30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Agevolazioni previste, documentazione richiesta, ecc.

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ponca
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30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da ponca »

non ho capito questa cosa, il raggiungimento del 30% dei lavori al 30.6 per le unifamiliari

per i lavori in partenza inizia ad essere una questione da non sottovalutare, perchè poi i serramenti, il fotovoltaico e anche gli impianti hanno spesso tempi lunghi tra ordini, consegna ecc..

- si valuta in base alle spese sostenute o ai lavori eseguiti
basta avviare il cantiere e pagare un po' di acconti secondo voi? il 30% delle spese sostenute è abbastanza agevole da raggiungere con gli acconti
o il 30% dei lavori devono essere stati materialmente eseguiti? in questo caso si aprono scenari su chi dichiara lo stato di avanzamento del cantiere e in base a quali parametri

- si valuta sui lavori nel loro insieme? o sui lavori del solo 110?
boba74
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da boba74 »

SAL 30% enea inviato (quindi ovviamente solo sui lavori 110).
Credo sia l'unica interpretazione possibile senza tirare in ballo altre dichiarazioni più o meno farlocche o scenari fantascientifici...

Poi, sta al tecnico che fa l'asseverazione ENEA decidere se inoltrare sulla base degli importi fatturati prescindendo o meno dall'effettivo stato dei lavori. E credo sia l'unico responsabile in primis dato che è lui che assevera.
La dichiarazione del DL non serve a nulla, se non come auto-tutela per l'asseveratore stesso.
Per quanto mi riguarda, se ci sono fatture pagate (o emesse, nel caso di sconto in fattura), gli importi parlano chiaro e non vedo problemi a fare un SAL, tanto più che gli eventuali controlli saranno fatti dopo anni, quando si presume che nel frattempo i lavori saranno ormai del tutto chiusi, e quindi andare a vedere se nel lontano 30 giugno 2022 il cantiere era già al 30% o solo al 10% non avrà più alcun senso.
Forse le banche (o altri enti che anticipano i soldi o acquistano il credito) vorranno avere qualche tutela al riguardo, e quindi potrebbero richiedere a loro discrezione una documentazione comprovante la reale esecuzione dei lavori, pena il non finanziamento dei lavori o la non accettazione del credito, ma ciò non ha nulla a che fare con il normale decorso della pratica ENEA.
ponca
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da ponca »

esempio tipico

cantiere aperto in primavera, al 30.06 è stato montato il ponteggio e fatto qualche intervento preliminare
vengono pagati gli acconti relativi a serramenti, persiane, impianti e FV, che arriveranno a settembre

si può trasmettere il SAL30 il 30.06 e proseguire al 31.12? :roll:
boba74
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da boba74 »

ponca ha scritto: mer gen 12, 2022 15:29 esempio tipico

cantiere aperto in primavera, al 30.06 è stato montato il ponteggio e fatto qualche intervento preliminare
vengono pagati gli acconti relativi a serramenti, persiane, impianti e FV, che arriveranno a settembre

si può trasmettere il SAL30 il 30.06 e proseguire al 31.12? :roll:
Sì. Per farlo si può.
L'unico possibile inconveniente sarebbe che poi il cantiere salta e i lavori non vengano ultimati per il 31/12, ma lo stesso potrebbe succedere anche se il 30.06 ci fosse già qualcosa di posato.... intendo dire: se poi i lavori non li finisci lo stato ti viene comunque a chiedere la restituzione del 30% già ceduto, a prescindere che si riferisca a lavori effettivamente svolti o solo ad acconti. 8)
Feanor
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da Feanor »

boba74 ha scritto: mer gen 12, 2022 15:22 tanto più che gli eventuali controlli saranno fatti dopo anni, quando si presume che nel frattempo i lavori saranno ormai del tutto chiusi, e quindi andare a vedere se nel lontano 30 giugno 2022 il cantiere era già al 30% o solo al 10% non avrà più alcun senso.
Forse le banche (o altri enti che anticipano i soldi o acquistano il credito) vorranno avere qualche tutela al riguardo, e quindi potrebbero richiedere a loro discrezione una documentazione comprovante la reale esecuzione dei lavori, pena il non finanziamento dei lavori o la non accettazione del credito, ma ciò non ha nulla a che fare con il normale decorso della pratica ENEA.
Si, ma se qualcuno inizia a controllare i documenti, tipo le date sui ddt di consegna, come finisce?

Es. ddt di spedizione della pdc datato in luglio e asseverata in giugno... qualcosa non tornerebbe!

