Nuovo impianto scelta PDC

Normativa Termotecnica, Impianti di riscaldamento, Legge 10/91, DLgs 192/05, ecc.

Moderatore: Edilclima

SuperP
Messaggi: 11796
Iscritto il: lun set 11, 2006 10:06

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da SuperP »

g_bola ha scritto: ven gen 23, 2026 16:42 Comunque, oltre sta benedetta Panasonic, altre marche?
Samsgung a breve, Daikin forse uscita
Per_Corsi Passaggio da Caldaia a Pompa di Calore, Legge 10 - Requisiti Minimi, Termotecnica, VMC, Ponti termici, Tenuta all'ariahttps://www.paolosavoia.com/corso-online

Il blog delle curiosità https://www.paolosavoia.com/blog
Esa
Messaggi: 4629
Iscritto il: sab dic 03, 2011 22:53

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da Esa »

Per g_bola: oltre alla EcoFlex, considera soluzioni come la Hitachi Triple C (da noi identificata con Yutampo, per esempio RAM-90NYP5B), la serie Multi+ di Daikin o i PUMY di Mitsubishi con moduli idronici per ACS. Sono macchine nate per integrare espansione diretta e ACS con logiche di recupero calore. Se per alcuni queste tecnologie restano esotiche o da seconde case, per i professionisti del settore sono lo standard dell'efficienza nell'edilizia residenziale moderna per edifici in zone come la tua (e non solo).
I modelli ci sono e funzionano, basta conoscerli.
g_bola
Messaggi: 16
Iscritto il: sab feb 22, 2025 15:01

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da g_bola »

SuperP:
Sono i primi due siti da me controllati e purtroppo non le ho trovate.
Dico purtroppo perché ho due pdc Samsung ad espansione diretta dal lontano 2016 e 0 problemi

Esa:
Fatico a trovare la dicitura "recupero" in tutti i prodotti da te proposti.

La Panasonic come idea mi piace, però leggo che i CAT lascino a desiderare e noto dei COP/EER e relativi SCOP/SEER non proprio altissimi o alla pari di altri, ecco
Esa
Messaggi: 4629
Iscritto il: sab dic 03, 2011 22:53

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da Esa »

Guardando meglio, in effetti, la serie PUMY (linea Small VRF di Mitsubishi) non è un semplice multi split, ma una macchina professionale che permette il collegamento misto (split e, tramite un modulo idronico produci ACS).
Per il residenziale meglio, se vuoi Mitsubishi, utilizzare il sistema Ecodan Multi Comfort R32, con split e acqua calda sanitaria (HYDROTANK SMALL da 200 l e unità esterna da 8.5 kW).
ponca
Messaggi: 7105
Iscritto il: ven ott 22, 2010 18:22

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da ponca »

Esa ha scritto: ven gen 23, 2026 15:43
ponca ha scritto: ven gen 23, 2026 14:58 La soluzione a) rispetta pienamente il dm requisiti minimi, la soluzione b) invece?
Anche la soluzione b) rispetta i requisiti minimi. E' esattamente identica alla a). Anzi, se proprio vogliamo essere pignoli, il COP della soluzione b) è superiore al COP della soluzione a).
Come lo è il COP di una PdC aria/aria rispetto al COP di una PdC aria/acqua. Senza tener conto dei rendimenti di distribuzione ed emissione, nettamente inferiori nella soluzione a) rispetto alla b).
certo perchè fai le verifiche con la PDC aria-aria e inserisci il radiante elettrico come integrazione
ma la logica di funzionamento reale del tuo impianto è un po' diversa per quanto ho capito
Esa
Messaggi: 4629
Iscritto il: sab dic 03, 2011 22:53

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da Esa »

g_bola ha scritto: ven gen 23, 2026 16:58 Esa:
Fatico a trovare la dicitura "recupero" in tutti i prodotti da te proposti.
Hai ragione: nei cataloghi spesso non trovi la parola “recupero” perché i produttori usano termini come “produzione simultanea” o “integrazione multi split - idronica”.
Il concetto però è fisico: in estate, quando i tuoi split estraggono calore per rinfrescare casa, quel calore viene normalmente espulso dalla ventola esterna. In questi sistemi, invece di buttarlo via, la macchina lo manda al bollitore. In pratica, scaldi l'acqua con lo scarto del condizionatore: un recupero di fatto che abbatte i consumi estivi per l'ACS.
Per orientarti nel marketing dei vari marchi:
 Panasonic EcoFlex: è l'unica che usa esplicitamente il termine 'Heat Recovery'.
 Hitachi Triple C (Yutampo): parla nei manuali di “operazione combinata”.
 Daikin/Mitsubishi: usano definizioni come “Hybrid” o “Multi-S”, puntando sulla gestione intelligente dei flussi aria-acqua.
Come vedi, hai alternative interessanti.
Esa
Messaggi: 4629
Iscritto il: sab dic 03, 2011 22:53

