Dm 28/10/2026 allegato 1 punto 1.4.3 comma 3
Nelle deroghe per le riqualificazioni o ristrutturazioni importanti, il decreto cita:
"In caso di interventi sull’impianto termico esistente che comportino il rifacimento di uno strato di un
componente dell’involucro (ad esempio, il pavimento) e qualora il rifacimento di tale strato sia
specificatamente funzionale all’impianto stesso non è richiesto il rispetto di alcun limite sulla
trasmittanza del componente."
Voi per quanto riguarda la superficie disperdente la conteggiate nel calcolo dell'area oggetto di intervento?
Faccio un esempio:
Casa singola, impianto a pavimento con isolamento + serramenti, superficie disperdente totale 300mq.
Superficie pavimento disperdente 100mq e 20 mq di finestre, per il calcolo del 25% della superficie disperdente conteggio solo i 20mq perché escludo il pavimento o conteggio 120mq?
Ovviamente questo comporta a passare da riqualificazione a secondo o primo livello in base all'intervento
Noto pareri discordanti e non mi pare che la norma faccia alcun riferimento
il paragrafo parla di trasmittanza in effetti...
avevo dato per scontato che si potesse trascurare quella struttura anche dal calcolo della superficie oggetto di intervento
cosa che tuttavia mi parrebbe decisamente logica, altrimenti sai arriverebbe a situazioni paradossali
segue una faq mise che già c'era
in passato magari cambiava poco, adesso con l'obbligo delle quote rinnovabili nelle ristrutturazioni importanti può essere utile come deroga se il committente non può o non vuole prevedere le FER
ponca ha scritto: lun lug 13, 2026 16:03
mi sembra che il paragrafo evidenziato ti dica di escludere quella superficie, se l'intervento è limitato alla posa di un impianto radiante e non interessa gli altri strati
almeno io lo interpreto così
segue una faq mise che già c'era
in passato magari cambiava poco, adesso con l'obbligo delle quote rinnovabili nelle ristrutturazioni importanti può essere utile come deroga se il committente non può o non vuole prevedere le FER
Nel decreto parlano di UNO strato, e mettono come esempio il pavimento... intendono solo la finitura? o tutto il pacchetto sopra il solaio strutturale?
Altrimenti se demolisco le piastrelle e faccio l'impianto mi consentono la deroga invece se demolisco anche il massetto no? Mi sbaglio?
ponca ha scritto: lun lug 13, 2026 16:03
mi sembra che il paragrafo evidenziato ti dica di escludere quella superficie, se l'intervento è limitato alla posa di un impianto radiante e non interessa gli altri strati
almeno io lo interpreto così
segue una faq mise che già c'era
in passato magari cambiava poco, adesso con l'obbligo delle quote rinnovabili nelle ristrutturazioni importanti può essere utile come deroga se il committente non può o non vuole prevedere le FER
Nel decreto parlano di UNO strato, e mettono come esempio il pavimento... intendono solo la finitura? o tutto il pacchetto sopra il solaio strutturale?
Altrimenti se demolisco le piastrelle e faccio l'impianto mi consentono la deroga invece se demolisco anche il massetto no? Mi sbaglio?
non lo so, hai evidenziato un punto molto interessante
io avevo dato per scontato un'applicazione molto più ampia
ma per come è scritta la norma sembrerebbe come dici te
il DM parla di uno strato (pavimento e massetto sarebbero 2) e parla di verifica della trasmittanza quindi teoricamente la superficie oggetto di intervento dovresti comunque computarla, con il rischio di passare a ristrutturazione 1° o 2° livello (e a quel punto anche se puoi derogare la U poi devi verificare Ep e H't)
in questo modo si arriva al fatto che la deroga indicata risulterebbe molto difficile da applicare
Ultima modifica di ponca il lun lug 13, 2026 16:20, modificato 1 volta in totale.
ponca ha scritto: lun lug 13, 2026 16:03
cosa che tuttavia mi parrebbe decisamente logica, altrimenti sai arriverebbe a situazioni paradossali
perchè paradossali?
ci sono ragioni intelligenti per ritenerla cmq come superficie di intervento (non verifico la Ulimite) e per non considerarla come tale.
