Temperature di ingresso UTA commerciale

Normativa Termotecnica, Impianti di riscaldamento, Legge 10/91, DLgs 192/05, ecc.

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marcoaroma
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Temperature di ingresso UTA commerciale

Messaggio da marcoaroma »

Un UTA a tutt'aria ricircolata a servizio di un negozio di ceramiche e robe di casa riceve acqua in ingresso ad una temperatura di circa 10-11°C in ingresso.
Il gruppo frigorifero, a servizio di altre UTA anche, è settato con T a 9°C in uscita. Al negozio interessato arriva 1-2 paio di gradi più calda presumibilmente dovuta alla lunghezza dei tubi. a Secondo Voi può funzionare bene il ciclo di raffrescamento-deumidificazione con quelle T?
Esa
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Re: Temperature di ingresso UTA commerciale

Messaggio da Esa »

Sì.
Se dimensioni correttamente la batteria: passo alette, tipo alette, numero dei ranghi, circuitazione (evitare passaggi equi corrente), ecc.
E le realizzano come le hai progettate.
In sintesi: le batterie non vengono quasi mai progettate dal progettista, ma dal costruttore (che progetta fidandosi dell'esperienza, di solito).
E in officina la realizzano come possono o sanno fare.
Quindi: sì, se sai importi.
marcoaroma
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Re: Temperature di ingresso UTA commerciale

Messaggio da marcoaroma »

Supponiamo che sia una batteria di scambio non progettata appositamente per tali temperature, una normale insomma, la T di 11 gradi dell'acqua refrigerata in ingresso andrebbe bene?
arkanoid
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Re: Temperature di ingresso UTA commerciale

Messaggio da arkanoid »

La domanda non ha senso perchè se esiste, la risposta c'è, se non esiste dovresti almeno risalire alle condizioni di progetto della batteria. La deumidificazione è molto esosa, non è questione di 1-2°C, a seconda del clima può essere da 10 kW o da 50 kW...
In linea di principio 11°C è al limite per la deumidificazione se la batteria è calcolata a 7°C
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Esa
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Re: Temperature di ingresso UTA commerciale

Messaggio da Esa »

Raffreddi ma non deumidifichi.
Che portata hai? Che condizioni in ambiente? Quale è il carico sensibile e latente?
marcoaroma
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Re: Temperature di ingresso UTA commerciale

Messaggio da marcoaroma »

Nelle vostre risposte e anche nelle domande ho avuto alcune conferme. In effetti a 11°C non si deumidifica con normali batterie, cioè in parte si ma non si riesce ad abbattere il carico latente sufficientemente con un dimensionamento fatto per UTA a T ingresso 7-9°C.
Come per impianti ad aria primaria e fan coil, ai quali fancoil si manda acqua a 11-13°C per evitare condensazione dell'umidità.

Ho un'altra domanda anche, il ventilatore di mandata dell'UTA ha una portata d'aria minore di un 10% rispetto a quella del ventilatore di ripresa dall'ambiente. In genere si preferisce mantenere gli ambienti in leggera sovrappressione, sapreste dirmi perché un tale scelta è stata fatta invece?
Esa
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Re: Temperature di ingresso UTA commerciale

Messaggio da Esa »

Ho un'altra domanda anche, il ventilatore di mandata dell'UTA ha una portata d'aria minore di un 10% rispetto a quella del ventilatore di ripresa dall'ambiente. In genere si preferisce mantenere gli ambienti in leggera sovrappressione, sapreste dirmi perché un tale scelta è stata fatta invece?
Di solito è il contrario.
marcoaroma
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Re: Temperature di ingresso UTA commerciale

Messaggio da marcoaroma »

Esa ha scritto: mar lug 09, 2024 21:55 Di solito è il contrario.
Cioè? Intendi che di solito sono in leggera sovrappressione?
simcat
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Re: Temperature di ingresso UTA commerciale

Messaggio da simcat »

In genere si fa bilancio pari o in leggera sovrappressione.
Il tuo caso è certamente un locale in depressione (immagino che ci sarà poi anche da sommare l'estrazione dei bagni).