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da Esa »

certo perchè fai le verifiche con la PDC aria-aria e inserisci il radiante elettrico come integrazione
ma la logica di funzionamento reale del tuo impianto è un po' diversa per quanto ho capito
Quale sarebbe, secondo quanto hai capito?
SuperP
Messaggi: 11796
Iscritto il: lun set 11, 2006 10:06

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da SuperP »

Esa ha scritto: ven gen 23, 2026 16:56 Per g_bola: oltre alla EcoFlex, considera soluzioni come la Hitachi Triple C (da noi identificata con Yutampo, per esempio RAM-90NYP5B), la serie Multi+ di Daikin o i PUMY di Mitsubishi con moduli idronici per ACS. Sono macchine nate per integrare espansione diretta e ACS con logiche di recupero calore. Se per alcuni queste tecnologie restano esotiche o da seconde case, per i professionisti del settore sono lo standard dell'efficienza nell'edilizia residenziale moderna per edifici in zone come la tua (e non solo).
I modelli ci sono e funzionano, basta conoscerli.
Già... quello che conosce il mercato!
la multi + oltre che essere a2a non recupera calore

Con recupero, A2A hai ad esempio Viessmann e Maxa

multi + standard per efficienza nell'edilizia, con tutto il bene che posso volere a Daikin, ma anche no

Daikin sta facendo una macchina in 454 con idronici per inverno e split per l'estivo ma non so se a recupero

La sta facendo anche samsung (a recupero)

cit: I modelli ci sono e funzionano, basta conoscerli :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
Per_Corsi Passaggio da Caldaia a Pompa di Calore, Legge 10 - Requisiti Minimi, Termotecnica, VMC, Ponti termici, Tenuta all'ariahttps://www.paolosavoia.com/corso-online

Il blog delle curiosità https://www.paolosavoia.com/blog
SuperP
Messaggi: 11796
Iscritto il: lun set 11, 2006 10:06

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da SuperP »

Esa ha scritto: ven gen 23, 2026 17:38  Daikin/Mitsubishi: usano definizioni come “Hybrid” o “Multi-S”, puntando sulla gestione intelligente dei flussi aria-acqua.
Basta AI, usa l'UI :lol: :lol:
Per_Corsi Passaggio da Caldaia a Pompa di Calore, Legge 10 - Requisiti Minimi, Termotecnica, VMC, Ponti termici, Tenuta all'ariahttps://www.paolosavoia.com/corso-online

Il blog delle curiosità https://www.paolosavoia.com/blog
Avatar utente
NoNickName
Messaggi: 10059
Iscritto il: gio giu 17, 2010 12:17

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da NoNickName »

SuperP ha scritto: ven gen 23, 2026 17:44
Esa ha scritto: ven gen 23, 2026 17:38  Daikin/Mitsubishi: usano definizioni come “Hybrid” o “Multi-S”, puntando sulla gestione intelligente dei flussi aria-acqua.
Basta AI, usa l'UI :lol: :lol:
Almeno rileggere :lol: :lol:
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
Esa
Messaggi: 4629
Iscritto il: sab dic 03, 2011 22:53

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da Esa »

ma la logica di funzionamento reale del tuo impianto è un po' diversa per quanto ho capito
Per darti un'idea concreta di come lavoro, ecco la logica che applico: un autoconsumo intelligente globale, non concentrato sulla macchina (PdC):
• Sistema intelligente con due sensori (TA) che leggono in tempo reale quanto produce il FV e quanto sta consumando la casa.
• Gestione delle eccedenze (energia gratuita): quando la produzione supera i consumi, il sistema invia un segnale analogico per attivare in sequenza i carichi: prima la resistenza ACS, poi il riscaldamento o il raffrescamento. In pratica, usi la casa come una batteria termica.
• In inverno usi i programmi Eco o Comfort, per scegliere tu come scaldarti:
o Programma ECO: priorità agli split e poi le resistenze a pavimento.
o Programma COMFORT: radiante a pavimento per il comfort (niente rumore).
• “Sovradimensionamento” FV: in ogni stagione la priorità va all'ACS. Inoltre, dimensiono il fotovoltaico con almeno un 20% di potenza in più rispetto all'inverter: questo garantisce energia utile anche quando il sole non è al picco (massima indipendenza dalla rete elettrica.
In breve: non si compra energia se possiamo produrla e usarla subito.
ponca
Messaggi: 7105
Iscritto il: ven ott 22, 2010 18:22

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da ponca »

