Innanzitutto grazie @stfire, sempre prezioso
stfire ha scritto: mar ott 06, 2026 16:41
fr-evt ha scritto: mar ott 06, 2026 14:23
Area operativa: il prospetto 1 definisce i valori massimi per la singola valvola a diluvio, ma esiste un valore minimo da considerare (ad esempio i classici 260mq per gli sprinkler)? In caso contrario opterei per la dimensione della singola baia (circa 200mq), in quanto essendo in S6 livello IV mi è concesso spegnere per ambiti dell'attività e non per la sua interezza
trattandosi di impianto a diluvio la scarica avviene su tutta la superficie protetta con impianto alimentato da una singola valvola a diluvio.
se hai superfici maggiori di quelle del prospetto dovresti frazionare l'impianto in più valvole a diluvio, ma non è obbligatorio. Avrai però prestazioni più gravose per l'alimentazione idrica.
il prospetto 1 vale comunque solo per quanto specificato.
nel mio caso il prospetto indica 400mq come valore per la valvola a diluvio, le baie che devo proteggere sono tutte inferiori in superficie quindi sarei tranquillo da quel punto di vista, quello che non trovo definito è il valore dell'area operativa minima come negli sprinkler: il mio timore è che mi venga contestato in SCIA che il diluvio debba coprire un'area maggiore in caso di attivazione.
stfire ha scritto: mar ott 06, 2026 16:41
fr-evt ha scritto: mar ott 06, 2026 14:23
Volume disponibile: il funzionario mi richiede che strategia è stata prevista nel caso scoppiasse un secondo incendio in un'altra baia di stoccaggio posta nello stesso compartimento, mi pare tuttavia una richiesta fuori luogo in quanto al punto G.2.3 comma A si fa esplicito riferimento ad un solo punto d'innesco, limite citato anche al punto 1.1.3 della NFPA 13 (per quanto non applicabile). Sfortunatamente, le UNI e la NFPA 15 non sono così precise. Che ne pensate?
dipende a che distanza si trova l'altra baia. forse si preoccupa dell'effetto domino.
capisco la tua preoccupazione, ma nell'elaborazione delle altre misure sono stati definiti sia il parametro di resistenza al fuoco delle baie, sia quello di irraggiamento in corrispondenza dei lati aperti...ad ogni modo, non ho mai sentito nessuno dimensionare una riserva idrica per due scenari di incendio diversi.
stfire ha scritto: mar ott 06, 2026 16:41
fr-evt ha scritto: mar ott 06, 2026 14:23
Altezza di installazione: la figura 3 (altezza in metri dal PAVIMENTO) fa riferimento a stoccaggi di liquidi infiammabili, usereste comunque i suoi output anche per tutti gli altri casi?
no quel prospetto vale solo per gli infiammabili e comunque ha dei limiti di impiego.
io mi baso sempre sui dati del produttore degli ugelli.
grazie per il chiarimento, anche se questo mi mette un pò in difficoltà. hai suggerimenti su modelli/fornitori da contattare? nel caso di una baia dovrò installarli anche a 10m di altezza... mandami pure un PM se riesci ad aiutarmi.
stfire ha scritto: mar ott 06, 2026 16:41
fr-evt ha scritto: mar ott 06, 2026 14:23
Alimentazione idrica: qui ci si basa sulla 12845, dato che pompe e riserva oltre al diluvio alimenterebbero anche gli idranti dello stabilimento, le condotte di alimentazione a valle della mandata devono essere doppie (nel senso di una per ogni tipo d'impianto), esatto? (
si il rif. è la UNI EN 12845 e quindi avresti una "combinata".
tubazioni sempre doppie come per altri impianti automatici.
perfettamente d'accordo, grazie per la conferma.