:|
ponca
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da ponca »

L'ho già sentita questa cosa.
Io dico che un sal 30 sarebbe giustificato comunque, anche senza bolla, per la predisposizione del lavoro, collegamenti idraulici ecc..
Terminus
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da Terminus »

Quindi dite che se si sono pagate le fatture per esempio del serramentista che vuole tutto sull'unghia all'ordine (e l'importo è rilevante) ma gli infissi ancora non sono arrivati per ovvi motivi, al 30/06 si possono mettere queste fatture nel SAL 30 ?
skumpic
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da skumpic »

con l'asseverazione però si certifica lo stato delle lavorazioni effettuate in cantiere. non certifica lo stato dei pagamenti effettuati.
Che i serramenti siano ordinati e pagati mi fa piacere, finché non li vedo in cantiere però non li assevero.
Se la ditta fallisce o non consegna l'ordine abbiamo un documento in cui io attesto uno stato dei lavori artefatto.
Le entrate recuperano la detrazione in capo al contribuente che poi potrebbe rifarsi su di me.
Feanor
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da Feanor »

skumpic ha scritto: ven gen 14, 2022 22:31 con l'asseverazione però si certifica lo stato delle lavorazioni effettuate in cantiere. non certifica lo stato dei pagamenti effettuati.
Che i serramenti siano ordinati e pagati mi fa piacere, finché non li vedo in cantiere però non li assevero.
Se la ditta fallisce o non consegna l'ordine abbiamo un documento in cui io attesto uno stato dei lavori artefatto.
Le entrate recuperano la detrazione in capo al contribuente che poi potrebbe rifarsi su di me.
Vero.

L'unica è installare impianto termico + pdc + pannelli
e cercare di raggiungere il 30% così :?

(cappotto e serramenti più avanti).
Tom Bishop
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da Tom Bishop »

skumpic ha scritto: ven gen 14, 2022 22:31 con l'asseverazione però si certifica lo stato delle lavorazioni effettuate in cantiere. non certifica lo stato dei pagamenti effettuati.
Che i serramenti siano ordinati e pagati mi fa piacere, finché non li vedo in cantiere però non li assevero.
Se la ditta fallisce o non consegna l'ordine abbiamo un documento in cui io attesto uno stato dei lavori artefatto.
Le entrate recuperano la detrazione in capo al contribuente che poi potrebbe rifarsi su di me.
Vero, e tutti se ne fregano perché nel portale ENEA contano le spese sostenute.
Tom Bishop
skumpic
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da skumpic »

Personalmente ho sempre avvertito i miei committenti che il superbonus è un ottima possibilità, a patto di essere disposti ad anticipare quasi la totalità dell'ammontare dei lavori (che successivamente verranno rifusi dalla banca).
In pratica non è mai accaduto che qualcuno riuscisse nel "gioco" di pagarsi il secondo avanzamento lavori con i proventi della cessione del primo sal.
I tempi del cantiere non sono compatibili con quelli delle pratiche tecniche, fiscali e bancarie. A meno che non si tratti di un condominio, con le ditte disposte a dare credito agli inquilini vista la "torta", negli altri casi i committenti hanno sempre dovuto saldare le imprese (che vista la domanda di solito hanno anche fretta di essere pagati, visto che la domanda gli permette di "scegliere" il cliente).
I tempi sono molto dilatati. Di solito il primo sal viene liquidato quando ormai il cantiere è al 50% abbondante.
Il secondo sal che siamo ormai prossimi alla fine lavori.
Feanor
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da Feanor »

skumpic ha scritto: sab gen 15, 2022 09:12 Personalmente ho sempre avvertito i miei committenti che il superbonus è un ottima possibilità, a patto di essere disposti ad anticipare quasi la totalità dell'ammontare dei lavori (che successivamente verranno rifusi dalla banca).
In pratica non è mai accaduto che qualcuno riuscisse nel "gioco" di pagarsi il secondo avanzamento lavori con i proventi della cessione del primo sal.
I tempi del cantiere non sono compatibili con quelli delle pratiche tecniche, fiscali e bancarie. A meno che non si tratti di un condominio, con le ditte disposte a dare credito agli inquilini vista la "torta", negli altri casi i committenti hanno sempre dovuto saldare le imprese (che vista la domanda di solito hanno anche fretta di essere pagati, visto che la domanda gli permette di "scegliere" il cliente).
I tempi sono molto dilatati. Di solito il primo sal viene liquidato quando ormai il cantiere è al 50% abbondante.
Il secondo sal che siamo ormai prossimi alla fine lavori.
Io pensavo di fare così:
Villetta singola, su piano terra (più seminterrato, escluso dal 110, ovviamente) 110 mq
Disponibilità 150k

Pago totalmente:
- imp. riscaldamento pavimento
- pdc
- pann. fotovoltaici
- accumulo
e dovrei arrivare al 30%

Pago parzialmente, ma mi tengo da parte liquidità anche per completare il pagamento, se arrivasse per tempo:
- cappotto

e poi, attendo cessione (arriverà per settembre?!) per pagare:
- serramenti


Prox settimana incontro i tre dell'ave maria:

- geom.
- termotecnico
- impiantista

e vediamo cosa mi dicono.