Esa ha scritto: ven gen 23, 2026 18:05 • In inverno usi i programmi Eco o Comfort, per scegliere tu come scaldarti:
o Programma ECO: priorità agli split e poi le resistenze a pavimento.
o Programma COMFORT: radiante a pavimento per il comfort (niente rumore).
è la possibilità di poter utilizzare l'impianto in modalità COMFORT che mi lascia perplesso
SuperP
Messaggi: 11796
Iscritto il: lun set 11, 2006 10:06

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da SuperP »

ponca ha scritto: ven gen 23, 2026 18:11 è la possibilità di poter utilizzare l'impianto in modalità COMFORT che mi lascia perplesso
perchè la resistenza sull'ACS che accumuli la mattina, disperde quanto va bene 4 W/K e ora che ora di sera è già freddo e d'estate ti porta pure carico interno!

per non parlare della casa usata come da accumulo (a tal proposito https://www.paolosavoia.com/post/accumulo)

Del resto, se vendi il radiante elettrico non puoi non spingerlo
Per_Corsi Passaggio da Caldaia a Pompa di Calore, Legge 10 - Requisiti Minimi, Termotecnica, VMC, Ponti termici, Tenuta all'ariahttps://www.paolosavoia.com/corso-online

Il blog delle curiosità https://www.paolosavoia.com/blog
Esa
Messaggi: 4629
Iscritto il: sab dic 03, 2011 22:53

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da Esa »

Vedo che vi diverte molto parlare di AI, ma mentre vi concentrate sullo strumento, io mi concentro sulle soluzioni.
Potete ironizzare finché volete, ma sistemi come l’Ecodan Multi Comfort di Mitsubishi o la Yutampo di Hitachi esistono, funzionano e a Salerno sono più efficienti di un’idronica pura in contesti di ristrutturazione. Se preferite continuare a ridere sulle emoticon invece di confrontarvi sui prodotti o sulla gestione dei carichi fotovoltaici, fate pure. Io preferisco chi propone ai clienti case che consumano poco e non danno problemi. Buona UI a entrambi!
Esa
Messaggi: 4629
Iscritto il: sab dic 03, 2011 22:53

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da Esa »

è la possibilità di poter utilizzare l'impianto in modalità COMFORT che mi lascia perplesso
Alla sera, quando vai a dormire e non vuoi sentire il ventilatore o lo sbrinamento ... Comfort.
Accetti di pagare un po' di più, lo sai, ma non hai disagi per rumore aria fredda (sbrinamento).
C'è chi lo utilizza e chi no.
SuperP
Messaggi: 11796
Iscritto il: lun set 11, 2006 10:06

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da SuperP »

Esa ha scritto: ven gen 23, 2026 18:21 Pma sistemi come l’Ecodan Multi Comfort di Mitsubishi o la Yutampo di Hitachi esistono, funzionano e a Salerno sono più efficienti di un’idronica pura in contesti di ristrutturazione. Se preferite continuare a ridere sulle emoticon invece di confrontarvi sui prodotti o sulla gestione dei carichi fotovoltaici, fate pure. Io preferisco chi propone ai clienti case che consumano poco e non danno problemi. Buona UI a entrambi!
Ci sta che si possano proporre.
Li propongo anche io (non quelli che hai detto tu ma altri che ho elencato io)
Ma tu ammetti che per il confort in inverno lo dai al radiante elettrico. Direi che basta questo.

Io eventuale extra produzione FV la faccio andare tramite smart grid in innalzamento del set point bollitore ACS tramite pompa di calore e non resistenze elettriche e solo con bollitori in classe almeno B.
In estate faccio un offset di -1°C sui termostati ad esempio.

Si può fare quel che si vuole basta saperne i limiti.

(PS il Ecodan Multi Comfort non è a recupero)
Per_Corsi Passaggio da Caldaia a Pompa di Calore, Legge 10 - Requisiti Minimi, Termotecnica, VMC, Ponti termici, Tenuta all'ariahttps://www.paolosavoia.com/corso-online

Il blog delle curiosità https://www.paolosavoia.com/blog
Esa
Messaggi: 4629
Iscritto il: sab dic 03, 2011 22:53

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da Esa »

perchè la resistenza sull'ACS che accumuli la mattina, disperde quanto va bene 4 W/K e ora che ora di sera è già freddo e d'estate ti porta pure carico interno!
Ma sai cosa stai dicendo?
Ad esempio: tu tieni il bollitore freddo, in estate?
Esa
Messaggi: 4629
Iscritto il: sab dic 03, 2011 22:53

