In questo caso io mi occupo solo di seguire i lavori e fare le certificazioni finali (solo cert-rei e dich-prod, non sarò io a presentare la SCIA)
Ora, nella relazione di progetto, e anche nel DM di cui sopra, è prescritto che le tramezze che separano le camere degli ospiti dai corridoi siano almeno EI30.
NB: non è richiesto che anche le porte debbano essere EI30, ma solo che tali porte siano dotate di meccanismo di autochiusura se comunicanti direttamente con vie di esodo.
Per tanto questa non è una "vera" compartimentazione tanto è vero che non fa parte del capitolo resistenza al fuoco o compartimentazione, ma è proprio un capitolo a parte.
Da progetto, tutte le dorsali impiantistiche (tubazioni, canali aria, impianti elettrici ecc...) corrono nel controsoffitto dei corridoi (non certificato EI) ed entrano nelle varie camere attraverso suddetti tramezzi.
La domanda è: è necessario sigillare tutti gli attraversamenti con prodotti sigillanti EI30? A che scopo se poi le porte stesse non sono EI30?
Teoricamente l'incendio può passare attraverso la porta, o attraverso la parete di separazione tra una camera e l'altra (che non è EI30). Oppure potrei avere una camera adiacente a una sala studio (e in tal caso non è richiesto nulla), perciò l'incendio dall'ultima camera potrebbe tranquillamente passare alla sala studio adiacente e da qui tornare al corridoio.
Quindi ha senso spendere migliaia di euro per sigillare tutti questi passaggi?
Si potrebbe obiettare che lo scopo della norma è quella di "ritardare" il più possibile l'incendio nei corridoi delle camere (dove la gente dorme e quindi ci mette del tempo a ripigliarsi quando scatta l'allarme), si potrebbe dire che una normale porta anche se non certificata EI potrebbe tranquillamente resistere 30 minuti o quasi, e quindi l'incendio non passa al corridoio, ma allora lo stesso discorso potrebbe essere fatto con il controsoffitto del corridoio, che anche se non è cartongesso certificato EI30 ha una resistenza al fuoco quasi paragonabile, ma comunque simile a quella di una porta che non è EI30.....
Vi è già capitata questa situazione?
Ho chiesto direttamente anche al progettista e non mi ha saputo ancora dare una risposta...
Vedo che nel nuovo codice ovviamente questa cosa non c'è più (se non per i piani camere seminterrati) ma non essendo io il progettista non posso decidere di applicare il nuovo codice al posto della vecchia norma, quindi da questo punto di vista ho le mani legate.
Che fare?
Grazie