Voi cosa ne dite?!
ponca
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da ponca »

skumpic ha scritto: ven gen 14, 2022 22:31 con l'asseverazione però si certifica lo stato delle lavorazioni effettuate in cantiere. non certifica lo stato dei pagamenti effettuati.
Non dico di certificare pagamenti a fronte di un cantiere inesistente. Ma di asseverare un sal 30 a fronte di lavori effettuati ma non completati, esempio: l'idraulico ha fatto I collegamenti idraulici ma non ha montato la pdc, il muratore ha smontato le soglie e messo il ponteggio ma non ha ancora messo il cappotto.
Sul modello dell'asseverazjone c'è la nota che gli interventi trainati su parti comuni possono essere inseriti sui sal solo se completati, sugli altri interventi non c'è questa nota.
Concordo che se l'impresa scompare o non rispetta i tempi nascono dei problemi.
Tuttavia questa mi pare sia la logica dei sal. Se non si potesse fare ok nessun problema, basta c'è lo dicano chiaramente.
Il portale Enea chiarissimo su questo non è.
Poi c'è pure chi sostiene a torto o ragione che il 30 sia da valutare sui lavori complessivi (non solo 110).
Terminus
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da Terminus »

ponca ha scritto: sab gen 15, 2022 10:42 Poi c'è pure chi sostiene a torto o ragione che il 30 sia da valutare sui lavori complessivi (non solo 110).
Che poi sarebbero SAL separati tra Ecobonus e Sismabonus; quindi 30% dell'eco e 30% del sisma.
Feanor
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da Feanor »

ponca ha scritto: sab gen 15, 2022 10:42
Poi c'è pure chi sostiene a torto o ragione che il 30 sia da valutare sui lavori complessivi (non solo 110).
Non si può aprire una pratica solo per il 110 e solo dopo, aprire pratica per altri lavori di ristrutturazione?
skumpic
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da skumpic »

Ma di asseverare un sal 30 a fronte di lavori effettuati ma non completati, esempio: l'idraulico ha fatto I collegamenti idraulici ma non ha montato la pdc, il muratore ha smontato le soglie e messo il ponteggio ma non ha ancora messo il cappotto.
Sul modello dell'asseverazjone c'è la nota che gli interventi trainati su parti comuni possono essere inseriti sui sal solo se completati, sugli altri interventi non c'è questa nota.
Questo ovviamente è fattibile. E' nella logica del sal che gli interventi non siano completati. C'è stata una nota di chiarimento di ENEA che fa chiarezza sul testo dell'asseverazione. I trainati privati possono essere portati a sal anche se realizzati parzialmente. C'è poi però molta resistenza anche da parte dei commercialisti: ad esempio sul fotovoltaico.
Quello che intendevo è che non ritengo corretto asseverare un sal del 30% quando il committente si è limitato a pagare l'acconto. Dalle mie parti ora come ora le ditte entrano in cantiere e chiedono subito un sostanzioso acconto per l'acquisto dei materiali. Questo spesso arriva già al 30% delle opere complessive. Poi cominciano a lavorare ed arrivano a realizzare il 30% delle opere, anche se il committente ha già saldato 40-50% dell'appalto (30% degli acconti + 20% delle ulteriori fatture nel frattempo emesse per il secondo acconto).
A quel punto io emetto SAL al 30% riportando il 40-45% delle spese sostenute. Siamo in regola e mi tengo un minimo di margine (5%) da giocarmi per il secondo sal quando verosimilmente il committente comincerà ad essere a corto di liquidita.
ponca ha scritto: sab gen 15, 2022 10:42 Poi c'è pure chi sostiene a torto o ragione che il 30 sia da valutare sui lavori complessivi (non solo 110).
Su questo mi pare Agenzia Entrate abbia fugato i dubbi (c'era un interpello da qualche parte). Il 30% è da calcolarsi sull'ammontare dell'intero cantiere.
Quindi per esempio:
man. straordinaria 100
ecobonus 100
facciate 100
il 30% si raggiunge al completamento di opere per 100
marcoaroma
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da marcoaroma »

Feanor ha scritto: sab gen 15, 2022 10:40 Io pensavo di fare così:
Villetta singola, su piano terra (più seminterrato, escluso dal 110, ovviamente) 110 mq
Disponibilità 150k

Pago totalmente:
- imp. riscaldamento pavimento
- pdc
- pann. fotovoltaici
- accumulo
e dovrei arrivare al 30%

Pago parzialmente, ma mi tengo da parte liquidità anche per completare il pagamento, se arrivasse per tempo:
- cappotto

e poi, attendo cessione (arriverà per settembre?!) per pagare:
- serramenti


Prox settimana incontro i tre dell'ave maria:

- geom.
- termotecnico
- impiantista

e vediamo cosa mi dicono.