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da Esa »

o eventuale extra produzione FV la faccio andare tramite smart grid in innalzamento del set point bollitore ACS tramite pompa di calore e non resistenze
Facciamo un esempio, che vale per il 65% delle ore di soleggiamento.
Hai una produzione in esubero di 500 W: che fai? Azioni la PdC da 3 kW?
Oppure? Fare quello che propongo io, è una s...a?
SuperP
Messaggi: 11796
Iscritto il: lun set 11, 2006 10:06

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da SuperP »

Esa ha scritto: ven gen 23, 2026 18:29 Ma sai cosa stai dicendo?
Ad esempio: tu tieni il bollitore freddo, in estate?
sto dicendo che caricare un bollitore di 10K non è detto che sia un guadagno perchè ci sono bollori che perdono 2°C/h (tralasciamo le tubazioni che si attaccano a quelle)
Ah, misure ovviamente, non MANUALONI anni '70

Il bollitore deve sempre garantire l'acs quando serve e cerco di organizzarlo e farlo programmare in base alle esigenze.
Se si lavano la sera alle 20 non lo faccio caricare la mattina alle 11 anceh se io uso bollitori in classe B almeno
Posso fare questa cosa solo se uso i PCM (e lo faccio)
Per_Corsi Passaggio da Caldaia a Pompa di Calore, Legge 10 - Requisiti Minimi, Termotecnica, VMC, Ponti termici, Tenuta all'ariahttps://www.paolosavoia.com/corso-online

Il blog delle curiosità https://www.paolosavoia.com/blog
SuperP
Messaggi: 11796
Iscritto il: lun set 11, 2006 10:06

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da SuperP »

Esa ha scritto: ven gen 23, 2026 18:32
o eventuale extra produzione FV la faccio andare tramite smart grid in innalzamento del set point bollitore ACS tramite pompa di calore e non resistenze
Facciamo un esempio, che vale per il 65% delle ore di soleggiamento.
Hai una produzione in esubero di 500 W: che fai? Azioni la PdC da 3 kW?
Oppure? Fare quello che propongo io, è una s...a?
Beh, se hai un impianto che per 65% delle ore ti fa un esubero di solo 500W andiamo male bro.

PS: non te lo dico solo da uno che monitora involucri, impianti termici e FV dei clienti, ma parto per prima da me.

Ho fotovoltaico (2 impianti) dal 2007 e tutti sotto meter.

Cosa te ne fai dell'extraproduizion che hai al 90% dell'energia in tra aprile e settembre? IN qualche mese un po' raffreddi, ma non ti serve tutta quell'energia!
O la accumuli (in batterie termiche e elettriche) oppure la cedi
Di sicuro non mi metto a mettere 100W nel bollitore in estate
Per_Corsi Passaggio da Caldaia a Pompa di Calore, Legge 10 - Requisiti Minimi, Termotecnica, VMC, Ponti termici, Tenuta all'ariahttps://www.paolosavoia.com/corso-online

Il blog delle curiosità https://www.paolosavoia.com/blog
Esa
Messaggi: 4629
Iscritto il: sab dic 03, 2011 22:53

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da Esa »

Hai una produzione in esubero di 500 W: che fai? Azioni la PdC da 3 kW?
Invece di parlare delle misure (con la strumentazione standard, fuori dei laboratori delle università, ecc. sono sempre sbagliate: vuoi esempi? anche il mio contatore della luce sbaglia, tant'è che me lo hanno cambiato) e del PCM, rispondi concretamente: che fai in quelle condizioni? Azioni la PdC?
SuperP
Messaggi: 11796
Iscritto il: lun set 11, 2006 10:06

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da SuperP »

Esa ha scritto: ven gen 23, 2026 18:47
Hai una produzione in esubero di 500 W: che fai? Azioni la PdC da 3 kW?
Invece di parlare delle misure (con la strumentazione standard, fuori dei laboratori delle università, ecc. sono sempre sbagliate: vuoi esempi? anche il mio contatore della luce sbaglia, tant'è che me lo hanno cambiato) e del PCM, rispondi concretamente: che fai in quelle condizioni? Azioni la PdC?
Beh, giusto.
I costruttori che fanno le prove nei laboratori di università imbrogliano
Io che misuro (e non certifico nulla e mi accontento del +/-5% , di capire l'andamento) sbaglio

Fai giusto tutto tu ed i tuoi software

Con il PCM? Si certo aziono la pdc che ha un rendimento di 2.5 e amplifico di molto i tuoi 500W

Però mi piaci ora che non sembri Gemini
Per_Corsi Passaggio da Caldaia a Pompa di Calore, Legge 10 - Requisiti Minimi, Termotecnica, VMC, Ponti termici, Tenuta all'ariahttps://www.paolosavoia.com/corso-online

Il blog delle curiosità https://www.paolosavoia.com/blog
Esa
Messaggi: 4629
Iscritto il: sab dic 03, 2011 22:53

