Tubazioni di distribuzione a vista - fattibili ?

Normativa Termotecnica, Impianti di riscaldamento, Legge 10/91, DLgs 192/05, ecc.

Moderatore: Edilclima

Rispondi
Terminus
Messaggi: 10578
Iscritto il: ven mar 30, 2007 17:40
Località: Umbria

Tubazioni di distribuzione a vista - fattibili ?

Messaggio da Terminus »

I proprietari vorrebbero rifare l'impianto di distribuzione, vecchio di oltre 50 anni, ma senza fare tracce in giro per non rompere pavimenti di pregio e fare tracce sui muri in pietra, quindi vorrebbero mettere tubazioni in ferro a vista (che a loro piacciono).
Ora il DPR 412 mi dice che sono in "ristrutturazione dell'impianto" secondo le sue definizioni e richiede la coibentazione delle tubazioni.
E' possibile oggi realizzare una distribuzione a vista non coibentata ?
Si potrebbero considerare le tubazioni come parte del sistema di emissione e non di distribuzione, realizzando una regolazione di zona piuttosto che di ambiente ?
Avrei diversi dubbi sulle verifiche dei rendimenti, anche se, conservando i radiatori esistenti potrei non ricadere nella ristrutturazione dell'impianto secondo il 192.
Propenderei per il niet.
arkanoid
Messaggi: 3463
Iscritto il: ven ago 31, 2007 08:51

Re: Tubazioni di distribuzione a vista - fattibili ?

Messaggio da arkanoid »

Ingiustificabile. Se hai diametri piccoli infilale in un tubo più grande e schiuma l'intercapedine...se hai dei 26/32 li infili in dei 2"...così si vedono dei tubi di ferro e hai i 9 mm richiesti. O prendi direttamente dei tubi inguainati 9 mm e li infili. Immagino usi multistrato, ferro con ferro non me lo sognerei.
redigere redigere redigere
ponca
Messaggi: 2606
Iscritto il: ven ott 22, 2010 18:22

Re: Tubazioni di distribuzione a vista - fattibili ?

Messaggio da ponca »

certo può essere difficile da giustificare e anche io eviterei
leggi a parte tuttavia tuttavia non vedo dove sia il problema
le tubazioni diventano dei tubi radianti che integrano l'emissione dei radiatori
Esa
Messaggi: 1792
Iscritto il: sab dic 03, 2011 22:53

Re: Tubazioni di distribuzione a vista - fattibili ?

Messaggio da Esa »

Con le tubazioni in vista aumenti il rendimento di distribuzione (che diventa 1).
Puoi quindi ridurre un poco i corpi scaldanti, ma non lo consiglio. Magari, chi viene dopo, non ama i tubi in vista e li nasconde con un cartongesso.
Terminus
Messaggi: 10578
Iscritto il: ven mar 30, 2007 17:40
Località: Umbria

Re: Tubazioni di distribuzione a vista - fattibili ?

Messaggio da Terminus »

Quindi mi dite: difficile giustificare dal punto di vista normativo l'installazione di tubazioni di distribuzione non coibentate, anche se operativamente la cosa potrebbe funzionare.
In effetti avevo pensato a determinare la potenza emessa dalle tubazioni nude come integrazione ai radiatori, da regolare non con le termostatiche ma con delle valvole di zona.
Esa
Messaggi: 1792
Iscritto il: sab dic 03, 2011 22:53

Re: Tubazioni di distribuzione a vista - fattibili ?

Messaggio da Esa »

Non ci sono norme che vietano l'installazione di tubazioni nude all'interno di uno spazio riscaldato.
Per esempio, nei capannoni industriali è normale fare così. Nelle case sarebbe meglio installare le tubazioni in vista (nei locali riscaldati).
ovviamente, se incassate o correnti in spazi non scaldate, vanno isolate.
Tom Bishop
Messaggi: 2664
Iscritto il: mar dic 30, 2008 17:13

Re: Tubazioni di distribuzione a vista - fattibili ?

Messaggio da Tom Bishop »

Fattibili sono fattibili, ma la regolazione la vedo dura da gestire. D'accordo puoi sezionare gli stacchi ai terminali con delle valvole di zona, ma le tubazioni primarie? Certo se hai ambienti che necessitano di vagonate di kW nessun problema, ma con gli isolamenti di legge, rischi sempre di surriscaldare.
Tom Bishop
arkanoid
Messaggi: 3463
Iscritto il: ven ago 31, 2007 08:51

Re: Tubazioni di distribuzione a vista - fattibili ?

Messaggio da arkanoid »

Ho sempre interpretato la tabella 1 dell'allegato B al DPR412/93 in termini di obbligo di coibentazione sempre e comunque, con spessori a scalare a seconda se il tubo sia in esterno, in ambiente non riscaldato o in ambiente riscaldato.
Un conto è dire che il tubo è il terminale di emissione, e posso anche capirlo se si tratta del tubo al terminale ambiente. Ma la distribuzione che corre in ambienti riscaldati non vedo come sia giustificabile non coibentarla.
Che nei capannoni sia norma fare così non significa nè che sia corretto nè che sia legale. Quando abbiamo fatto capannoni le distribuzioni le abbiamo sempre coibentate e continueremo a farlo.
redigere redigere redigere
girondone
Messaggi: 11848
Iscritto il: ven mar 16, 2007 09:48
Località: SV

Re: Tubazioni di distribuzione a vista - fattibili ?

Messaggio da girondone »

ricordo post qui sopra di almeno 10 - 15 anni fa
con gli stessi dubbi
boba74
Messaggi: 1524
Iscritto il: mar mag 26, 2020 15:16

Re: Tubazioni di distribuzione a vista - fattibili ?

Messaggio da boba74 »

A mio avviso il singolo stacco andata-ritorno dalla tubazione principale al radiatore di fatto potrebbe essere a tutti gli effetti considerata parte del sistema di emissione, e per altro non occorre nemmeno modificare particolarmente la regolazione, dato che quando sul radiatore si chiude la valvola termostatica automaticamente si interrompe anche la circolazione nei 2 tubi dello stacco e l'acqua continua a circolare solo nella dorsale. Quest'ultima invece sì che va coibentata, tranne al limite nell'ultimo tratto in cui alimenta solo l'ultimo radiatore e quindi di fatto ricade nella situazione precedente.
Cioè, se l'acqua scorre nel tubo anche quando il singolo radiatore chiude allora è "distribuzione" e va coibentata, altrimenti sarebbe come avere un corpo scaldante privo di regolazione.
Lasciando invece tutti i tubi senza coibentazione e considerando quindi l'intera "zona" come un unico terminale di emissione, secondo me non si risolve perchè dovresti comunuque garantire la regolazione sul singolo corpo scaldante (vedi obbligo di valvole termostatiche).
Questo nel principio, a mio avviso nella realtà non vi sono problemi se i tubi corrono nell'ambiente riscaldato privi di coibentazione, non apportano granchè quindi tutte le considerazioni sulla regolazione mi sembrano più viaggi mentali che altro... 8) L'importante è coibentarli nelle zone non riscaldate.
Rispondi