SB unifamiliari: lavori realizzati dopo il 2023

Agevolazioni previste, documentazione richiesta, ecc.

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boba74
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SB unifamiliari: lavori realizzati dopo il 2023

Messaggio da boba74 »

Forse sono rimasto un po' indietro sull'argomento, dato che negli ultimi mesi ho fatto prevalentemente SAL finali per lavori chiusi al 31-12, ma ovviamente come era inevitabile, ci sono cantieri i cui lavori non sono finiti entro il 31-12-23, e anzi non sono ancora finiti ad oggi.
Per i condomini OK, c'è semplicemente il passaggio dal 110% al 90% delle spese sostenute dal 1 gennaio 2024.
Ma per le unifamiliari?
Mi pareva che qualcuno avesse ventilato l'ipotesi che per i lavori che proseguono dopo la scadenza sia comunque possibile usufruire di altri bonus (ecobonus o bonus casa), ma poi qual'è ad oggi la realtà, e soprattutto la modalità?

Mi ritrovo con unifamiliari in cui prima di Natale è stato fatto un SAL con il il 99% dell'isolamento involucro eseguito e pagato (quindi trainante OK) ma ancora da realizzare i trainati (caldaia e infissi). I trainati non sono ancora stati ultimati ad oggi per via dei ritardi del general contractor causati a sua volta dalla mancanza di liquidità dovuta a difficoltà a vendere il credito maturato nel SAL, (che al mercato mio padre comprò... :wink: ).
In casi "normali" io proporrei di chiudere la CILAS facendo una variante ad integrazione dove viene fatto il solo isolamento realizzato e pagato entro il 31-12, che da solo è sufficiente a saltare le due classi: in questo modo si "chiudono" i conti del 110%, salvo poi che ognuno si cambierà caldaia e infissi in autonomia se lo desidera, o anche no, se non vuole spendere soldi.

Il problema è che in un paio di casi sono stati comunque rimossi gli infissi e la caldaia, con i proprietari fuori di casa, e quindi per chiudere materialmente i lavori occorre per forza cambiare anche gli infissi e la caldaia. Come si gestisce un caso del genere? :roll:
Ipotesi A: si chiude comunque la CILAS con il solo cappotto? Possibile "chiudere una CILAS" in un edificio dove mancano gli infissi e la caldaia? Ma anche se fosse come si fa con i restanti lavori? Si apre una CILA? Inoltre, in questo caso infissi e caldaia sarebbero svincolati dal SB e potrebbero eventualmente sfruttare altri bonus?
Ipotesi B: si aspetta di ultimare tutti i lavori e poi si chiude la CILAS? In tal caso comunque, come vengono gestiti eventuali bonus sui trainati? Vero che i trainati fanno parte della CILAS, ma dato che non godono più del 110% è corretto applicare altri bonus?
Il problema "altri bonus" in realtà è secondario rispetto al problema: "salvare il SB di quanto già realizzato".... vorrei capire qual'è il modo corretto di procedere.
marcoaroma
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Re: SB unifamiliari: lavori realizzati dopo il 2023

Messaggio da marcoaroma »

Dal momento che per le unifamiliari quanto pagato nel 2024 non rientra in alcun modo nel Superbonus, modifica la CILAS contestualmente alla fine lavori e vai avanti con solo quanto pagato, ovviamente se finito di realizzare, sperando che ce la fai a fare 2 classi energetiche. Tutto il resto se lo fanno con altri bonus e senza sconto in fattura (questo va approfondito). Laddove mancano finestre e caldaie, che non vengono considerate nel Superbonus, li consideri come quelli esistenti ante. In pratica, dato che non puoi considerare opere che non rientrano nel Superbonus se fuori requisiti o se non pagate in tempo, ugualmente non le consideri anche se queste opere lasciano la casa con i buchi o senza impianto.
johnb
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Re: SB unifamiliari: lavori realizzati dopo il 2023

Messaggio da johnb »

un'idea a caldo, se sarete in grado di completare gli interventi e se caldaia ed infissi possono rientrare nella manutenzione ordinaria: io lascerei la CILAS aperta, completerei tutti gli interventi, chiuderei la CILAS indicando in variante che la stessa si riferisce solo al cappotto. Gli altri interventi, se sono in manutenzione ordinaria, non avrebbero necessità di titoli abilitativi.
boba74
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Re: SB unifamiliari: lavori realizzati dopo il 2023