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da Esa »

Di sicuro non mi metto a mettere 100W nel bollitore in estate
E ci mancherebbe! Ma hai capito come funziona il sistema? Certo che no, perché, se lo avessi capito, sapresti che la produzione varia istantaneamente (basta una nuvola) e il consumo anche (basta che parta la resistenza della lavatrice o il compressore del frigorifero): quindi, che fai? Già, la batteria, che non costa nulla ed è "ultra green" (prima e dopo la fornitura all'utente).
Prima: chi se frega dello sfruttamento delle persone e dell'inquinamento dei loro territori!
Dopo: chi se frega dello smaltimento di prodotti altamente inquinanti (e tossici). Moriranno i nostri figli o nipoti per questo, ma noi no!
Ma ora, basta, veramente!
Esa
Messaggi: 4629
Iscritto il: sab dic 03, 2011 22:53

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da Esa »

PS: ricorri a Gemini, ti aiuterebbe.
SuperP
Messaggi: 11796
Iscritto il: lun set 11, 2006 10:06

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da SuperP »

Esa ha scritto: ven gen 23, 2026 18:56 Ma hai capito come funziona il sistema?
Una resistenza dimmerabile.
La fanno tanti elettricisti e tanti KNXisti
A me non piace.
Esa ha scritto: ven gen 23, 2026 18:56 Già, la batteria, che non costa nulla ed è "ultra green" (prima e dopo la fornitura all'utente).
Invece accumulare calore in acqua e farlo disperdere è green?
Tu riesci (ovvio che si) a mettere tanta energia con una resistenza elettrica in un bollitore in piena estate o nelle mezze stagioni?
Se si è per un motivo, forse 2
Il FV è piccolo
Hai bollitori che disperdono
Per_Corsi Passaggio da Caldaia a Pompa di Calore, Legge 10 - Requisiti Minimi, Termotecnica, VMC, Ponti termici, Tenuta all'ariahttps://www.paolosavoia.com/corso-online

Il blog delle curiosità https://www.paolosavoia.com/blog
Ronin
Messaggi: 7000
Iscritto il: sab giu 20, 2009 12:57

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da Ronin »

Esa ha scritto: ven gen 23, 2026 18:05 • Gestione delle eccedenze (energia gratuita)
sul riscaldamento radiante elettrico ormai ammetto che la battaglia è persa :mrgreen:
ma l'energia del FV non è gratuita: se la si consuma, si rinuncia alla valorizzazione in rete (che sia RID, SSP o CACER), che per quanto bassa non è certo nulla.
magari chiamiamola a basso costo, quello ci sta (anche se comunque usarla a COP=1 è dannoso economicamente rispetto all'usare il gas, anche in un generatore non a condensazione; ovviamente per chi ha il gas).
SuperP
Messaggi: 11796
Iscritto il: lun set 11, 2006 10:06

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da SuperP »

Ronin ha scritto: sab gen 24, 2026 14:45 (anche se comunque usarla a COP=1 è dannoso economicamente rispetto all'usare il gas, anche in un generatore non a condensazione; ovviamente per chi ha il gas).
con l'accumulo che disperde prima dell'utilizzo (e questo vale per gli accumuli di acqua e molto meno per i PCM) il COP dell'operazione è << 1
Per_Corsi Passaggio da Caldaia a Pompa di Calore, Legge 10 - Requisiti Minimi, Termotecnica, VMC, Ponti termici, Tenuta all'ariahttps://www.paolosavoia.com/corso-online

Il blog delle curiosità https://www.paolosavoia.com/blog
Ronin
Messaggi: 7000
Iscritto il: sab giu 20, 2009 12:57

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da Ronin »

vabbè, ma l'accumulo disperde anche se lo carica la caldaia. stimare quanto meno disperderebbe un accumulo più ridotto richiede una valutazione caso per caso (anche ammesso che non sia fatica degna di miglior causa), il confronto della generazione è già sufficiente per dichiarare l'operazione svantaggiosa.
anche se naturalmente, nelle case progettate in questo modo il gas non c'è proprio.
SuperP
Messaggi: 11796
Iscritto il: lun set 11, 2006 10:06

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da SuperP »

Ronin ha scritto: sab gen 24, 2026 16:04 vabbè, ma l'accumulo disperde anche se lo carica la caldaia.
certo.
ma se lo carichi quanto non lo usi (come si fa generalmente con l'esubero di FV per i bollitori) aumenti la dispersione :) )
Ronin ha scritto: sab gen 24, 2026 16:04 stimare quanto meno disperderebbe un accumulo più ridotto richiede una valutazione caso per caso (anche ammesso che non sia fatica degna di miglior causa), il confronto della generazione è già sufficiente per dichiarare l'operazione svantaggiosa.
tanto difficile non è

