Pannelli fotovoltaici in appoggio

Normativa Antincendio, Rilascio CPI, ecc.

Moderatore: Edilclima

Rispondi
Avatar utente
weareblind
Messaggi: 4252
Iscritto il: gio lug 30, 2009 09:49

Pannelli fotovoltaici in appoggio

Messaggio da weareblind »

Buonasera, scenario: tetto di capannone industriale, impianto fotovoltaico già esistente.
Presenza di n.1 muro tagliafuoco, la striscia di pannelli ci passa sopra, andando dal comparto 1 al 2.
Pannello classe 1.
Appoggio del pannello: lastra grecata Aluzink spessore 6/10, sotto 10 cm di lana di vetro. Non c'è catramatura sopra, o altro.
Struttura portante c.a. R120.
E' configurabile come copertura incombustibile, e quindi deroga al metro di distanza dal muro? 1 m dai lucernari c'è.
Mi parrebbe di sì, ma non ho mai applicato questa soluzione, ho sempre ottenuto il metro di distanza.
Grazie.
mmaarrccoo
Messaggi: 2143
Iscritto il: mer mag 05, 2010 16:15

Re: Pannelli fotovoltaici in appoggio

Messaggio da mmaarrccoo »

Adesso non ho la circolare sottomano (vecchia o nuova) ma in generale mi sembra si potesse evitare il metro di distanza dalla proiezione solo se quella fascia è resistente al fuoco, temo che incombustibile non sia sufficiente.
Avatar utente
weareblind
Messaggi: 4252
Iscritto il: gio lug 30, 2009 09:49

Re: Pannelli fotovoltaici in appoggio

Messaggio da weareblind »

Scusa, non ho riportato la riga specifica, che così recita: "Inoltre, in presenza di elementi verticali di compartimentazione antincendio, posti all'interno dell'attività sottostante al piano di appoggio dell'impianto fotovoltaico, lo stesso dovrà distare al-meno 1 m dalla proiezione di tali elementi.
Tale indicazione si ritiene non necessaria nei casi in cui il piano di appoggio sottostante i moduli FV nella fascia indicata dalla guida è costituito da elementi che impediscono la propagazione dell'incendio nell'attività per un tempo compatibile con la classe del compartimento".

In altri capoversi trovo: "l'installazione dovrà essere eseguita in modo da evitare la propagazione di un incendio dal generatore fotovoltaico al fabbricato nel quale è incorporato". E' esattamente la frase usata per la distanza dal muro tagliafuoco.
Prosegue la circolare: "tale condizione è soddisfatta eseguendo una qualsiasi delle possibili opzioni riassunte nell'allegato B".
Una delle opzioni allegato B è il tetto incombustibile.

Mi parrebbe, ricapitolando:
- la distanza di 1 m è derogabile se impedisco la propagazione all'attività;
- la stessa frase, in altro capoverso, riconduce all'allegato B;
- struttura portante R120 e appoggio su pannelli alluminio con sotto lana di vetro è incombustibile.

Non son mica convinto, ma non saprei dire perché; se non perché TUTTI i FTV li ho sempre messi a 1 m dai muri.
Ronin
Messaggi: 7095
Iscritto il: sab giu 20, 2009 12:57

Re: Pannelli fotovoltaici in appoggio

Messaggio da Ronin »

weareblind ha scritto: ven mar 13, 2026 19:33 In altri capoversi trovo: "l'installazione dovrà essere eseguita in modo da evitare la propagazione di un incendio dal generatore fotovoltaico al fabbricato nel quale è incorporato".
questo è aggiuntivo rispetto all'altro, non sostitutivo.
se non hai il metro di distanza, la fascia di un metro di qua e di là dal muro REI sottostante ha da essere dello stesso REI (caso tipico: hai la trave in CLS sopra la parete REI che "ingloba" i pilastri che sostengono la trave)
Avatar utente
weareblind
Messaggi: 4252
Iscritto il: gio lug 30, 2009 09:49

Re: Pannelli fotovoltaici in appoggio

Messaggio da weareblind »

Concordo. Ma un metro solo, di qua e di là, di EI pari al comparto sotto? Se l'incendio viaggia lungo i pannelli, mantenere 1 di distanza dal muro funziona, mettere invece questo misero tratto di 1+1 m di strato interposto, francamente, a cosa serve? Bruciato il metro di pannelli l'incendio va avanti coi pannelli successivi, non protetti sotto.
Ronin
Messaggi: 7095
Iscritto il: sab giu 20, 2009 12:57

Re: Pannelli fotovoltaici in appoggio

Messaggio da Ronin »

tu parli di R120, ma questo è un caso estremo e ragionevolmente determinato da un carico di incendio molto elevato che sta "sotto" la copertura, non certo dal pericolo del FV che sta "sopra".
il rischio FV lo controlli adeguatamente con REI 30, come dimostrato dal caso alternativo.
allora se hai il pannello classe E, e il tetto Broof, e le compartimentazioni con una fascia REI 30 all'intorno, l'evacuazione nelle attività industriali la fai in tempo anche se il fuoco pur "faticosamente" si propaga (classe E e Broof sono comunque propagazioni ostacolate), anche perchè tra copertura, FV, isolanti e guaine il carico di incendio è comunque minimo, e si tratta di evacuare relativamente poche persone addestrate da edifici monopiano o al massimo soppalcati. sarà il titolare a dire se quello che sta sotto vale più o meno il rischio (inteso come danni economici), l'incolumità delle persone è ragionevolmente protetta anche senza costosi bunker impenetrabili.
questo ritengo sia lo spirito della circolare (nelle attività civili invece la RTV chiusure ci va giù con mano ben più pesante, come noto).
lo spirito della vecchia circolare era lo stesso, solo che all'epoca si pensava che la via di propagazione privilegiata fossero i pannelli; l'esperienza ha invece dimostrato che è la guaina.
Avatar utente
weareblind
Messaggi: 4252
Iscritto il: gio lug 30, 2009 09:49

Re: Pannelli fotovoltaici in appoggio

Messaggio da weareblind »

Concordo con te. Nel caso in esame - fabbrica, vecchia circolare - 1 metro di EI30 prima e dopo il muro in ogni caso serve. Non è sufficiente la incombustibilità.
Rispondi