Per_Corsi Passaggio da Caldaia a Pompa di Calore, Legge 10 - Requisiti Minimi, Termotecnica, VMC, Ponti termici, Tenuta all'ariahttps://www.paolosavoia.com/corso-online
Rocket ha scritto: lun lug 13, 2026 16:07
Nel decreto parlano di UNO strato, e mettono come esempio il pavimento... intendono solo la finitura? o tutto il pacchetto sopra il solaio strutturale?
Altrimenti se demolisco le piastrelle e faccio l'impianto mi consentono la deroga invece se demolisco anche il massetto no? Mi sbaglio?
più che per il pavimento è nato per il soffitto radiante all'ultimo piano
Per_Corsi Passaggio da Caldaia a Pompa di Calore, Legge 10 - Requisiti Minimi, Termotecnica, VMC, Ponti termici, Tenuta all'ariahttps://www.paolosavoia.com/corso-online
Rocket ha scritto: lun lug 13, 2026 16:07
Nel decreto parlano di UNO strato, e mettono come esempio il pavimento... intendono solo la finitura? o tutto il pacchetto sopra il solaio strutturale?
Altrimenti se demolisco le piastrelle e faccio l'impianto mi consentono la deroga invece se demolisco anche il massetto no? Mi sbaglio?
più che per il pavimento è nato per il soffitto radiante all'ultimo piano
certo, diciamo che l'intervento che va per la maggiore è il radiante a pavimento, la specifica di uno strato è vincolante.
ponca ha scritto: lun lug 13, 2026 16:03
cosa che tuttavia mi parrebbe decisamente logica, altrimenti sai arriverebbe a situazioni paradossali
perchè paradossali?
ci sono ragioni intelligenti per ritenerla cmq come superficie di intervento (non verifico la Ulimite) e per non considerarla come tale.
se considero la superficie in ogni caso come oggetto di intervento
se sono in riqualificazione energetica posso derogare la U e praticamente non ho verifiche
se sono in 2° livello posso derogare la U ma devo comunque verificare H't
se sono in 1° livello la verifica sulla U non ce l'avrei nemmeno quindi la deroga non si applica
non conosco l'intenzione del legislatore
ma in questo modo la deroga ti agevola solo se sei in riqualificazione energetica, negli altri casi la deroga serve a poco
ponca ha scritto: lun lug 13, 2026 16:03
mi sembra che il paragrafo evidenziato ti dica di escludere quella superficie, se l'intervento è limitato alla posa di un impianto radiante e non interessa gli altri strati
almeno io lo interpreto così
segue una faq mise che già c'era
in passato magari cambiava poco, adesso con l'obbligo delle quote rinnovabili nelle ristrutturazioni importanti può essere utile come deroga se il committente non può o non vuole prevedere le FER
Nel decreto parlano di UNO strato, e mettono come esempio il pavimento... intendono solo la finitura? o tutto il pacchetto sopra il solaio strutturale?
Altrimenti se demolisco le piastrelle e faccio l'impianto mi consentono la deroga invece se demolisco anche il massetto no? Mi sbaglio?
non lo so, hai evidenziato un punto molto interessante
io avevo dato per scontato un'applicazione molto più ampia
ma per come è scritta la norma sembrerebbe come dici te
il DM parla di uno strato (pavimento e massetto sarebbero 2) e parla di verifica della trasmittanza quindi teoricamente la superficie oggetto di intervento dovresti comunque computarla, con il rischio di passare a ristrutturazione 1° o 2° livello (e a quel punto anche se puoi derogare la U poi devi verificare Ep e H't)
in questo modo si arriva al fatto che la deroga indicata risulterebbe molto difficile da applicare
esatto, ora andando di buon senso si potrebbe comunque considerare dal solaio strutturale in su nel caso di impianto a pavimento, c'è da dire che conteggiare o meno quella superficie farà la differenza dal 03/08 dove oltre alla verificare Ep/H't hai da dimostrare la quota FER
simcat ha scritto: lun lug 13, 2026 17:55
La FAQ 2.2 2016 può dare uno spunto di riflessione?