E poi lo si misura anche
Per_Corsi Passaggio da Caldaia a Pompa di Calore, Legge 10 - Requisiti Minimi, Termotecnica, VMC, Ponti termici, Tenuta all'ariahttps://www.paolosavoia.com/corso-online

Il blog delle curiosità https://www.paolosavoia.com/blog
Esa
Messaggi: 4629
Iscritto il: sab dic 03, 2011 22:53

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da Esa »

Ronin ha scritto: sab gen 24, 2026 14:45
Esa ha scritto: ven gen 23, 2026 18:05 • Gestione delle eccedenze (energia gratuita)
... ma l'energia del FV non è gratuita: se la si consuma, si rinuncia alla valorizzazione in rete (che sia RID, SSP o CACER), che per quanto bassa non è certo nulla...
Capisco l'osservazione, Ronin, ma proviamo a fare due conti.
Vendere l'energia di giorno a 0,04 €/kWh per poi riacquistarla la sera a 0,25 €/kWh non è un investimento, è una perdita. Se utilizzo l'energia prodotta per un servizio essenziale (ACS o riscaldamento), sto valorizzando quel kWh al prezzo dell'acquisto a cui sarei andato incontro.
Sul tema del COP: perché non guardare l'efficienza economica globale? La PdC ha un COP elevato, vero, Ma i costi di installazione, manutenzione obbligatoria e sostituzione, sono altissimi. In Classe A, il risparmio "termodinamico", copre i costi fissi? Il sistema che propongo prevede resistenza per ACS e resistenze per riscaldare (ovvio: in estate, split, a gradini). Vero che ha un COP di 1, ma i costi iniziali sono minimi, la manutenzione zero e la modulazione del surplus millimetrica.
Il sistema trasforma la casa in una batteria termica e, modulando il carico sull'esubero del FV, elimina i picchi di prelievo.
In sintesi: meglio incassare 4 centesimi o evitare di pagarne 30? Io scelgo di minimizzare gli scambi con la rete. Se poi vogliamo usare il FV per scaldare il cortile, allora sì, meglio venderla!
Ma se parliamo di un uso razionale, il confronto è aperto.
Ronin
Messaggi: 7000
Iscritto il: sab giu 20, 2009 12:57

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da Ronin »

0,04 è un prezzo da 2020 col covid, oggi con il RID prendi anche 0,10, con lo SSP (per chi ce lo ha ancora) anche di più.
con le CER fino a 0,22, se trovi qualcuno che consuma mentre tu produci (poi è chiaro, dovrete dividervi gli 0,12 aggiuntivi tra te, lui e la CER...).
l'idea che se carichi 1 kWh di giorno la sera hai ancora 1 kWh... diciamo che secondo me non è corretta, ecco; nemmeno nelle batterie al litio accade, figuriamoci un accumulo termico, magari con l'isolamento standard dei prodotti da catalogo, e magari pure posizionato come spesso accade, in un locale tecnico cioè non intenzionalmente riscaldato.
non è che io non comprenda il concetto "per quattro soldi, non vale la pena complicarsi la vita"; ma cercare di venderla come efficienza è davvero troppo.
Esa
Messaggi: 4629
Iscritto il: sab dic 03, 2011 22:53

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da Esa »

Ronin, i numeri sul RID e sulle CER sono interessanti, ma stiamo parlando del progetto di uno che sta scegliendo un impianto per una casa, non di uno che gioca in borsa con l’energia!
Basare un progetto sul RID a 0,10 € (lordi e tassati) o sullo SSP (che sta morendo per legge) è un rischio da correre?. L’unica cosa che non perde valore è il kWh autoprodotto e auto consumato. Risparmiare 0,25 €/kWh di acquisto è sempre meglio che incassarne 0,10 € (forse) dalla rete (magari, anche tassato e chissà fino a quando; lasciamo perdere la CER, per favore!). Un sistema di autoconsumo ben strutturato è una garanzia, il RID è una scommessa.
Alla sera il kWh caricato di giorno non c'è più? In una casa in Classe A ben isolata, se scaldi il pavimento e il boiler tra le 11 e le 15, hai un'energia che resta confinata nell'involucro. Certo, se metti l'accumulo in un locale freddo o non isoli né il serbatoio né l’involucro, non stai progettando in maniera professionale, stai solo copiando schemi preconfezionati. Somministrare calore quando il sole è gratis significa non doverlo fare alla sera, quando l'energia della rete costa cara.
Poi, smettiamola di parlare sempre del COP miracoloso come unico parametro della progettazione "moderna"! A parte che la realtà dimostra altro, in una casa ottimamente isolata, che richiede una potenza di 30 W/mq, la differenza di consumo reale tra una PdC e l'effetto Joule modulante è minima in termini assoluti e quella differenza viene polverizzata dai costi fissi (~250 €/anno di manutenzione e controlli obbligatori), dall'ammortamento (circa 10.000 € di extra-costo iniziale per macchine, accumuli, idraulica, ecc. che non rientreranno mai, e affidabilità (un nastro riscaldante è statico ed eterno; la PdC è una macchina complessa, soggetta a usura, con elettronica delicata e costosa, con obsolescenza rapida).
In sintesi: invece di spendere 25.000 € (sento anche di prezzi molto più alti!) per un sistema complesso a PdC che in Classe A lavora (spesso) a bassa efficienza (avviamento/stop, sbrinamento, ecc.), non è meglio spendere 10.000 € in meno per un sistema elettrico modulante e investire i 10.000 € risparmiati sul Fv, un miglior isolamento, ecc. ecc.?
Questa è la vera efficienza globale. Il D.Lgs. 5/2026 (me lo avete fatto notare voi) forse lo ha capito, eliminando i vincoli normativi che bloccavano il buon senso.
Magari è ora che anche i termotecnici accettino che, in Classe A, la semplicità e l’integrazione modulante delle resistenze e del FV sono le vere innovazioni da valorizzare!
SuperP
Messaggi: 11796
Iscritto il: lun set 11, 2006 10:06