Voi cosa ne dite?!
Non hai capito che i primi che devi pagare sono i professionisti, che sono loro i primi a lavorare e concorrono al SAL in quanto prestazioni effettuate. Il termotecnico lo puoi saldare all'80% al SAL per esempio.
Feanor
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da Feanor »

marcoaroma ha scritto: sab gen 15, 2022 15:08
Non hai capito che i primi che devi pagare sono i professionisti, che sono loro i primi a lavorare e concorrono al SAL in quanto prestazioni effettuate. Il termotecnico lo puoi saldare all'80% al SAL per esempio.
Beh, ma è chiaro che vanno pagati... senza di loro tutto va a monte.
Pensavo che andassero pagati di pari passo con il SAL

Ma è vero che se non faccio SAL e quindi pago tutto e solo dopo faccio cessione, per raggiungere il 30% a giugno, bastano i pagamenti?
Se si, me la spiegate?

Grazie
marcoaroma
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da marcoaroma »

Il pagamento dei professionisti pro-quota con il totale dei SAL non corrisponde all'effettivo svolgimento delle prestazioni e delle opere in quanto loro lavorano molto prima di mettere il primo ponteggio, ma già potrebbe essere accettabile, dipende dai tecnici. Il pagamento dei professionisti concorre al raggiungimento del SAL, quindi puoi pagare i professionisti e stare già al 15% del SAL.
A mio parere il 30% deve essere fatto tramite asseverazione che per Eco vuol dire sul portale Enea e per Sismabonus forse basta allegato 1.
Terminus
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da Terminus »

Siamo sicuri che le parcelle professionali concorrono al SAL 30 ?
Possiamo caricarle a SAL a piacimento (per esempio tutta la progettazione e metà DL) oppure dobbiamo metterle in proporzione quindi anche esse al 30% ?
Tom Bishop
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da Tom Bishop »

Il problema è il portale ENEA che è fatto da chi non si è mai occupato di Direzione dei Lavori. Una volta prima di tutte queste puttanate che sono saltate fuori con ste benedetti bonus lo stato di avanzamento dei lavori e sempre stato uno solo: fotografare la situazione del cantiere valutando opere in corso, opere completate, materiali a piè d'opera. La logica di ENEA è quella di valutare principalmente lo stato economico dovendo fare i conti con le spese sostenute. Quindi il resto sono tutte seghe mentali. Alla fine si tratta dello stato di avanzamento delle spese sostenute e non dei lavori. Ovvio che poi tutto è nelle mani del Direttore dei Lavori. Io indipendentemente delle spese sostenute (che poi determinano di fatto il SAL sul portale ENEA) voglio anche un rapporto con lo stato di avanzamento reale dei lavori.
Tom Bishop
boba74
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da boba74 »

Terminus ha scritto: sab gen 15, 2022 21:38 Siamo sicuri che le parcelle professionali concorrono al SAL 30 ?
Possiamo caricarle a SAL a piacimento (per esempio tutta la progettazione e metà DL) oppure dobbiamo metterle in proporzione quindi anche esse al 30% ?
Nel portale ENEA si inseriscono gli importi per ogni capitolo, importi che comprendono anche le spese tecniche (infatti sono gli importi che diventeranno spese ammesse a detrazione, e di conseguenza detrazioni). Il sito ENEA non distingue spese professionali o spese lavori, quelle si distinguono solo andando a leggere le fatture allegate.
Inoltre, il sito ENEA non distingue i lavori eseguiti dagli importi: distingue solo le "spunte" (esempio se un trainato è concluso o meno, oppure se un trainante è concluso o meno e con quali superfici), ma il fatto che le spunte vengano spuntate o no non ti pregiudica la possibilità di inserire comunque importi: l'unica cosa che non puoi fare in un SAL è inserire importi nulli nei trainanti (ossia non puoi inserire un SAL con solo importi trainati, a meno che non parliamo di edificio vincolato), ma se inserisci anche un solo euro nei trainanti, anche se dici che non sono stati conclusi interventi trainanti, la pratica la puoi inserire tranquillamente (come a dire che per ENEA basta che vi siano importi, non necessariamente corrispondenti a lavorazioni materialmente effettuate): e del resto questi importi potrebbero essere anche solo spese professionali, dato che come detto prima, il portale non distingue le spese professionali dalle altre. E comunque potrebbero essere accantieramenti e ponteggi, che non corrispondono a quantità "misurabilI".
Infine, l'unica cosa che fa il portale, quando arrivi alla fine e stai per inoltrare il SAL è verificare che il totale delle spese che hai inserito come "realizzate" sia almeno il 30% del totale degli importi che hai inserito come "di progetto".
Non mi risulta che sia obbligatorio che le fatture delle spese professionali siano emesse in proporzione agli effettivi stati di avanzamento o in proporzione alle fatture delle lavorazioni a SAL, questo al limite potrebbe essere una regola che vale nel caso di lavori pubblici (non so cosa dicono le leggi al riguardo), ma non vale per i privati, anzi in teoria spese come L10, APE ante, progetti, ecc... potrebbero anche essere fatturate al 100% già nel primo SAL visto che si riferiscono a prestazioni tecniche già di fatto concluse.