Le ipotesi potrebbero essere diverse:
- magari le specifiche del centro commerciale prevedevano volutamente i vari negozi in depressione (come se fossero food) per non rischiare di mandare odori vari in galleria. Il bilancio generale poi magari viene riequilibrato nelle zone comuni.
Bisognerebbe conoscere il progetto generale.
Ultima modifica di simcat il mer lug 10, 2024 19:51, modificato 1 volta in totale.
marcoaroma
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Re: Temperature di ingresso UTA commerciale

Messaggio da marcoaroma »

Si potrebbe essere una spiegazione logica e un accortezza generale epr tutti i negozi, infatti anche un'altra UTA è così, le altre non hanno targhette per capire. I bagni sono esterni al negozio (quello per chi ci lavora non ha nulla in pratica).
La hall è climatizzata e potrebbe riequilibrare il tutto, come dici.
Non so se è un principio generale di progettazione per i negozi nei centri commerciali che aprono solo verso una hall climatizzata quello di porli tutti in leggera depressione.
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Re: Temperature di ingresso UTA commerciale

Messaggio da NoNickName »

marcoaroma ha scritto: mar lug 09, 2024 19:20 Nelle vostre risposte e anche nelle domande ho avuto alcune conferme. In effetti a 11°C non si deumidifica con normali batterie, cioè in parte si ma non si riesce ad abbattere il carico latente sufficientemente con un dimensionamento fatto per UTA a T ingresso 7-9°C.
Con un punto di rugiada di 16-17°, e una batteria che sia nell'ambito della decenza e non progettata da un diversamente termotecnico, con acqua in ingresso a 11°C si deumidifica alla grande.
Non esiste un chiller che ti manda acqua a 9°C con 9°C di setpoint, cioè se arrivi a 9, il chiller è spento il carico termico soddisfatto.
"Discutere con certe persone è come giocare a scacchi con un piccione. Puoi essere anche il campione del mondo ma il piccione farà cadere tutti i pezzi, cagherà sulla scacchiera e poi se ne andrà camminando impettito come se avesse vinto lui.”
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Re: Temperature di ingresso UTA commerciale

Messaggio da Esa »

...Un UTA a tutt'aria ricircolata ...
Ipotizzando una portata di circa 10.000 kg/h, una batteria standard da cui esce aria a 16°C:
- con acqua a 11°C condenso circa 2 kg (UR 85%)
- con acqua a 7°C condenso circa 9 kg (UR 79%)
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Re: Temperature di ingresso UTA commerciale

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Esa ha scritto: mer lug 10, 2024 22:36 - con acqua a 11°C condenso circa 2 kg (UR 85%)
- con acqua a 7°C condenso circa 9 kg (UR 79%)
e se magari fai passo 1.8 o 2.1 migliora ancora.
e se usi una geometria dei tubi con elevata superficie di primario, ancora meglio.
come si vede dal tuo calcolo la differenza di potenza tra le due soluzioni è solo il 5% (40/38).
"Discutere con certe persone è come giocare a scacchi con un piccione. Puoi essere anche il campione del mondo ma il piccione farà cadere tutti i pezzi, cagherà sulla scacchiera e poi se ne andrà camminando impettito come se avesse vinto lui.”
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Re: Temperature di ingresso UTA commerciale

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NoNickName ha scritto: mer lug 10, 2024 16:39 Non esiste un chiller che ti manda acqua a 9°C con 9°C di setpoint, cioè se arrivi a 9, il chiller è spento il carico termico soddisfatto.
Chiaro. Perchè nel chiller è stato impostato setpoint in uscita a 9° e non a 7°? E' un discorso di efficienza maggiore o altro? Parlo di chiller da 1 MW.
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Re: Temperature di ingresso UTA commerciale

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marcoaroma ha scritto: gio lug 11, 2024 11:55 Chiaro. Perchè nel chiller è stato impostato setpoint in uscita a 9° e non a 7°? E' un discorso di efficienza maggiore o altro? Parlo di chiller da 1 MW.
Ogni 1K di aumento di temperatura, l'efficienza energetica del chiller aumenta del 5-15%. Quindi direi di sì.
E poi aumenta il benessere percepito, perché la temperatura di mandata dell'UTA è leggermente più alta.
Come sempre, è un compromesso tra efficacia, efficienza, affidabilità...
"Discutere con certe persone è come giocare a scacchi con un piccione. Puoi essere anche il campione del mondo ma il piccione farà cadere tutti i pezzi, cagherà sulla scacchiera e poi se ne andrà camminando impettito come se avesse vinto lui.”
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Re: Temperature di ingresso UTA commerciale