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da SuperP »

Esa ha scritto: sab gen 24, 2026 19:38 Capisco l'osservazione, Ronin, ma proviamo a fare due conti.
Vendere l'energia di giorno a 0,04 €/kWh per poi riacquistarla la sera a 0,25 €/kWh non è un investimento, è una perdita. Se utilizzo l'energia prodotta per un servizio essenziale (ACS o riscaldamento), sto valorizzando quel kWh al prezzo dell'acquisto a cui sarei andato incontro.
E qui casca l'esa

0.04? un po' basso diciamo. ma teniamolo.

RIscaldiamo prelevando dala rete? COP4 ?
il tuo kWh è valorizzato 0.25/4 = 0.0625 kWh
Facciamo acs? COP3, e 0.25 / 3 = 0.083 kWh

CApisci quindi se quel tuo 0.04 non è veritiero, siamo già allineati

Con il tuo kWh accumulato, ma sei sordo o non capisci, NON risulta poi realmente UTILE se fai ACS e NON consumi istantaneamente perchè il tuo kWh fa aumentare la temperatura del bollitore e aumenti le dispersioni, con il risultato che stai buttando energia.


Esa ha scritto: sab gen 24, 2026 19:38 Il sistema trasforma la casa in una batteria termica e, modulando il carico sull'esubero del FV, elimina i picchi di prelievo.
Voi piemontesi riuscite a trasformare le case in batterie agendo sulla T dell'aria e dell'acqua.
Ho già mandato un link dove ci sono deiconti su quanto accumuli nell'aria o nell'acqua.
https://www.paolosavoia.com/post/accumulo

Niente in tutto.

Se vuoi accumulare devi usare massetti e PCM
Per_Corsi Passaggio da Caldaia a Pompa di Calore, Legge 10 - Requisiti Minimi, Termotecnica, VMC, Ponti termici, Tenuta all'ariahttps://www.paolosavoia.com/corso-online

Il blog delle curiosità https://www.paolosavoia.com/blog
SuperP
Messaggi: 11796
Iscritto il: lun set 11, 2006 10:06

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da SuperP »

Esa ha scritto: sab gen 24, 2026 22:28 A parte che la realtà dimostra altro, in una casa ottimamente isolata, che richiede una potenza di 30 W/mq,
Ahahah

Mai fatta una passivhaus o una casaclima gold o una minergie? Ecco quella è ottimamente isolata e 30W/m2 sono il triplo delle potenze di una casa ottimamente isolata.

Ma l'accumulo di calore e l'isolamento termico centra a metà. Ma non perdo troppo tempo con te, tanto nemmeno leggi quel che posto https://www.paolosavoia.com/post/costante_di_tempo
(tutta roba che capiresti seguendo i "corsetti")
Esa ha scritto: sab gen 24, 2026 22:28 Il D.Lgs. 5/2026 (me lo avete fatto notare voi) forse lo ha capito, eliminando i vincoli normativi che bloccavano il buon senso.
Stai sereno bro, c'è sempre il DM Requisiti Minimi che te lo vieta
Esa ha scritto: sab gen 24, 2026 22:28 Magari è ora che anche i termotecnici accettino che, in Classe A, la semplicità e l’integrazione modulante delle resistenze e del FV sono le vere innovazioni da valorizzare!
Già, il ritorno al passato
Per_Corsi Passaggio da Caldaia a Pompa di Calore, Legge 10 - Requisiti Minimi, Termotecnica, VMC, Ponti termici, Tenuta all'ariahttps://www.paolosavoia.com/corso-online