Poi, per chi tira in ballo i DDT per andare a verificare l'effettiva fornitura dei materiali: anche ammesso che qualcuno di prenda la briga di andarlo a verificare, dove sta scritto che in un cantiere privato sia vietato pagare fatture in anticipo sulla fornitura del lavoro? Se non è espressamente stabilito da un contratto, come può essere vietato? Che poi non abbia alcun senso pagare il 30% di acconto sugli infissi o sugli impianti senza che nessuno sia ancora stato in cantiere siamo d'accordo tutti, ma non è una questione che riguarda la validità o meno del bonus 110.
vinz75
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da vinz75 »

Io personalmente nei contratti indico sempre le condizioni di pagamento. Se al primo SAL è contrattualizzato il pagamento del 40%, fatturo il 40%.
Nei rapporti con i GC dove non faccio l'asseveratore, al primo acconto fatturo anche il 60 o 70%, perchè di fatto è quella l'entità del lavoro svolto.
nurae
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da nurae »

ma scusate,
vedo che tutti gli esempi citati fanno riferimento al "cliente che paga sostanziali acconti per permettere all'impresa......"

Ma se non sbaglio, nella maggior parte dei cantieri vige lo sconto in fattura e cessione del credito dove il cliente non tira fuori una vecchia lira!

Ciò significa che gli acconti di cui si parla, sono Sal "fittizzi" (il 30% iniziale per poter procedere con i lavori) utili, soprattutto, all'impresa per poter acquistare i materiali e dove, delle opere contabilizzate, al massimo (non dico per tutti i lavori) si è comprato, appunto, il materiale occorrente o si è dato un acconto.... ma di messa in opera pochina....e si torna alla questione iniziale!

Ultima nota:
ma sta' scritto da qlc parte che si vede realizzare il 30% del totale dei lavori (quindi S.B. + ALTRI)? O sono solo interpretazioni in qlc seminario? :shock:
vinz75
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da vinz75 »

nurae ha scritto: mar gen 18, 2022 10:17 Ma se non sbaglio, nella maggior parte dei cantieri vige lo sconto in fattura e cessione del credito dove il cliente non tira fuori una vecchia lira!
Ciò significa che gli acconti di cui si parla, sono Sal "fittizzi"
Il beneficiario non paga ( o paga solo parzialmente anche se questa strada è rarissima) solo nel primo caso, cioè lo sconto in fattura.
Nel caso di cessione paga eccome. Poi liquiderà solo dopo aver maturato e ceduto il credito.
farfu
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da farfu »

Messaggio duplicato, chiesto in altra discussione, ignoratelo
Ultima modifica di farfu il mar gen 18, 2022 15:24, modificato 1 volta in totale.
nurae
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da nurae »

vinz75 ha scritto: mar gen 18, 2022 14:39
nurae ha scritto: mar gen 18, 2022 10:17 Ma se non sbaglio, nella maggior parte dei cantieri vige lo sconto in fattura e cessione del credito dove il cliente non tira fuori una vecchia lira!
Ciò significa che gli acconti di cui si parla, sono Sal "fittizzi"
Il beneficiario non paga ( o paga solo parzialmente anche se questa strada è rarissima) solo nel primo caso, cioè lo sconto in fattura.
Nel caso di cessione paga eccome. Poi liquiderà solo dopo aver maturato e ceduto il credito.

Sì, ok è chiaro ma, ripeto, nel caso di sconto in fattura con cessione del credito (che è la stragrande maggioranza dei casi), il cliente non tira fuori un euro (sempre che i lavori rientrino nei massimali per le varie opere)!

