Buongiorno,
mi trovo a dover fare la CERTREI per gli elementi in oggetto di cui ho solo la descrizione indicata nel collaudo statico (relazione).
Premetto che l'autorimessa si trova interamente sotto a un giardino condominiale. Ho effettuato una verifica (con pacometro) di copriferro e armatura ottenendo valori che mi danno una R di 120. E' sufficiente ?? Non vorrei fare "saggi" distruttivi.
Chiedo inoltre se, a vostra esperienza, è necessario implementare opere antiscoppio (valvole di sfiato o altro), ben sapendo che queste devono essere progettate e non fatte a caso.
Certificazione di Lastre Predalles installate nel 2003 - soffitto di un autorimessa interrata
Moderatore: Edilclima
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Andrew1970
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Re: Certificazione di Lastre Predalles installate nel 2003 - soffitto di un autorimessa interrata
Ne abbiamo discusso estesamente in passato.
Gli sfoghi sono necessari.
Gli sfoghi sono necessari.
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ing.caruso
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- Località: Lazio/Calabria
Re: Certificazione di Lastre Predalles installate nel 2003 - soffitto di un autorimessa interrata
esistono altri thread si questo forum dove è stata trattata già la stessa problematica, dal sottoscritto e da altri.
Confermo la necessità dei fori antiscoppio per un Cert-rei quantomeno tabellare. Se non si hanno riferimenti di progetto, tocca vedere che tipo di lastre sono e magari valutare la necessità di applicarne secondo quanto prevedono alcuni schemi.
https://www.chryso.it/solutions/disposi ... tiscoppio/
Un funzionario mi ha accettato positivamente come allegato al cert-rei lo schema che vedi a pag.4 della documentazione della chryso in allegato.
Anche se la lastra iniziale non li prevedeva, far fare i fori è comunque a vantaggio di sicurezza anzi che a svantaggio. Senza i fori un lastrone REI120 è capace di calare anche ad un REI30. La letteratura dei VVF parla già di gas prodotto dall'espansione del polistirolo e pericoloso per lo scoppio già raggiunti i 250°C-270°C superati i 4-5 cm di copriferro e del C.A. 250°C oltre 4 cm li raggiungevo già dopo 30-32 minuti di esposizione alla curva ISO834, facendo già una simulazione analitica.
Confermo la necessità dei fori antiscoppio per un Cert-rei quantomeno tabellare. Se non si hanno riferimenti di progetto, tocca vedere che tipo di lastre sono e magari valutare la necessità di applicarne secondo quanto prevedono alcuni schemi.
https://www.chryso.it/solutions/disposi ... tiscoppio/
Un funzionario mi ha accettato positivamente come allegato al cert-rei lo schema che vedi a pag.4 della documentazione della chryso in allegato.
Anche se la lastra iniziale non li prevedeva, far fare i fori è comunque a vantaggio di sicurezza anzi che a svantaggio. Senza i fori un lastrone REI120 è capace di calare anche ad un REI30. La letteratura dei VVF parla già di gas prodotto dall'espansione del polistirolo e pericoloso per lo scoppio già raggiunti i 250°C-270°C superati i 4-5 cm di copriferro e del C.A. 250°C oltre 4 cm li raggiungevo già dopo 30-32 minuti di esposizione alla curva ISO834, facendo già una simulazione analitica.