Il blog delle curiosità https://www.paolosavoia.com/blog
Esa
Messaggi: 4629
Iscritto il: sab dic 03, 2011 22:53

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da Esa »

30W/m2 sono il triplo delle potenze di una casa ottimamente isolata.
Quindi, per una casa da 120 mq bastano 1.200 W e non 3.600 come scrivevo io.
Esa
Messaggi: 4629
Iscritto il: sab dic 03, 2011 22:53

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da Esa »

SuperP, la progettazione si dovrebbe fare considerando i costi complessivi dell’impianto (costruzione e gestione), non i COP teorici. Dividere 0,25 per un COP 4 ignora sbrinamenti, ausiliari, perdite sulla rete e, soprattutto, i costi fissi. Per l’accumulo: preferisco disperdere qualche W di esubero solare gratuito nel bollitore a mezzogiorno, piuttosto che pagare il 100% dell'energia prelevata la sera per fare la stessa ACS. Le case da 10 W/m²? Il PCM? Ma dove? Mosche bianche rispetto al mercato reale. Le nuove case viaggiano sui 25-30 W/m² e la semplicità impiantistica è un valore, non un limite. Il DM Requisiti Minimi fissa limiti di energia primaria; se il bilancio (Involucro + Joule + FV) li rispetta, il progetto è a norma. Il D.Lgs 5/2026 ha semplicemente rimosso il paradosso che ne impediva l'uso nel il calcolo nelle rinnovabili.
Ritorno al passato o evoluzione verso impianti zero-manutenzione e zero-costi di gestione? I numeri, a fine anno, dicono questo.
Per il resto, ti lascio ai tuoi ragionamenti, fuorvianti e fuori luogo.
Passo e chiudo.
SuperP
Messaggi: 11796
Iscritto il: lun set 11, 2006 10:06

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da SuperP »

Esa ha scritto: dom gen 25, 2026 20:37
30W/m2 sono il triplo delle potenze di una casa ottimamente isolata.
Quindi, per una casa da 120 mq bastano 1.200 W e non 3.600 come scrivevo io.
Non per una casa
Per una Passivhaus o Casaclima Gold o Minergie
Arrivi a quei livelli

Quindi? Resistenza elettrica?
Anche no.

Un dual split canalizzato? Valutabilissimo.
E nel bagno? QUello rimane caldo con la VMC e lì si che puoi usare un elettrico puro, ma temporizzato.
Per_Corsi Passaggio da Caldaia a Pompa di Calore, Legge 10 - Requisiti Minimi, Termotecnica, VMC, Ponti termici, Tenuta all'ariahttps://www.paolosavoia.com/corso-online

Il blog delle curiosità https://www.paolosavoia.com/blog
Esa
Messaggi: 4629
Iscritto il: sab dic 03, 2011 22:53

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da Esa »

Se accendi l'asciuga capelli (2000W), hai il frigorifero domestico (300W), fai da mangiare (3000W), qualche luce e qualche led (150W) e sei in casa con moglie e un figlio (300W), devi accendere il condizionatore.
Anche a gennaio.
Esa
Messaggi: 4629
Iscritto il: sab dic 03, 2011 22:53

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da Esa »

Esa ha scritto: lun gen 26, 2026 11:27 Se accendi l'asciuga capelli (2000W), hai il frigorifero domestico (300W), fai da mangiare (3000W), qualche luce e qualche led (150W) e sei in casa con moglie e un figlio (300W), devi accendere il condizionatore.
Anche a gennaio.
Scusate, cancello!
SuperP
Messaggi: 11796
Iscritto il: lun set 11, 2006 10:06

Re: Nuovo impianto scelta PDC

Messaggio da SuperP »

Esa ha scritto: lun gen 26, 2026 11:27 Se accendi l'asciuga capelli (2000W), hai il frigorifero domestico (300W), fai da mangiare (3000W), qualche luce e qualche led (150W) e sei in casa con moglie e un figlio (300W), devi accendere il condizionatore.
Anche a gennaio.
Non hai capito che non funziona così
Davvero, non voglio nemmeno lontanamente confrontarmi con te su un tema, le passivhaus o siilari, che non conosci.
Lascia perdere, quanto hai scritto fa ridere alla grande.
Per_Corsi Passaggio da Caldaia a Pompa di Calore, Legge 10 - Requisiti Minimi, Termotecnica, VMC, Ponti termici, Tenuta all'ariahttps://www.paolosavoia.com/corso-online

Il blog delle curiosità https://www.paolosavoia.com/blog
Rispondi