Pertanto, gli acconti (vedi SAL 30%) sono Sal fittizzi se non si sono concluse le lavorazioni (hai voglia a dire che hai comprato il materiale).... :D
vinz75
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da vinz75 »

nurae ha scritto: mar gen 18, 2022 15:19
vinz75 ha scritto: mar gen 18, 2022 14:39
nurae ha scritto: mar gen 18, 2022 10:17 Ma se non sbaglio, nella maggior parte dei cantieri vige lo sconto in fattura e cessione del credito dove il cliente non tira fuori una vecchia lira!
Ciò significa che gli acconti di cui si parla, sono Sal "fittizzi"
Il beneficiario non paga ( o paga solo parzialmente anche se questa strada è rarissima) solo nel primo caso, cioè lo sconto in fattura.
Nel caso di cessione paga eccome. Poi liquiderà solo dopo aver maturato e ceduto il credito.

Sì, ok è chiaro ma, ripeto, nel caso di sconto in fattura con cessione del credito (che è la stragrande maggioranza dei casi), il cliente non tira fuori un euro (sempre che i lavori rientrino nei massimali per le varie opere)!

Pertanto, gli acconti (vedi SAL 30%) sono Sal fittizzi se non si sono concluse le lavorazioni (hai voglia a dire che hai comprato il materiale).... :D
Ok per il discorso sconto ecc.

Non capisco però il tuo ragionamento. Cosa c'entra che il beneficiario non ha tirato fuori un euro con le logiche del SAL?
E cosa cambia se invece paga? :roll:
Seamew
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da Seamew »

skumpic ha scritto: sab gen 15, 2022 13:26
ponca ha scritto: sab gen 15, 2022 10:42 Poi c'è pure chi sostiene a torto o ragione che il 30 sia da valutare sui lavori complessivi (non solo 110).
Su questo mi pare Agenzia Entrate abbia fugato i dubbi (c'era un interpello da qualche parte). Il 30% è da calcolarsi sull'ammontare dell'intero cantiere.
Quindi per esempio:
man. straordinaria 100
ecobonus 100
facciate 100
il 30% si raggiunge al completamento di opere per 100
Ti spiego, con un esempio, perchè questo ragionamento NON sta in piedi....
Cantiere con:
- 30.000 € superbonus (esempio pompa di calore + FV)
- 96.000 € per sismica e ristrutturazione
Totale 120.000...il cui 30% è pari a 36.000 € che è maggiore addirittura a tutto l'importo del superbonus....in pratica non ci arriverai mai.
Capisci bene che quindi questo NON può essere un criterio corretto e che ADE ha interpretato in maniera sbagliata in quell'interpello estendendo il concetto di "lavori complessivi".
A mio parere si deve ragionare per singola detrazione....se parli del 110 allora ragioni sul 30% del superbonus (come si fa con i SAL in ENEA e che immagino sarà l'unico strumento per dimostrarlo a fine giugno)....se fai sisma allora ragioni sul 30% della sismica.....e così via...
Almeno....io mi procederò così....non vedo alternative...poi ognuno è libero di pensarla diversamente...anche se ADE dice qualcosa di diverso... :shock:
skumpic
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da skumpic »

Totale 120.000...il cui 30% è pari a 36.000 € che è maggiore addirittura a tutto l'importo del superbonus....in pratica non ci arriverai mai.
Ok capisco il problema, ma i 36000 non è detto debbano essere di solo superbonus.
Potresti quindi aver realizzato opere superbonus per 10.000 euro e di sismica per 26.000 euro ed essere perfettamente in regola.
In ogni caso come scrivevo sopra io cautelativamente chiudo i sal solamente quando siamo abbondantemente sopra soglia "minima". E' nell'interesse mio e della committenza. Già ci sono miliardi di dubbi interpretativi, almeno tentiamo di non cadere su una "banalita" del genere
Feanor
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da Feanor »

boba74 ha scritto: lun gen 17, 2022 16:21
Terminus ha scritto: sab gen 15, 2022 21:38 Siamo sicuri che le parcelle professionali concorrono al SAL 30 ?
Possiamo caricarle a SAL a piacimento (per esempio tutta la progettazione e metà DL) oppure dobbiamo metterle in proporzione quindi anche esse al 30% ?
Poi, per chi tira in ballo i DDT per andare a verificare l'effettiva fornitura dei materiali: anche ammesso che qualcuno di prenda la briga di andarlo a verificare, dove sta scritto che in un cantiere privato sia vietato pagare fatture in anticipo sulla fornitura del lavoro? Se non è espressamente stabilito da un contratto, come può essere vietato? Che poi non abbia alcun senso pagare il 30% di acconto sugli infissi o sugli impianti senza che nessuno sia ancora stato in cantiere siamo d'accordo tutti, ma non è una questione che riguarda la validità o meno del bonus 110.
Scusa, ma se qualcuno controlla che il ddt é datato luglio, come glielo spieghi che hai asseverato il lavoro??
Se non c é il materiale in cantiere il lavoro non puó essere fatto. O sbaglio??🤔
nurae
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da nurae »

vinz75 ha scritto: mar gen 18, 2022 15:35
nurae ha scritto: mar gen 18, 2022 15:19
vinz75 ha scritto: mar gen 18, 2022 14:39
Il beneficiario non paga ( o paga solo parzialmente anche se questa strada è rarissima) solo nel primo caso, cioè lo sconto in fattura.
Nel caso di cessione paga eccome. Poi liquiderà solo dopo aver maturato e ceduto il credito.

