Buongiorno a tutti, scusate per la domanda, forse banale.
In un'attività commerciale dove abbiamo vari compartimenti, ad esempio un compartimento destinato all'aria vendita e un altro compartimento destinato a deposito.
Secondo voi nell'area vendita si può applicare la norma UNI 12845 e nel deposito la NFPA per la progettazione dell'impianto sprinkler?
Grazie
NFPA e 12845 promiscuità
Moderatore: Edilclima
Re: NFPA e 12845 promiscuità
questo discorso è già stato chiarito più volte da VVF.
pertanto a mio avviso non puoi farlo. o tutto NFPA, o tutto UNI EN 12845.
anche perchè, che vantaggi avresti nel fare il "mischione" ?
pertanto a mio avviso non puoi farlo. o tutto NFPA, o tutto UNI EN 12845.
anche perchè, che vantaggi avresti nel fare il "mischione" ?
Re: NFPA e 12845 promiscuità
Grazie x la risposta.
La domanda era a fine didattico, quindi non so se c'è o se non c'è un vantaggio, è un dubbio che avevo.
Però dalla tua risposta capisco che non c'è vantaggio.
Puoi indicarmi dove i VVF hanno chiarito questo aspetto?
La domanda era a fine didattico, quindi non so se c'è o se non c'è un vantaggio, è un dubbio che avevo.
Però dalla tua risposta capisco che non c'è vantaggio.
Puoi indicarmi dove i VVF hanno chiarito questo aspetto?
Re: NFPA e 12845 promiscuità
DM 20/12/2012
5. DISPOSIZIONI PER GLI IMPIANTI SPRINKLER
Il ricorso a norme diverse dalla norma UNI EN 12845 è ammesso limitatamente a quelle pubblicate da organismi di standardizzazione, internazionalmente riconosciuti nel settore antincendio. In tal caso, l’adozione dovrà essere integrale, inclusa la tipologia ed il dimensionamento dell’alimentazione idrica e delle eventuali misure accessorie, fatti salvi gli obblighi connessi all’impiego di prodotti soggetti a normativa comunitaria di armonizzazione
no non lo so, posso immaginare.
chiedevo la tua valutazione eventualmente.
di base ti conviene imparare ad utilizzare la norma UNI EN 12845, che include già nell'edizione 2021 ESFR e CMSA per aree di deposito di un certo tipo (poi è già uscita la nuova EN 12845-2:2024 Sistemi fissi antincendio – Sistemi sprinkler automatici – Parte 2: Progettazione e installazione di sistemi sprinkler ESFR e CMSA)
adesso va di moda far riferimento ad altri standard (NFPA, FM) che sicuramente sono più completi, ma che devi prenderli integralmente
poi ci sono casi in cui questo discorso non è valido (vedi stabilimenti in Seveso dove spesso abbiamo impianti UNI EN 12845 e impianti NFPA 13/16)
però come sempre, bisogna valutare caso per caso
c'è poi il tema delle alimentazioni idriche che devono essere conformi agli standard di riferimento per l'impianto automatico (eccetto Seveso)..
Re: NFPA e 12845 promiscuità
Grazie mille, mi hai tolto ogni dubbio.stfire ha scritto: mer mar 05, 2025 17:12DM 20/12/2012
5. DISPOSIZIONI PER GLI IMPIANTI SPRINKLER
Il ricorso a norme diverse dalla norma UNI EN 12845 è ammesso limitatamente a quelle pubblicate da organismi di standardizzazione, internazionalmente riconosciuti nel settore antincendio. In tal caso, l’adozione dovrà essere integrale, inclusa la tipologia ed il dimensionamento dell’alimentazione idrica e delle eventuali misure accessorie, fatti salvi gli obblighi connessi all’impiego di prodotti soggetti a normativa comunitaria di armonizzazioneno non lo so, posso immaginare.
chiedevo la tua valutazione eventualmente.di base ti conviene imparare ad utilizzare la norma UNI EN 12845, che include già nell'edizione 2021 ESFR e CMSA per aree di deposito di un certo tipo (poi è già uscita la nuova EN 12845-2:2024 Sistemi fissi antincendio – Sistemi sprinkler automatici – Parte 2: Progettazione e installazione di sistemi sprinkler ESFR e CMSA)
adesso va di moda far riferimento ad altri standard (NFPA, FM) che sicuramente sono più completi, ma che devi prenderli integralmentepoi ci sono casi in cui questo discorso non è valido (vedi stabilimenti in Seveso dove spesso abbiamo impianti UNI EN 12845 e impianti NFPA 13/16)
però come sempre, bisogna valutare caso per caso
c'è poi il tema delle alimentazioni idriche che devono essere conformi agli standard di riferimento per l'impianto automatico (eccetto Seveso)..
Re: NFPA e 12845 promiscuità
ciao, riprendo questo argomento.
