Buongiorno a tutti,
all’interno di una mensa di una scuola, la committenza avrebbe previsto l’installazione di pannelli fonoassorbenti a parete con classe di reazione al fuoco Bs2-d0 pertanto in classe 1 italiana. La mensa dispone di due uscite di emergenza direttamente verso l’esterno. Il dubbio riguarda proprio la classe di reazione al fuoco e se, nel caso specifico, bisogna tenere conto di quanto previsto nel dm 26 agosto 1992. Quest’ultimo prevede che negli atri, nei disimpegni nei passaggi in genere, ecc e’ammessa la presenza di materiali in classe 1 di reazione al fuoco in ragione del 50% della superficie complessiva (pareti+pavimenti ecc) e il resto il classe 0. Mi chiedevo se tale principio debba essere essere adottato anche nel caso specifico visto il percorso di esodo già interno alla sala mensa. Grazie
Reazione al fuoco pannelli fonoassorbenti
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- weareblind
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Re: Reazione al fuoco pannelli fonoassorbenti
Secondo me sì, per competenza della via di fuga e degli altri locali (0-1 / 1-2).
- travereticolare
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Re: Reazione al fuoco pannelli fonoassorbenti
Ciao,Gius83 ha scritto: lun lug 27, 2026 09:23 Buongiorno a tutti,
all’interno di una mensa di una scuola, la committenza avrebbe previsto l’installazione di pannelli fonoassorbenti a parete con classe di reazione al fuoco Bs2-d0 pertanto in classe 1 italiana. La mensa dispone di due uscite di emergenza direttamente verso l’esterno. Il dubbio riguarda proprio la classe di reazione al fuoco e se, nel caso specifico, bisogna tenere conto di quanto previsto nel dm 26 agosto 1992. Quest’ultimo prevede che negli atri, nei disimpegni nei passaggi in genere, ecc e’ammessa la presenza di materiali in classe 1 di reazione al fuoco in ragione del 50% della superficie complessiva (pareti+pavimenti ecc) e il resto il classe 0. Mi chiedevo se tale principio debba essere essere adottato anche nel caso specifico visto il percorso di esodo già interno alla sala mensa. Grazie
la tua domanda se ben capisco di può riassumere in questo modo: "la mensa, essendo un ambiente Open Space la tratto come un percorso di esodo o come un "altro locale" ai fini della reazione al fuoco?"
ci sono due strade valide:
1) Si, dove non c'è distinzione netta di un passaggio di esodo, considero tutto come via di esodo. La definizione di via di esodo secondo le più recenti normative è: Percorso senza ostacoli al deflusso appartenente al sistema d'esodo, che consente agli occupanti di raggiungere un luogo sicuro dal luogo in cui si trovano.;
2) No, si considerano solo i passaggi, atri e corridoio propriamente e chiaramente identificati dal layout archietettonico.
Direi che è a sensibilità del progettista considerare opzione 1 o 2 (salvo caso specifici, applico soluzione 1, con annesse le maledizioni degli architetti)
All'ingresso degli stabilimenti, dei depositi o dei grandi magazzini devono essere deposte le armi, gli speroni, le scatole di fiammiferi, gli accendisigari e simili. Le punizioni disciplinari in caso di inosservanza debbono essere pronte ed esemplari.
Re: Reazione al fuoco pannelli fonoassorbenti
Ringrazio entrambi per le vostre risposte.
Personalmente ho optato per un approccio più cautelativo considerando i percorsi interni alla mensa in quanto tali ossia come vie di esodo e pertanto ho applicato il criterio previsto nel dm del 92. Materiali in classe 1 ma non superiori al 50% della superficie complessiva.
Personalmente ho optato per un approccio più cautelativo considerando i percorsi interni alla mensa in quanto tali ossia come vie di esodo e pertanto ho applicato il criterio previsto nel dm del 92. Materiali in classe 1 ma non superiori al 50% della superficie complessiva.