Sì, ok è chiaro ma, ripeto, nel caso di sconto in fattura con cessione del credito (che è la stragrande maggioranza dei casi), il cliente non tira fuori un euro (sempre che i lavori rientrino nei massimali per le varie opere)!

Pertanto, gli acconti (vedi SAL 30%) sono Sal fittizzi se non si sono concluse le lavorazioni (hai voglia a dire che hai comprato il materiale).... :D
Ok per il discorso sconto ecc.

Non capisco però il tuo ragionamento. Cosa c'entra che il beneficiario non ha tirato fuori un euro con le logiche del SAL?
E cosa cambia se invece paga? :roll:


Se tu guardi i primi post si parla di pagare fatture in acconto, saldare il serramentista.....quindi si poneva il problema del committente che paga di tasca sua. Situazione, credo, poco diffusa....
Da qui il discorso degli acconti tramite primo sal 30% Enea che, in questi casi, posso avvenire tramite Sal "fittizzi" che dovrebbe essere cmq permessi..
boba74
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da boba74 »

nurae ha scritto: mar gen 18, 2022 15:19


Sì, ok è chiaro ma, ripeto, nel caso di sconto in fattura con cessione del credito (che è la stragrande maggioranza dei casi), il cliente non tira fuori un euro (sempre che i lavori rientrino nei massimali per le varie opere)!

Pertanto, gli acconti (vedi SAL 30%) sono Sal fittizzi se non si sono concluse le lavorazioni (hai voglia a dire che hai comprato il materiale).... :D
La stragrande maggioranza.... magari :roll:
In ogni caso, anche in caso di sconto in fattura, le imprese devono fare delle fatture per almeno il 30% degli importi. Conosco poche imprese, anche tra quelle che fanno sconto in fattura che ti emettono una fattura prima di aver materialmente iniziato i lavori.
nurae
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da nurae »

boba74 ha scritto: mer gen 19, 2022 09:33
nurae ha scritto: mar gen 18, 2022 15:19


Sì, ok è chiaro ma, ripeto, nel caso di sconto in fattura con cessione del credito (che è la stragrande maggioranza dei casi), il cliente non tira fuori un euro (sempre che i lavori rientrino nei massimali per le varie opere)!

Pertanto, gli acconti (vedi SAL 30%) sono Sal fittizzi se non si sono concluse le lavorazioni (hai voglia a dire che hai comprato il materiale).... :D
La stragrande maggioranza.... magari :roll:
In ogni caso, anche in caso di sconto in fattura, le imprese devono fare delle fatture per almeno il 30% degli importi. Conosco poche imprese, anche tra quelle che fanno sconto in fattura che ti emettono una fattura prima di aver materialmente iniziato i lavori.
Le imprese hanno capito che è possibile farlo con asseveratori compiacenti e, prima ancora di loro, l'hanno capito i fornitori che sfruttano il momento e impongono condizioni alle imprese, in termini di pagamenti e tempistiche, inaccettabili fino ad un anno fa'! :x
vinz75
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da vinz75 »

nurae ha scritto: mer gen 19, 2022 09:22 Se tu guardi i primi post si parla di pagare fatture in acconto, saldare il serramentista.....quindi si poneva il problema del committente che paga di tasca sua. Situazione, credo, poco diffusa....
Da qui il discorso degli acconti tramite primo sal 30% Enea che, in questi casi, posso avvenire tramite Sal "fittizzi" che dovrebbe essere cmq permessi..
Invece di "pagare" sarebbe più opportuno usare il termine "emettere regolare fattura".
Con lo sconto in fattura non c'è bonifico, ma gli effetti sono identici.
Talmente identici che l'IVA viene anticipatamente versata allo Stato prima o anche molto prima dal momento in cui chi ha emesso fattura con sconto veda un solo euro.
boba74
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da boba74 »

Non so se dove vivo io le cose vanno diversamente, ma non ho ancora visto un'impresa che emette una fattura corrispondente al 30% dell'importo senza aver neppure aperto il cantiere: a maggior ragione proprio perchè fa sconto in fattura, e quindi di fatto è come se anticipasse di tasca propria....
Cioè capisco il caso in cui è il beneficiario che di tasca sua sborsa il 30% prima di iniziare i lavori (fatti suoi), ma nel caso di sconto in fattura la vedo grigia.
Poi magari c'è qualcuno che lo fa, ma personalmente non mi è ancora capitato.
vinz75
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da vinz75 »