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NoNickName ha scritto: gio lug 11, 2024 11:34
Esa ha scritto: mer lug 10, 2024 22:36 - con acqua a 11°C condenso circa 2 kg (UR 85%)
- con acqua a 7°C condenso circa 9 kg (UR 79%)
e se magari fai passo 1.8 o 2.1 migliora ancora.
e se usi una geometria dei tubi con elevata superficie di primario, ancora meglio.
come si vede dal tuo calcolo la differenza di potenza tra le due soluzioni è solo il 5% (40/38).
15%

27 / 32 kW.
7 kg/h sono una differenza abissale.
Devi ragionare al contrario, ti limita l'immissione di vap
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Re: Temperature di ingresso UTA commerciale

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NoNickName ha scritto: gio lug 11, 2024 12:01
marcoaroma ha scritto: gio lug 11, 2024 11:55 Chiaro. Perchè nel chiller è stato impostato setpoint in uscita a 9° e non a 7°? E' un discorso di efficienza maggiore o altro? Parlo di chiller da 1 MW.
Ogni 1K di aumento di temperatura, l'efficienza energetica del chiller aumenta del 5-15%. Quindi direi di sì.
E poi aumenta il benessere percepito, perché la temperatura di mandata dell'UTA è leggermente più alta.
Come sempre, è un compromesso tra efficacia, efficienza, affidabilità...
Benissimo, il problema è che per quell'UTA, l'ultima in fatto di distanza dal chiller, la T di ingresso è 11° quando va bene, altrimenti anche maggiore.
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Re: Temperature di ingresso UTA commerciale

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Ok, ma perdere due gradi sul tubo è un orrore che grida vendetta. Ne hai 5 in batteria, ciò significa che il 40% dell'energia viene persa nel trasporto.
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Re: Temperature di ingresso UTA commerciale

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e se magari fai passo 1.8 o 2.1 migliora ancora.
Esattamente il contrario. Più riduci il passo e meno condensi perché alzi la T superficiale.
Come puoi vedere dai calcoli.
Allegati
Passo elette.jpg
Passo elette.jpg (101.6 KiB) Visto 441 volte
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Re: Temperature di ingresso UTA commerciale

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Esa ha scritto: gio lug 11, 2024 17:27
e se magari fai passo 1.8 o 2.1 migliora ancora.
Esattamente il contrario. Più riduci il passo e meno condensi perché alzi la T superficiale.
Come puoi vedere dai calcoli.
Non credo proprio: aumenti la superficie di scambio, dunque la T media in uscita dalla batteria si abbassa.
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Re: Temperature di ingresso UTA commerciale

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aumenti la superficie di scambio, dunque la T media in uscita dalla batteria si abbassa
No, mi spiace contraddirti. La formula di scambio termico per le batterie alettate non è KxSxdT.
La temperatura sulle alette (dove non circola acqua) si alza e l'aria non condensa. Più infittisci le alette, peggio è.
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Re: Temperature di ingresso UTA commerciale

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Mi torna, normalmente il passo che vedo usare per ottimizzare è 2,5
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Re: Temperature di ingresso UTA commerciale

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Direi di no, non sono d'accordo. All'aumentare dello spazio tra le alette, aumenta il fattore di bypass dell'aria (maggiore il gap, maggiore volume di aria non trattata che fugge tra le alette), e dunque sale la temperatura media in uscita. E' pur vero che le alette condensano sempre meno del tubo, ma questo è ovvio, perché il tubo è a contatto con l'acqua direttamente, mentre l'aria contatta le alette che per conduzione a loro volta contattano il tubo. Quindi la Tmedia delle alette è già normalmente più alta rispetto a quella del tubo.
Poi io non baderei a cosa viene usato comunemente (lo dico per arkanoid). Spesso l'abitudine e la consuetudine non sono accompagnati da motivazioni tecnico-fisiche.
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Re: Temperature di ingresso UTA commerciale

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Puoi mandare un esempio di calcolo con le due condizioni?
Magari scopro che devo rivedere le mie fonti.
Grazie
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