Sia la vecchia guida sia la nuova richiedono il sezionamento elettrico tra le misure antincendio, nella nuova è un po' più dettagliata e da qualche indicazione in più.
Il tema è che per come la vedo io un sezionamento è, inevitabilmente, un interruttore fuori dal compartimento antincendio che apre meccanicamente la linea, creando un fuori tensione. Invece un po' tutti gli installatori di impianti FV mi dicono da tempo sempre la stessa cosa: gli inverter hanno sicurezze tali che, nel momento in cui si apre il lato AC (quindi ad esempio tramite sezionatore che potrebbe essere anche dentro il compartimento a questo punto oppure interruttore generale che l'attività soggetta già possedeva prima di installare il FV), vanno in sicurezza e smettono di produrre, di fatto mettendo fuori tensione tutta la linea AC subito in uscita dall'inverter.
Questa cosa mi lascia un po' perplesso perchè chi mi garantisce che questo sistema, soprattutto se gestito da un software, funzioni? Un sezionatore fisico e posizionato all'esterno dell'edificio darebbe una garanzia migliore credo. Tuttavia ho visto che SOLAREDGE (marca di inverter) ha fatto anche certificare questo sistema (non ho capito se legato agli ottimizzatori o no) alla pari di un normale sezionatore e quindi sembrerebbe ok (riporto sotto loro descrizione).
In conclusione: è lecito considerare questi sistemi automatici di cui sono dotati gli inverter come sezionamento? Lo avete già fatto e visto accettare dai VVF?
Grazie.
IMPIANTI FOTOVOLTAICI: SEZIONAMENTO, UNA QUESTIONE APERTA?
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mmaarrccoo
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Re: IMPIANTI FOTOVOLTAICI: SEZIONAMENTO, UNA QUESTIONE APERTA?
Ti segnalo questo thread in cui se ne è parlato: https://www.electroyou.it/forum/viewtop ... zionamento
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
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Re: IMPIANTI FOTOVOLTAICI: SEZIONAMENTO, UNA QUESTIONE APERTA?
Grazie per il link.
Anche da quelle discussione emerge che non è chiaro cosa fare, qualcuno parla anche del sistema (credo legato agli ottimizzatori dei pannelli) che riduce ad 1 V la tensione quando la parte AC è spenta. Incredibile che ci sia ancora questa incertezza (ormai la prima guida è del 2010 ed alla terza versione c'è ancora confusione), bastava elencare quali dispositivi sono idonei. D'altra parte la specifica che ho postato dice che quel sistema è stato certificato come sezionamento conforme alle norme CEI, quindi sarei incline ad accettarlo.
Qui nel forum c'è qualcuno che autorizzando FV ha mai approfondito ulteriormente?
Grazie.
Anche da quelle discussione emerge che non è chiaro cosa fare, qualcuno parla anche del sistema (credo legato agli ottimizzatori dei pannelli) che riduce ad 1 V la tensione quando la parte AC è spenta. Incredibile che ci sia ancora questa incertezza (ormai la prima guida è del 2010 ed alla terza versione c'è ancora confusione), bastava elencare quali dispositivi sono idonei. D'altra parte la specifica che ho postato dice che quel sistema è stato certificato come sezionamento conforme alle norme CEI, quindi sarei incline ad accettarlo.
Qui nel forum c'è qualcuno che autorizzando FV ha mai approfondito ulteriormente?
Grazie.
Re: IMPIANTI FOTOVOLTAICI: SEZIONAMENTO, UNA QUESTIONE APERTA?
Concordo e non vedo perché ci siano dubbi.per come la vedo io un sezionamento è, inevitabilmente, un interruttore fuori dal compartimento antincendio che apre meccanicamente la linea, creando un fuori tensione.
L'installatore faccia bene il suo mestiere e non si immischi nella professione di altri. In questo caso, del progettista antincendio.
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Re: IMPIANTI FOTOVOLTAICI: SEZIONAMENTO, UNA QUESTIONE APERTA?
Perchè come vedi dall'immagine che ho postato esistono anche altri sistemi che sembrerebbero equivalenti/certificati. Ma non trovo un ok esplicito da parte dei VVF...Esa ha scritto: lun gen 12, 2026 12:09Concordo e non vedo perché ci siano dubbi.per come la vedo io un sezionamento è, inevitabilmente, un interruttore fuori dal compartimento antincendio che apre meccanicamente la linea, creando un fuori tensione.
Re: IMPIANTI FOTOVOLTAICI: SEZIONAMENTO, UNA QUESTIONE APERTA?
ai VVF mi risulta non interessi questo tipo di sistemammaarrccoo ha scritto: lun gen 12, 2026 12:20 Perchè come vedi dall'immagine che ho postato esistono anche altri sistemi che sembrerebbero equivalenti/certificati. Ma non trovo un ok esplicito da parte dei VVF...
il sezionamento lo vogliono come da ultima LG
Re: IMPIANTI FOTOVOLTAICI: SEZIONAMENTO, UNA QUESTIONE APERTA?
condivido. se lascia passare 1 V, non vedo come si possa dichiararlo sezionatore, peraltro mi sembra evidente che non c'è un sezionamento meccanico, quindi non vi è garanzia che anche intervenendo l'inverter non si guasti in qualche maniera lasciando passare la tensione; secondo me può essere considerato utile nelle attività non soggette, ma nelle attività soggette ci va cmq il sezionatore come da circolare.stfire ha scritto: lun gen 12, 2026 15:50 ai VVF mi risulta non interessi questo tipo di sistema
il sezionamento lo vogliono come da ultima LG
che gli inverter azzerino la tensione in uscita quando si apre ok, ma questo è appunto quello che accade quanto tutto funziona; è invece quando le cose non funzionano che occorre garantire la sicurezza.
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Re: IMPIANTI FOTOVOLTAICI: SEZIONAMENTO, UNA QUESTIONE APERTA?
Formalmente condivido anche io (anche se tecnicamente 1 V non è un problema in quanto tensione di sicurezza che da un certo punto di vista può anche non essere sganciata). Comunque in un caso che sto vedendo ora gli inverter, all'esterno dell'edificio, hanno a bordo fortunatamente un sezionatore rotativo sul lato corrente continua per cui questo vale di suo come sezionamento (se apro la CC ovviamente non ho nulla su CA), quindi almeno in questo caso siamo a posto. In altri casi è meglio prevedere sezionamenti "veri" all'esterno fatti con interruttori anzichè sistemi equivalenti borderline.