Io rispondevo in linea di principio a nurae.
Poi è chiaro il discorso dell'anticipo riguarda solo chi fa cessione.
Chi fa sconto emette fattura all'ultimo momento, quando sa che è tutto pronto per il SAL.
Fra questi mi ci metto io.
nurae
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da nurae »

boba74 ha scritto: mer gen 19, 2022 11:15 Non so se dove vivo io le cose vanno diversamente, ma non ho ancora visto un'impresa che emette una fattura corrispondente al 30% dell'importo senza aver neppure aperto il cantiere: a maggior ragione proprio perchè fa sconto in fattura, e quindi di fatto è come se anticipasse di tasca propria....
Cioè capisco il caso in cui è il beneficiario che di tasca sua sborsa il 30% prima di iniziare i lavori (fatti suoi), ma nel caso di sconto in fattura la vedo grigia.
Poi magari c'è qualcuno che lo fa, ma personalmente non mi è ancora capitato.
Forse mi sfugge qlc...
Ma che significa: non ho ancora visto un'impresa che emette una fattura corrispondente al 30% dell'importo senza aver neppure aperto il cantiere: a maggior ragione proprio perchè fa sconto in fattura, e quindi di fatto è come se anticipasse di tasca propria....

Anticipa cosa?
L'impresa quando fattura incassa e non spende (teoricamente per poter avere liquidità per pagare acconti ai fornitori) :shock:
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da girondone »

non sono riuscito a leggere tutto
cmq sintetizzo

si parla di lavori eseguiti e no di spese
e per ora abbiamo una risposta che spiegava la stessa cosa nel caso del 60% dei condomini dell anno scorso

il dubbio è se il 30% è su tutto il lavoro quindi anche extra 110

o per es è legato al titolo abilitativo e quindi avndo una cilas per il 110 ed un altro titolo per il resto
se il 30 è solo sulla cilas
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da Coin Mattia »

girondone ha scritto: gio gen 20, 2022 11:52 non sono riuscito a leggere tutto
cmq sintetizzo

si parla di lavori eseguiti e no di spese
e per ora abbiamo una risposta che spiegava la stessa cosa nel caso del 60% dei condomini dell anno scorso

il dubbio è se il 30% è su tutto il lavoro quindi anche extra 110

o per es è legato al titolo abilitativo e quindi avndo una cilas per il 110 ed un altro titolo per il resto
se il 30 è solo sulla cilas
Si, ricordo che ne parlavamo su un'altra conversazione; obiettivamente avrebbe più "senso" da un punto di vista della certificazione che questo 30% sia riferito alla relativa pratica ENEA del Superbonus;
ma ammetto che, avendo io un paio di pratiche SuperSisma+SuperEco, preferirei quasi quasi che fosse il 30% di tutto (e resta il problema di come certificarlo senza pratica ENEA a riguardo).

E poi, se io volessi fare semplicemente una pratica ENEA a Fine Lavori, posso certificare in qualche modo che ho fatto il 30% dei lavori senza fare la pratica ENEA? nella normativa non specificano che DEVO mandare la pratica ENEA 30%; potrei anche solo fare un lavoro di contabilità certificando tramite fatture (e forse bonifici) che il 30% delle fatture sia stato emesso entro il giugno 2021
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da vinz75 »

Anche se per gli addetti ai lavori è una cosa urgente avere questa informazione, temo che i tempi di chi legifera non saranno adeguati (il 30/06 è lontano...per loro). Basta pensare alla fantomatica scadenza del SAL al 31/12, smentita ufficialmente mi pare solo il 27/12.

La mia idea è che servirà qualcosa di ufficiale, cioè SAL asseverati. Altrimenti sarebbe impossibile il controllo. Staremo a vedere.
girondone
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Re: 30% dei lavori al 30.6 come si valuta?

Messaggio da girondone »

vinz75 ha scritto: gio gen 20, 2022 12:15 Anche se per gli addetti ai lavori è una cosa urgente avere questa informazione, temo che i tempi di chi legifera non saranno adeguati (il 30/06 è lontano...per loro). Basta pensare alla fantomatica scadenza del SAL al 31/12, smentita ufficialmente mi pare solo il 27/12.

La mia idea è che servirà qualcosa di ufficiale, cioè SAL asseverati. Altrimenti sarebbe impossibile il controllo. Staremo a vedere.
arriveranno risposte ad interpelli ma penso rispecchierà quella che dicevo sopra
https://enricorovere.it/wp-content/uplo ... 2021-2.pdf
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