosi.
La proprietà ha dedicato uno spazio chiuso coperto (circa 60/70mq), seprato dall' attività principale da un cortile a cielo libero.
In questo deposito temporaneo di vernice sostanzialmente non entra mai nessuno, se non per il tempo strettamente encessario a portare il materiale da depositare con il multetto elettrico.
Secondo voi questo deposito (circa 60/70mq) deve essere trattato come un compartimento a tutti gli effetti. In questo caso essendo in A3 o A4, dovrei prevedere controllo incendio livello III (idranti) e rivelazione livello III (impianto irai). Oppure essendo separato dall' attività principale, ad una distanza di 30metri, posso trattarlo diversamente evitando idranti, irai ecc ecc?
deposito a esterno
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ing.caruso
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Re: deposito a esterno
Il fatto che sia posto a 30 metri di distanza e che il deposito sia di 60 mq non fa si che si configuri alcuna attività 70.1.B. A meno di non superare i 5.000 kg di plastica inerenti al materiale di contenimento per es. (att. 44.1.B.)
Tuttavia se tali residui di vernice vengono inseriti all'interno di appositi barattoli di contenimento a quel punto farei una valutazione specifica come attività 12 per quell'area nel caso tu arrivi ad avere più di 1 metro cubo di vernice (o totale di residuo di vernice) infiammabile, magari con una V.1 ed una V.2 (eventuale rischio atex) e verificare i requisiti che di solito sono richiesti per quei box ausiliari di deposito di vernici (es. bacini di contenimento sotto le scaffalature, aperture permanenti, pareti REI etc...), attenendomi alla regola tecnica del DM 31/07/1934 (fra poco raggiungiamo il secolo....)
Tuttavia se tali residui di vernice vengono inseriti all'interno di appositi barattoli di contenimento a quel punto farei una valutazione specifica come attività 12 per quell'area nel caso tu arrivi ad avere più di 1 metro cubo di vernice (o totale di residuo di vernice) infiammabile, magari con una V.1 ed una V.2 (eventuale rischio atex) e verificare i requisiti che di solito sono richiesti per quei box ausiliari di deposito di vernici (es. bacini di contenimento sotto le scaffalature, aperture permanenti, pareti REI etc...), attenendomi alla regola tecnica del DM 31/07/1934 (fra poco raggiungiamo il secolo....)