I famosi inerziali a 3 attacchi (con TEE sulla mandata) in riscaldamento

Normativa Termotecnica, Impianti di riscaldamento, Legge 10/91, DLgs 192/05, ecc.

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SuperP
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I famosi inerziali a 3 attacchi (con TEE sulla mandata) in riscaldamento

Messaggio da SuperP »

Per chi si chiede quali "miracoli" facciano gli inerziali collegati a 3 attacchi sulla mandata lascio qui un video

https://youtu.be/ljo-VHrpPRQ

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Ho simulato cosa succede quando un inerziale viene collegato come se fosse un separatore idraulico. In riscaldamento si perde efficienza; in raffrescamento si arriva a compromettere la deumidificazione dei terminali.

Era un caso spinto, ma meno estremo di quanto si pensi: sul primario il salto termico era fisso, come ragiona la macchina; sul secondario la portata era fissa, con la moda del “tenere tutto aperto”. In mezzo, la pompa di calore che modula.

La domanda che mi sento fare più spesso è: “E se metto il TEE sulla mandata?”

Il collegamento a 3 attacchi
Con il TEE sulla mandata l’impianto non pesca più dal serbatoio: la mandata all’impianto stacca dal TEE, e nell’inerziale transita soltanto la differenza fra la portata del generatore e quella dell’impianto.

È un buon collegamento, e lo dico chiaramente.
Limita il rimescolamento e gli effetti del galleggiamento dentro l’inerziale, riduce i danni soprattutto in raffrescamento ed evita di dover invertire gli attacchi alto/basso della pompa di calore tra inverno ed estate.
E lo fa a costo zero.

Ma non fa miracoli.

Circola l’idea che il TEE risolva tutto.
Non è così: anche per il 3 attacchi valgono sempre la conservazione della portata e dell’energia. Se le portate non sono coerenti, non è vero che:
➡️ la mandata all’impianto è sempre uguale a quella del primario;
➡️ l’impianto riceve sempre “acqua in diretta” dal generatore;
➡️ l’efficienza in riscaldamento aumenta di per sé.

Quando l’impianto chiede più portata di quella che il generatore produce, la differenza risale dall’inerziale: da quel momento conta di nuovo quanto e come il serbatoio è stratificato, e la temperatura di mandata all’impianto scende.

Nel video lo vedi succedere, a confronto diretto con il 4 attacchi nelle stesse condizioni.

Perché serve simularlo
Cosa succede all’acqua dentro un inerziale non si calcola con un bilancio: si simula. Il bilancio ti dice quanta energia c’è, non come è disposta né a che temperatura la puoi prelevare.

Perché quel tratto tra il TEE e l’inerziale funzioni davvero come un separatore idraulico servono diverse attenzioni progettuali
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Le altre simulazioni https://www.paolosavoia.com/software-cfd

Per vedere cosa succede in raffrescamento, c'è già il video pronto, a breve

Se volete provare i simulatori, scrivetemi.

Se volete una simulazione, scrivete pure sotto.
Per_Corsi Termotecnica, Legge 10 / APE, VMC, Ponti termici, Tenuta all'aria https://www.paolosavoia.com/corso-online

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marcgasali
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Re: I famosi inerziali a 3 attacchi (con TEE sulla mandata) in riscaldamento

Messaggio da marcgasali »

Buongiorno

i setti separatori, a patto che siano in controcorrente, risolvono abbstanza bene (le simulazioni CFD lo confermano)

saluti
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