Buongiorno,
in un' attività sanitaria ambulatoriale diurna, per cui è stato presentato regolare progetto e successiva scia inzio attività un' anno fa, voglio ora
installare un sistema VRF al servizio del piano terra. Ovviamente il gas sarà R32 o R 290.
Secondo voi l' installazione di un impianto VRF in R32 costituisce modifica con o senza aggravio?
Secondo voi l' installazione di un impianto VRF in R290 costituisce modifica con o senza aggravio?
Il fatto che l' impianto sia o meno idronico, quindi con gas solo all' esterno, impatta sulle valutazioni precedenti?
f gas in attivita' soggette
Moderatore: Edilclima
Re: f gas in attivita' soggette
Se hai un'espansione diretta puoi avere fuoriuscita di gas negli ambienti e devi quindi fare le opportune verifiche sia per l'esplosione che per la tossicità. Parlando di un VRF il volume di gas può essere importante. Quindi ritengo che occorra una SCIA non Dich di non aggravio.
Chiaramente avendo un idronico e specialmente in R32 questi problemi non ci sono.
Con R290 hai problemi di posizionamento della macchina esterna; se ci sono interferenze con l'attività e le sue vie di esodo anche in questo caso direi che occorre una SCIA con Dich di non aggravio.
Chiaramente avendo un idronico e specialmente in R32 questi problemi non ci sono.
Con R290 hai problemi di posizionamento della macchina esterna; se ci sono interferenze con l'attività e le sue vie di esodo anche in questo caso direi che occorre una SCIA con Dich di non aggravio.
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Re: f gas in attivita' soggette
Quali marche di VRF esistono in R290, per mia informazione?
A quanto ne so non esistono VRF a R290 sul mercato.
Tutti i prodotti R290 sono monoblocco, con maggioranza per idronici.
A quanto ne so non esistono VRF a R290 sul mercato.
Tutti i prodotti R290 sono monoblocco, con maggioranza per idronici.
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
Re: f gas in attivita' soggette
per me se sono rispettate le norme applicabili è senza aggravio (sennò ci mancano da fare tipo una trentina di SCIA all'anno
).
se la struttura è pubblica, oltre che più sicuro l'idronico sarà anche più apprezzato dalla manutenzione, nelle prossime inevitabili modifiche che nei prossimi anni sicuramente i primari richiederanno (e otterranno).
se la struttura è pubblica, oltre che più sicuro l'idronico sarà anche più apprezzato dalla manutenzione, nelle prossime inevitabili modifiche che nei prossimi anni sicuramente i primari richiederanno (e otterranno).
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Re: f gas in attivita' soggette
La dichiarazione di non aggravio è ammissibile solo se la modifica non introduce nuove condizioni di rischio rispetto al progetto approvato.
Rispettare integralmente le norme tecniche è condizione necessaria, ma non sufficiente.
Ad esempio, rispettando integralmente l'EN378, e nel caso in cui la carica ecceda l'LFL, il sistema è esercibile ma con misure aggiuntive.
Oppure anche dove la carica non ecceda mai l'LFL, potrei generare zone ATEX nei cavedi o controsoffitti, sempre nel rispetto delle norme tecniche, e ciò rappresenta un aggravio.
Oppure potrei avere attraversamenti di compartimenti. Se la modifica altera compartimentazione, è aggravio.
In merito all'idronico, il propano gassoso non è solubile in acqua, quindi in caso di perdita accidentale da uno scambiatore, il propano potrebbe essere liberato anche in aree sensibili (in presenza inopportuna di deaeratori), quali corridoi di esodo o locali tecnici con quadri elettrici.
Rispettare integralmente le norme tecniche è condizione necessaria, ma non sufficiente.
Ad esempio, rispettando integralmente l'EN378, e nel caso in cui la carica ecceda l'LFL, il sistema è esercibile ma con misure aggiuntive.
Oppure anche dove la carica non ecceda mai l'LFL, potrei generare zone ATEX nei cavedi o controsoffitti, sempre nel rispetto delle norme tecniche, e ciò rappresenta un aggravio.
Oppure potrei avere attraversamenti di compartimenti. Se la modifica altera compartimentazione, è aggravio.
In merito all'idronico, il propano gassoso non è solubile in acqua, quindi in caso di perdita accidentale da uno scambiatore, il propano potrebbe essere liberato anche in aree sensibili (in presenza inopportuna di deaeratori), quali corridoi di esodo o locali tecnici con quadri elettrici.
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
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Re: f gas in attivita' soggette
Purtroppo non è sempre così, potresti aggiungere pericoli che rispettano perfettamente la norma, ma aggravano il rischio valutato in precedenza. A me è capitato con delle colonnine di ricarica per veicoli elettrici. Ho perfettamente rispettato la nota di prevenzione incendi, ma erano in vicinanza ad una uscita di sicurezza e in caso di incendio ne potevano precludere l'uso, rischio prima non presente.Ronin ha scritto: lun apr 13, 2026 19:03 per me se sono rispettate le norme applicabili è senza aggravio (sennò ci mancano da fare tipo una trentina di SCIA all'anno).
Tom Bishop