La sostituzione delle tubazioni a pavimento (sottosistemi di
emissione e/o distribuzione) di un impianto termico esistente
comporta il rispetto di requisiti sulla trasmittanza delle
strutture coinvolte?
Nel caso l’intervento comprenda di rifacimento del solo componente
strutturale (strato) specificatamente funzionale all’impianto non è
richiesto il rispetto di alcun limite sulla trasmittanza della struttura.
non so, la faq è questa ed è ripresa abbastanza fedelmente nel nuovo DM
la FAQ assimilava lo strato ad un concetto più ampio di "componente strutturale specificatamente funzionale all'impianto"
cosa che mi sembra logica, la deroga la applico se demolisco pavimento e massetto e ho difficoltà oggettive a coibentare, non la applico se posso scavare il terreno o demolire e ricostruire il solaio. il DM sembra + rigido ma forse questa interpretazione del termine "strato" si può continuare ad usarla
resta il fatto che anche la FAQ parlava di deroga sulla verifica di U, la superficie rientrerebbe comunque nel conteggio della superficie oggetto di intervento
simcat ha scritto: lun lug 13, 2026 17:55
La FAQ 2.2 2016 può dare uno spunto di riflessione?
resta il fatto che anche la FAQ parlava di deroga sulla verifica di U, la superficie rientrerebbe comunque nel conteggio della superficie oggetto di intervento
Non è specificato chiaramente da nessuna parete se conteggiarla o meno, alcune guide (anche se non fanno legge) dicono di escluderla, ma resta una loro interpretazione
simcat ha scritto: lun lug 13, 2026 17:55
La FAQ 2.2 2016 può dare uno spunto di riflessione?
la FAQ assimilava lo strato ad un concetto più ampio di "componente strutturale specificatamente funzionale all'impianto"
cosa che mi sembra logica, la deroga la applico se demolisco pavimento e massetto e ho difficoltà oggettive a coibentare, non la applico se posso scavare il terreno o demolire e ricostruire il solaio. il DM sembra + rigido ma forse questa interpretazione del termine "strato" si può continuare ad usarla
su questo sono d'accordo, altrimenti ha poco senso
simcat ha scritto: lun lug 13, 2026 17:55
La FAQ 2.2 2016 può dare uno spunto di riflessione?
La sostituzione delle tubazioni a pavimento (sottosistemi di
emissione e/o distribuzione) di un impianto termico esistente
comporta il rispetto di requisiti sulla trasmittanza delle
strutture coinvolte?
Nel caso l’intervento comprenda di rifacimento del solo componente
strutturale (strato) specificatamente funzionale all’impianto non è
richiesto il rispetto di alcun limite sulla trasmittanza della struttura.
non so, la faq è questa ed è ripresa abbastanza fedelmente nel nuovo DM
la FAQ assimilava lo strato ad un concetto più ampio di "componente strutturale specificatamente funzionale all'impianto"
cosa che mi sembra logica, la deroga la applico se demolisco pavimento e massetto e ho difficoltà oggettive a coibentare, non la applico se posso scavare il terreno o demolire e ricostruire il solaio. il DM sembra + rigido ma forse questa interpretazione del termine "strato" si può continuare ad usarla
resta il fatto che anche la FAQ parlava di deroga sulla verifica di U, la superficie rientrerebbe comunque nel conteggio della superficie oggetto di intervento
Io mi riferivo a questa FAQ:
FAQ del Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) di agosto 2016 sui Decreti 26 giugno 2015 ("Requisiti minimi"), la FAQ 2.2 recita:
Domanda (FAQ 2.2)
Che cosa si intende per ristrutturazione integrale degli elementi edilizi costituenti l'involucro? C'è una percentuale con la quale si può definire quando la ristrutturazione degli elementi edilizi è integrale, eliminando la discrezionalità dei vari casi?
Risposta ufficiale
Per "integrale" si intende la totalità. Pertanto si intende la ristrutturazione contestuale di tutti gli elementi dell'involucro edilizio, per la totalità della superficie disperdente dell'edificio, e in maniera tale da modificarne la prestazione energetica (ad esempio, la semplice tinteggiatura dell'edificio non ricade in questa fattispecie