Messaggio da boba74 »

marcoaroma ha scritto: ven mar 01, 2024 18:37 Dal momento che per le unifamiliari quanto pagato nel 2024 non rientra in alcun modo nel Superbonus, modifica la CILAS contestualmente alla fine lavori e vai avanti con solo quanto pagato, ovviamente se finito di realizzare, sperando che ce la fai a fare 2 classi energetiche. Tutto il resto se lo fanno con altri bonus e senza sconto in fattura (questo va approfondito). Laddove mancano finestre e caldaie, che non vengono considerate nel Superbonus, li consideri come quelli esistenti ante. In pratica, dato che non puoi considerare opere che non rientrano nel Superbonus se fuori requisiti o se non pagate in tempo, ugualmente non le consideri anche se queste opere lasciano la casa con i buchi o senza impianto.
Ma se l'unico titolo aperto era la CILAS è corretto secondo te chiudere la CILAS anche se mancano infissi e caldaia? Cioè, al di là del fatto che si possono escludere dal SB facendo una CILAS di variante contestualmente alla chiusura, è possibile "chiudere i lavori" materialmente? Non ci possono essere problemi di abitabilità o altro dal momento che l'abitazione è incompleta? Servirà almeno un altro titolo per i lavori rimanenti...
archspf
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Re: SB unifamiliari: lavori realizzati dopo il 2023

Messaggio da archspf »

boba74 ha scritto: lun mar 04, 2024 09:04
marcoaroma ha scritto: ven mar 01, 2024 18:37 Dal momento che per le unifamiliari quanto pagato nel 2024 non rientra in alcun modo nel Superbonus, modifica la CILAS contestualmente alla fine lavori e vai avanti con solo quanto pagato, ovviamente se finito di realizzare, sperando che ce la fai a fare 2 classi energetiche. Tutto il resto se lo fanno con altri bonus e senza sconto in fattura (questo va approfondito). Laddove mancano finestre e caldaie, che non vengono considerate nel Superbonus, li consideri come quelli esistenti ante. In pratica, dato che non puoi considerare opere che non rientrano nel Superbonus se fuori requisiti o se non pagate in tempo, ugualmente non le consideri anche se queste opere lasciano la casa con i buchi o senza impianto.
Ma se l'unico titolo aperto era la CILAS è corretto secondo te chiudere la CILAS anche se mancano infissi e caldaia? Cioè, al di là del fatto che si possono escludere dal SB facendo una CILAS di variante contestualmente alla chiusura, è possibile "chiudere i lavori" materialmente? Non ci possono essere problemi di abitabilità o altro dal momento che l'abitazione è incompleta? Servirà almeno un altro titolo per i lavori rimanenti...
Infissi (se non mutano le condizioni preesistenti a livello di dimensioni, forma, partitura, colore) e caldaia vanno in edilizia libera, qualora interventi autonomi.
E' opportuno blindare e chiudere i lavori 110, ancorchè parziali, e poi pensare al resto.
blog: www.archiparlare.it | giornale di un architecnico
marcoaroma
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Re: SB unifamiliari: lavori realizzati dopo il 2023

Messaggio da marcoaroma »

Certo che se c'è aria di contenzioso, chiudere la pratica cilas coprensiva di tutto con la casa senza finestre e caldaia è un rischio, anche se potresti farlo normativamente parlando con la variante alla CILAS. Potresti risolvere facendoti incaricare per iscritto dalla proprietà a escludere quelle opere.
Cris
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Re: SB unifamiliari: lavori realizzati dopo il 2023

Messaggio da Cris »

In un cantiere tutti i lavori superbonus sono stati realizzati e pagati entro il 31.12.23 ma, al momento, i lavori non sono stati ancora ultimati e non è stata presentata la fine dei lavori. In questo caso i 90 giorni di tempo utile per la presentazione della pratica Enea decorrono comunque dalla fine lavori ufficiale (che avverrà in questi giorni) oppure dal 31.12.23?
boba74
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Re: SB unifamiliari: lavori realizzati dopo il 2023

Messaggio da boba74 »

Cris ha scritto: dom mar 10, 2024 15:16 In un cantiere tutti i lavori superbonus sono stati realizzati e pagati entro il 31.12.23 ma, al momento, i lavori non sono stati ancora ultimati e non è stata presentata la fine dei lavori. In questo caso i 90 giorni di tempo utile per la presentazione della pratica Enea decorrono comunque dalla fine lavori ufficiale (che avverrà in questi giorni) oppure dal 31.12.23?
Decorrono dalla data che inserisci in asseverazione, per tanto se i lavori finiscono in questi giorni decorreranno tra 90 giorni.
Però, se invii l'asseverazione indicando come data di fine lavori una data del 2024 scrivi a caratteri cubitali nelle note dell'asseveratore che i lavori della presente asseverazione sono stati ultimati il 31-12-23 (o una data precedente), in quanto la data del pagamento fa fede ai fini del 110%, ma deve sempre riferirsi a lavori che a tale data sono anche ultimati e non solo pagati, quindi se non lo scrivi tu nelle note i commercialisti o le banche faranno sicuramente delle storie. Sto rifacendo diverse asseverazioni la cui fine lavori era in gennaio o febbraio ma non avevo specificato la cosa. In un occasione questa correzione non bastava e ho dovuto rifare tutto inserendo come data di chiusura lavori il 28-12-23, salvo poi scrivere nelle note che la consegna della fine lavori in comune è avvenuta successivamente perchè mancava la DICO dell'impianto gas.
Stiamo rasentando la follia.
itos1234
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Re: SB unifamiliari: lavori realizzati dopo il 2023

