Collettore del gas metano in posizione pericolosa?

Normativa per gli impianti gas, Legge 46/90, Delibera AEEG 40/04, ecc.

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Mugna
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Iscritto il: gio gen 20, 2022 21:40

Collettore del gas metano in posizione pericolosa?

Messaggio da Mugna »

Buongiorno, vorrei un aiuto nel capire come gestire questa situazione, abito nella casa che era di mio nonno, e purtroppo per questioni ereditarie due stanze di questo immobile sono di un'altra persona.
Io ho la proprietà di tutto il terreno che circonda la casa e delle altre pertinenze, questa persona ha la proprietà solo di queste due stanze che lui affitta e ha il passaggio dalla corte interna.
Ho montato in questi giorni un camino chiuso a convenzione naturale e l’installatore doveva fare il foro di areazione, sul mio muro da quando ho comprato la casa (circa 8 anni) avevo sempre visto un pannello con una griglia, ma avevo sempre pensato che fosse un residuo del vecchio termocamino che aveva mio nonno.
Mi chiesero se potevano fare il foro all’interno di questa griglia tagliando i tubi presenti e risposi in modo positivo dicendo che erano tubazioni morte del vecchio termocamino, anche perché durante la ristrutturazione in quella zona avevamo trovato tubazioni “morte” in rame con corrugato grigio al cui interno era passata acqua.
In realtà erano del gas, e non appena urlarono “..qui c’e’ gas..” corsi verso il cancello a chiudere l’unico contatore, dato che il mio è sigillato in quanto non ho utenza del gas attiva.
Avvisai il proprietario e il mio idraulico ripristinò la situazione precedente, migliorandola da che sostitui il collettore precedente in metallo con uno in ottone (vedi allegato).
Cercammo di capire come mai mi ritrovassi sul mio muro il collettore del gas di questa altra abitazione, dato che la loro tubazione principale in polietilene passa dalla corte interna che è sul lato opposto, e accanto alla porta di ingresso è anche presente il rubinetto principale.
Capimmo che la tubazione dal rubinetto principale attraversa in larghezza la casa poi sbucare fuori e venire in direzione della mia casa, li c’e’ questo collettore da cui tornano indietro le due tubazioni per fornelli e caldaia.
Sicuramente tutto risale al periodo in cui il precedente proprietario (non quello attuale) non appena acquistato la casa, fece dei lavori e approfittando del fatto che mia zia (da cui ho comprato io la mia casa) abitava lontano e la casa era in semi abbandono, fece come gli pare in molte cose, e quindi pensò meglio mettere il collettore sul muro altrui che sul mio.
Il fatto è che adesso il foro di areazione del mio camino è accanto a questo collettore non avendo altre possibilità, si trova sulla destra è quella con la carta dentro.
Ora, consapevole solo dopo anni che quelli sono tubi del gas, mi pongo un dubbio, il vento di inverno tira sempre da sinistra, il camino da quella bocca ha un forte tiraggio, in caso di perdite per quanto sia remota la possibilità ritengo possibile che il camino aspiri gas metano, e immagino non sia l’ideale.
Ho già avvisato il proprietario del collettore, facendo presente che deve spostare per motivi di sicurezza il collettore sul suo muro, spostandolo verso destra nella direzione da cui provengono i tubi, allontanandolo cosi dalla presa di areazione del mio camino.
Ora dal punto civilistico, non ho ben capito se sia una servitù acquisita, anche perché ho letto che per le tubazioni del gas non esiste servitù coattiva ma solo volontaria, a causa della loro insita pericolosità.
I tubi non sono costretti in nessun modo a passare ed essere posizionati in quel punto, ci vanno per poi tornare indietro, è stata solo una scelta utilitaristica, il muro in comune inizia dove finisce l'intonaco più giallo (mio) e la sua piccola griglia in rame sulla destra, punto in cui probabilmente escono i suoi tre tubi (vedi striscia più scura di cemento) forse passando dal (mio) marciapiede.
Dal punto di vista della sicurezza, ho degli appigli per chiedere lo spostamento?
Tra l’altro i tubi hanno anche la guaina grigia invece di quella gialla, se l’avessero avuta non sarei stato tratto in inganno e non avrei detto che erano tubi dismessi in cui passava acqua.

GAS Casole.jpg
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