Buon pomeriggio.
Illustro il mio problema.
Attività ricettiva con 90 posti letto su 4 livelli (Hmax = 14 m), per la quale risulterebbe sufficiente il livello III della Operatività (in quanto non ho >100 posti letto e (contemporaneamente) Rvita pari a Ciii2).
Non è quindi richiesta l'accostabilità con autoscala, però dovrò garantire che l'autobotte possa attaccarsi all'attacco VVF e all'idrante esterno per rifornirsi.
Secondo il paragrafo S.9.4.1:
Deve essere permanentemente assicurata la possibilità di avvicinare i mezzi di soccorso antincendio, adeguati al rischio d’incendio, a distanza ≤ 50 m dagli accessi per soccorritori dell’attività. Il progettista può impiegare i criteri di cui alla tabella S.9-5, quali parametri di riferimento per l’accesso dei mezzi dei Vigili del fuoco.
Ma la Tabella S.9-5 fa riferimento all'Accostabilità dell'autoscala (S.9.5), a me è sufficiente l'autobotte. Il problema è che non ho i 13 m del raggio di svolta. Un'autobotte ha bisogno di 13 metri per la svolta? Mi pare troppo.
Dovrei andare in alternativa proponendo la "accessibilità protetta" tramite scala-filtro come da Tabella S.9-4, ma resta il problema di come poter far attaccare l'autobotte all'idrante esterno per il rifornimento o all'attacco di mandata dell'impianto a naspi.
Cosa mi consigliate?
Grazie
Problema accessibilità
Moderatore: Edilclima
Re: Problema accessibilità
Ci sono diversi modelli, dovresti chiedere al tuo Comando.fabbretto ha scritto: lun ott 05, 2026 16:45 Ma la Tabella S.9-5 fa riferimento all'Accostabilità dell'autoscala (S.9.5), a me è sufficiente l'autobotte. Il problema è che non ho i 13 m del raggio di svolta. Un'autobotte ha bisogno di 13 metri per la svolta? Mi pare troppo.
Ma per una APS sicuramente meno di 13 metri.
Re: Problema accessibilità
Ciao terminus.
Inserisco un allegato in cui cerco di spiegare meglio.
Dalla via principale i VVF dovrebbero entrare in una strada larga 3 metri (esclusi i parcheggi su 2 lati) che presenta una curva a 90°.
La distanza fra il cancello di accesso e la strada principale è di 140 m.
A me occorrerebbe una semplice APS per la presenza dell'idrante esterno (rifornimento VVF) e dell'attacco autopompa, non l'autoscala...
Vorrei evitare simulazioni che, tra l'altro, non saprei nemmeno come impostare visto che il problema è esterno all'edificio servito da una sola scala-filtro, puntando sulla possibilità offerta dalla tabella S.9-4.
Quindi mi troverei a garantire l'accesso protetto ma in nessun modo potrei usare l'attacco esterno e l'idrante esterno come rifornimento... mi sembra un controsenso.
Inserisco un allegato in cui cerco di spiegare meglio.
Dalla via principale i VVF dovrebbero entrare in una strada larga 3 metri (esclusi i parcheggi su 2 lati) che presenta una curva a 90°.
La distanza fra il cancello di accesso e la strada principale è di 140 m.
A me occorrerebbe una semplice APS per la presenza dell'idrante esterno (rifornimento VVF) e dell'attacco autopompa, non l'autoscala...
Vorrei evitare simulazioni che, tra l'altro, non saprei nemmeno come impostare visto che il problema è esterno all'edificio servito da una sola scala-filtro, puntando sulla possibilità offerta dalla tabella S.9-4.
Quindi mi troverei a garantire l'accesso protetto ma in nessun modo potrei usare l'attacco esterno e l'idrante esterno come rifornimento... mi sembra un controsenso.