Avete mai provato a utilizzare solo pompa di calore (aria - aqua) per un impianto di riscaldamento/raffrescamento/ACS centralizzato?
Dovrei forse fare un intervento sul nuovo, come potenza siamo intorno ai 50 kW... il problema è che sarebbe da fare in pianura padana
L'impianto vorrei prevederlo per il momento (fase preliminare) con pannelli a pavimento per il riscaldamento, ventil ad acqua per il freddo...
Esperienze? Avete avuto particolari problematiche?
Applicazione ideale!
- pavimento = grande contenuto di acqua = ottimo per pdc
- pavimento = bassa temperatura = ottimo per pdc
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
NoNickName ha scritto:Applicazione ideale!
- pavimento = grande contenuto di acqua = ottimo per pdc
- pavimento = bassa temperatura = ottimo per pdc
ti ringrazio, quello che pensavo anch'io soprattutto per il funzionamento a bassa temperatura!
Ho visto che sei molto esperto di PDC leggendo il forum... secondo la tua esperienza non potrebbero esserci problemi sul sanitario con clima molto freddo e umido?
Alcune PDC di cui ho visto le schede vengono "garantite" fino a -20°C, e acqua calda a 65°C (ovviamente non penso 65°C con -20°C esterni)....
la mia paura è che con temperature troppo basse e con nebbione tipico da pianura padana (l'edificio sarebbe pure vicino alle campagne, quindi d'inverno non si vede a 10 m ) la PDC arranchi sulla produzione di ACS...
Eh, no. L'ACS solo con PDC è un rischio. Devi comunque mettere una caldaia ad integrazione.
Caso classico: mattino ore 7 parte il riscaldamento e tutti sotto la doccia. O si sta al freddo o non si fa la doccia. L'accumulo sanitario è sicuramente necessario, con accumulo notturno, ma in alcuni casi potrebbe non essere sufficiente.
In alternativa devi dimensionare la pdc per la somma dei fabbisogni ACS+risc.
In seconda alternativa due diverse pdc, una dimensionata per il risc, l'altra per l'acs.
Infatti nella commutazione, nel caso avessi una sola pdc, avresti acqua bollente a 60° che per un breve periodo ti entra nel pavimento, e viceversa.
Inoltre è giusto sapere che nelle pdc ad uso promiscuo risc+acs, la priorità è sul sanitario.
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871