Ciao a tutti, secondo voi, per la verifica delle prestazioni di un impianto che comprende tra l'altro la deumidificazione per il raffrescamento a pavimento, quali dati climatici si posso considerare come validi per le condizioni esterne di progetto? Facendo riferimento alla UNI 10349, assodato che le condizioni invernali orami sono sempre più rare e stiamo spesso molto sotto (classico -5 in zona D/E) nell'estivo, se ho 32°C e Ur 50% direi che siamo un po' bassini; le condizioni reali oltre questo picco (35-36°C, Ur 60% e anche oltre) sono sempre più frequenti e durature. Questo può essere contestato in maniera plausibile ed accettabile da un giudici in seguito ad una perizia? E quando nei progetti non sono indicati i dati climatici di progetto per le condizioni esterne di progetto?
Spesso si ha a disposizione solo una legge 10, in cui sono indicate temperature esterne di -5/32°C e temperature interne di 20/26°C con umidità interna 65%...
Dati climatici per progetto impianto - Riferimenti validi
Moderatore: Edilclima
Re: Dati climatici per progetto impianto - Riferimenti validi
tu che ruolo hai? se sei progettista chiedi al committente di condividere in un verbale le condizioni climatiche di riferimento (proponendo quelle reali e plausibili per il luogo dove costruisci: se il committente dice no, mi basta il riferimento normativo base, avrà le sue ragioni). se sei consulente del committente, stabiliscile e comunicale ai progettisti.
Re: Dati climatici per progetto impianto - Riferimenti validi
Io potrei avere il ruolo di dover contestare al progettista e all'impresa un non corretto funzionamento dell'impianto, con temperature interne insufficienti (in estate e in inverno) e soprattutto la formazione di condensa in estate in alcune giornate, non con continuità, quindi sicuramente durante le giornate più critiche.
Re: Dati climatici per progetto impianto - Riferimenti validi
come CTP in una causa intendi? dubito che andresti lontano, a contestare l'impiego di un riferimento normativo (per quanto tecnicamente obsoleto).
dovresti dimostrare che era buona pratica corrente non seguirlo e aumentare i requisiti in base all'andamento climatico effettivo (se lo fosse, non lo chiederesti sul forum...
).
all'impresa che ha seguito un progetto redatto secondo le norme non vedo cosa si potrebbe contestare.
naturalmente non faccio l'avvocato, nè il CTP: in quel caso sarà la tua deontologia a dirti se il collega che ha seguito il minimo di norma è responsabile di qualcosa.
dovresti dimostrare che era buona pratica corrente non seguirlo e aumentare i requisiti in base all'andamento climatico effettivo (se lo fosse, non lo chiederesti sul forum...
all'impresa che ha seguito un progetto redatto secondo le norme non vedo cosa si potrebbe contestare.
naturalmente non faccio l'avvocato, nè il CTP: in quel caso sarà la tua deontologia a dirti se il collega che ha seguito il minimo di norma è responsabile di qualcosa.
Re: Dati climatici per progetto impianto - Riferimenti validi
Condivido in pieno quanto scrivi. Volevo solo capire se mi sfugge qualcosa: io sono diversi anni che considero condizioni peggiori sull'estivo, ma è una mia scelta, spesso condivisa col committente quando ci può essere un impatto economico sensibile.Ronin ha scritto: ven set 04, 2026 18:17 ome CTP in una causa intendi? dubito che andresti lontano, a contestare l'impiego di un riferimento normativo (per quanto tecnicamente obsoleto).
dovresti dimostrare che era buona pratica corrente non seguirlo e aumentare i requisiti in base all'andamento climatico effettivo (se lo fosse, non lo chiederesti sul forum... ).
all'impresa che ha seguito un progetto redatto secondo le norme non vedo cosa si potrebbe contestare.
naturalmente non faccio l'avvocato, nè il CTP: in quel caso sarà la tua deontologia a dirti se il collega che ha seguito il minimo di norma è responsabile di qualcosa.
Re: Dati climatici per progetto impianto - Riferimenti validi
Per curiosità (senza considerare il ricambio aria), quanto cambia il carico termico di picco estivo se consideri una punta di 36°C invece di 32°C?io sono diversi anni che considero condizioni peggiori sull'estivo
E quanto cambia invece, a parità di U (ad esempio, 0,20 W/m2K) se è previsto un isolamento esterno di 15 cm o un isolamento interno di pari spessore (quindi, stesso valore di U)?