Quando il DM 20/12/2012 dice "l’adozione dovrà essere integrale, inclusa la tipologia ed il dimensionamento dell’alimentazione idrica e delle eventuali misure accessorie, fatti salvi gli obblighi connessi all’impiego di prodotti soggetti a normativa comunitaria di armonizzazione", secondo me per "integrale" intende che non puoi usare un pezzo di Norma UNI e un pezzo di Norma NFPA , ma devi usare una o l'altra, quindi fin qui siamo d'accordo.
Ma non dice che dve essere riferita all'intera attività...potrei avere ad esempio un magazzino automatizzato compartimentato dove mi torna meglio usare la NFPA, mentre nel resto dell'attività mi torna meglio usare la UNI.
Devo però verificare se il dimensionamento idraulico (pompe, tubazioni, riserva idrica, ecc) sia idoneo per il caso peggiore fra le due.
Sbaglio?
Quando il DM 20/12/2012 dice "l’adozione dovrà essere integrale, inclusa la tipologia ed il dimensionamento dell’alimentazione idrica e delle eventuali misure accessorie, fatti salvi gli obblighi connessi all’impiego di prodotti soggetti a normativa comunitaria di armonizzazione", secondo me per "integrale" intende che non puoi usare un pezzo di Norma UNI e un pezzo di Norma NFPA , ma devi usare una o l'altra, quindi fin qui siamo d'accordo.
Ma non dice che dve essere riferita all'intera attività...potrei avere ad esempio un magazzino automatizzato compartimentato dove mi torna meglio usare la NFPA, mentre nel resto dell'attività mi torna meglio usare la UNI.
Devo però verificare se il dimensionamento idraulico (pompe, tubazioni, riserva idrica, ecc) sia idoneo per il caso peggiore fra le due.
Sbaglio?
Re: NFPA e 12845 promiscuità
integrale significa che se prevedi un impianto UNI EN 12845 dovrai prevedere anche l'alimentazione idrica secondo UNI EN 12845
così come se prevedi un impianto NFPA 13 dovrai prevedere anche l'alimentazione idrica secondo NFPA 13 e quindi NFPA 20
quale sarebbe la protezione che NFPA 13 prevede e che invece UNI EN 12845 non permette ?
così come se prevedi un impianto NFPA 13 dovrai prevedere anche l'alimentazione idrica secondo NFPA 13 e quindi NFPA 20
diciamo che oggi anche con UNI EN 12845 hai modo di proteggere un magazzino automatico con sistemi analoghi a quelli previsti da NFPA 13buge ha scritto: gio set 10, 2026 17:20 potrei avere ad esempio un magazzino automatizzato compartimentato dove mi torna meglio usare la NFPA, mentre nel resto dell'attività mi torna meglio usare la UNI.
quale sarebbe la protezione che NFPA 13 prevede e che invece UNI EN 12845 non permette ?
Re: NFPA e 12845 promiscuità
A questo proposito mi sta capitando un caso particolare. Impianto chimico al chiuso in fabbricati con più livelli, dove ogni piano è protetto da impianto sprinkler a soffitto progettato secondo UNI 12845 e impianto a diluvio sulle apparecchiature, il tutto con stazione di pompaggio fatta secondo UNI 12845. Il rischio è legato a solventi infiammabili solubili in acqua. Adesso devono fare un ampliamento e avevamo previsto la stessa filosofia. Il Cliente però si sta assicurando con FM che quindi ha fatto una serie di raccomandazioni, tra le quali il progettare i nuovi impianti antincendio secondo i loro data sheet. Il problema che ho posto è stato che quindi anche la stazione di pompaggio andrebbe fatta dedicata agli impianti progettati FM, proprio in virtù di quanto detto sopra. La referente di FM ha però detto che loro possono accettare anche impianti nuovi progettati secondo data sheet FM collegati a stazioni fatte come UNI 12845, l'unica cosa daranno delle raccomandazioni per gli aspetti che la stazione a norma UNI non copre rispetto a quanto richiesto da NFPA/FM (tradotto, aumentano un po' il premio per questo aspetto). Il quesito che io ho sollevato è come certificare un impianto così, proprio perchè non sarebbe progettato integralmente. Mi hanno risposto che già in altri casi l'impianto è stato certificato con riferimento al data sheet FM per quanto la stazione di pompaggio non lo sia, perchè loro possono accettarlo (ma il mio dubbio è lato VVF!). Mi è stato fatto il nome di altri impianti molto grossi in Italia dove hanno fatto nuovi impianti antincendio a norma FM collegati a stazioni di pompaggio UNI 12845 o addirittura secondo UNI 9490. L'alternativa che paventava era di progettarlo secondo FM e verificando che sia tutto superiore a quanto richiesto dalla UNI, prendendo componenti marchiati UNI/FM e facendo poi la dichiarazione di conformità secondo UNI, a loro andrebbe bene perchè "nella sostanza" rispetterebbe i loro requisiti.
Francamente sono un po' perplesso e in difficoltà su come procedere.
Francamente sono un po' perplesso e in difficoltà su come procedere.