Messaggio da itos1234 »

A mio avviso si chiude la CILA-S con fine lavori parizale (esempio solo cappotto) e si documenta bene la situazione con una relazione fotografica.
Successivamente si apre una eventuale CILA (a seconda delle lavorazioni) e si termina generatore ed infissi con i relativi "bonus minori".
Le rimozioni dei vecchi infissi e della vecchia caldaia sono un argomento triviale, sicuramente non possono essere inserite al 110%, al massimo nel CM dei bonus minori o non agevolabili.
A mio avviso è sempre saggio avere una relazione fotografica con invio per pec di quello che è stato fatto con il Superbonus, così da avere un discriminante in caso di controllo.

Altro dubbio:
Io ho una monofamiliare a Ravenna dove è stato pagato e realizzato un SAL 90% al 31/12/2023.
Il restante 10% lo hanno pagato e realizzato nel 2024 e non genererà credito.
Dal punto di vista Asseverazione ENEA prendo queste ultime fatture e genero un SAL Finale, per portare la pratica a compimento al 100%, la cui detrazione spettante saranno 0,00 euro di crediti. Corretto?
Leonardo_01
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Re: SB unifamiliari: lavori realizzati dopo il 2023

Messaggio da Leonardo_01 »

boba74 ha scritto: lun mar 11, 2024 08:51
Cris ha scritto: dom mar 10, 2024 15:16 In un cantiere tutti i lavori superbonus sono stati realizzati e pagati entro il 31.12.23 ma, al momento, i lavori non sono stati ancora ultimati e non è stata presentata la fine dei lavori. In questo caso i 90 giorni di tempo utile per la presentazione della pratica Enea decorrono comunque dalla fine lavori ufficiale (che avverrà in questi giorni) oppure dal 31.12.23?
Decorrono dalla data che inserisci in asseverazione, per tanto se i lavori finiscono in questi giorni decorreranno tra 90 giorni.
Però, se invii l'asseverazione indicando come data di fine lavori una data del 2024 scrivi a caratteri cubitali nelle note dell'asseveratore che i lavori della presente asseverazione sono stati ultimati il 31-12-23 (o una data precedente), in quanto la data del pagamento fa fede ai fini del 110%, ma deve sempre riferirsi a lavori che a tale data sono anche ultimati e non solo pagati, quindi se non lo scrivi tu nelle note i commercialisti o le banche faranno sicuramente delle storie. Sto rifacendo diverse asseverazioni la cui fine lavori era in gennaio o febbraio ma non avevo specificato la cosa. In un occasione questa correzione non bastava e ho dovuto rifare tutto inserendo come data di chiusura lavori il 28-12-23, salvo poi scrivere nelle note che la consegna della fine lavori in comune è avvenuta successivamente perchè mancava la DICO dell'impianto gas.
Stiamo rasentando la follia.
Mi sembra un'interpretazione alquanto corretta, ovviamente bisogna tener conto che la data ultima per l'invio delle comunicazioni delle opzioni di cui all'articolo 121 del DL 34/2020 è il 4 aprile 2024.
boba74
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Re: SB unifamiliari: lavori realizzati dopo il 2023

Messaggio da boba74 »

itos1234 ha scritto: mar mar 12, 2024 15:43

Altro dubbio:
Io ho una monofamiliare a Ravenna dove è stato pagato e realizzato un SAL 90% al 31/12/2023.
Il restante 10% lo hanno pagato e realizzato nel 2024 e non genererà credito.
Dal punto di vista Asseverazione ENEA prendo queste ultime fatture e genero un SAL Finale, per portare la pratica a compimento al 100%, la cui detrazione spettante saranno 0,00 euro di crediti. Corretto?
Sì, direi che è corretto. Io allegherei queste fatture anche se non generano credito, primo perchè comunque almeno una fattura la devi allegare per chiudere la pratica ENEA, e secondo perchè comunque saranno fatture di saldo di lavori del 110, quindi giusto che rimangano allegate (per continuità con le fatture di acconto già caricate).
A meno che non si intenda portarle in detrazione in altro modo, ma qui occorrerebbe fare degli escamotage rischiosi, dato che dovrebbero essere riferite a interventi diversi da quelli già inseriti nel 110, quindi meglio evitare di impelagarsi in queste situazioni dubbie...
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