CASA VACANZE IN EDIFICIO TUTELATO: ATTIVITA' 72 SI O NO?

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mmaarrccoo
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CASA VACANZE IN EDIFICIO TUTELATO: ATTIVITA' 72 SI O NO?

Messaggio da mmaarrccoo »

Come da titolo ho una casa vacanze in montagna in edificio tutelato (DLGS 42 22/01/2004 art. 142 lettera d bellezze panoramiche), la quale è si aperta al pubblico però non è un hotel in città dove chiunque può entrare e prendere una stanza ma possono accederci solo prenotati/gruppi organizzati i quali si incontrano con una persona che gli da la chiave e poi questa va via (non c'è una reception, la cucina è autogestita dagli ospiti, ecc.). Secondo voi l'edificio è aperto al pubblico? Se non lo fosse decadrebbe l'attività 72 e sinceramente si eviterebbero molti problemi.

Grazie.
Gmeister
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Re: CASA VACANZE IN EDIFICIO TUTELATO: ATTIVITA' 72 SI O NO?

Messaggio da Gmeister »

Ciao,
secondo me andrebbe approfondita la questione da parte dei VVF con circolari più dettagliate, perchè il 42/2004 tratta molte cose diverse. Da quello che intendo, tu non hai un edificio tutelato art. 136, tu hai un edificio ubicato in area tutelata. Io in casi come questo non segnalo la 72 e utilizzo le norme per gli edifici non tutelati.

per curiosità, che norme vorresti utilizzare? Se capisco bene sarebbe sotto soglia questo edificio?

Sull'apertura al pubblico intesa in senso stretto forse hai ragione, però va trattato alla stregua di un albergo, alla fine hai persone che stanno li pochi giorni e non hanno famigliarità con l'edificio.
mmaarrccoo
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Re: CASA VACANZE IN EDIFICIO TUTELATO: ATTIVITA' 72 SI O NO?

Messaggio da mmaarrccoo »

Si tratta di una casa vacanze (edificio in pietra e legno) soggetta in quanto casa vacanze esistente (attività 66) in categoria B (eventualmente limitabile ad A se vedremo che conviene). In effetti per quanto ho capito in base a quanto mi hanno detto non è l'edificio in se ad essere tutelato ma l'area (l'edificio si trova in area di interesse paesaggistico, quindi art. 142 comma d). Certamente userei una norma per alberghi (codice o DM 1994 a seconda di cosa conviene) ma il punto è capire (in quanto importante/dirimente), nell'ordine:
1. se c'è anche l'attività 72 (che è solo in C peraltro)
2. nel caso ci fosse l'attività 72 che norma usare.

In effetti però noto che la declaratoria della 72 fa riferimento alla tutela dell'edificio non dell'area, bisognerebbe capire se questo è sufficiente ad escludere la 72 come dici tu, oppure se per estensione si ricade dentro, d'altra parte il cliente mi ha subito tirato fuori l'art. 142 comma d, quindi era come se sapesse di essere "soggetto a tutela". Dici che in questi casi tu non applichi la 72. Hai avuto esperienze al riguardo e/o conosci un chiarimento? Altrimenti come si fa? Potrei anche chiamare il Comando (lontano da dove sono io), tuttavia vale quello che vale, sarebbe un colloquio informale che non impegna il Comando (il funzionario che riceve la pratica potrebbe pensarla diversamente).
Gmeister
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Re: CASA VACANZE IN EDIFICIO TUTELATO: ATTIVITA' 72 SI O NO?

Messaggio da Gmeister »

In realtà secondo me il punto più che dichiarare l'attività in sè, che alla fine si tratta di pagare un bollettino e subire un sopralluogo (che comunque non è piacevole), si tratta di applicare la norma corretta.

Con le vecchie norme dovrei approfondire, ma se intendi procedere con il codice - premesso che secondo me la 72 al tuo caso non si applica - potresti o meglio, dovresti, applicare solo la V.5 , perchè la V.12, nel campo di applicazione del D.M. 14 ottobre 2021 cita: "Le norme tecniche di cui all'art. 1 si possono applicare agli edifici sottoposti a tutela ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42,[...]". Da qui ne deriva che l'applicazione della V.12 è sempre facoltativa, perchè se riesci a fare tutto con la V.5 non hai bisogno di ricorrere agli sconti della V.12

Inoltre se applichi la V.12 ad un edificio a cui non puoi applicarla sarebbe pure pericoloso, perchè concede significativi sconti su S.1 ed S.2 e anche S.4, di fatto applicando deroghe che se non sono dovute ti mettono in una situazione problematica dovesse succedere qualcosa.

Al tuo posto mi farei un'idea precisa di cosa intendo fare, chiamo il comando e gliela vendo così come l'ho pensata, se hanno obiezioni saranno nel merito. Oppure tieni la categoria B, presenta una VP (a meno che tu sia a BZ) e vedi cosa ti rispondono.
etec83
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Re: CASA VACANZE IN EDIFICIO TUTELATO: ATTIVITA' 72 SI O NO?

Messaggio da etec83 »

Attenzione che le case per vacanze non rientrano nell'attività 66, ma rientrano nel campo di applicazione del DM 09.04.1994.
Si veda definizioni di cui la legge 217/83.
mmaarrccoo
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Re: CASA VACANZE IN EDIFICIO TUTELATO: ATTIVITA' 72 SI O NO?

Messaggio da mmaarrccoo »

Gmeister ha scritto: gio apr 23, 2026 09:03 In realtà secondo me il punto più che dichiarare l'attività in sè, che alla fine si tratta di pagare un bollettino e subire un sopralluogo (che comunque non è piacevole), si tratta di applicare la norma corretta.

Con le vecchie norme dovrei approfondire, ma se intendi procedere con il codice - premesso che secondo me la 72 al tuo caso non si applica - potresti o meglio, dovresti, applicare solo la V.5 , perchè la V.12, nel campo di applicazione del D.M. 14 ottobre 2021 cita: "Le norme tecniche di cui all'art. 1 si possono applicare agli edifici sottoposti a tutela ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42,[...]". Da qui ne deriva che l'applicazione della V.12 è sempre facoltativa, perchè se riesci a fare tutto con la V.5 non hai bisogno di ricorrere agli sconti della V.12

Inoltre se applichi la V.12 ad un edificio a cui non puoi applicarla sarebbe pure pericoloso, perchè concede significativi sconti su S.1 ed S.2 e anche S.4, di fatto applicando deroghe che se non sono dovute ti mettono in una situazione problematica dovesse succedere qualcosa.

Al tuo posto mi farei un'idea precisa di cosa intendo fare, chiamo il comando e gliela vendo così come l'ho pensata, se hanno obiezioni saranno nel merito. Oppure tieni la categoria B, presenta una VP (a meno che tu sia a BZ) e vedi cosa ti rispondono.
Fermo restando che devo capire se l'attività 72 c'è o no, non capisco il passaggio dove dici che V12 sarebbe sempre facoltativa. Quel "si possono" che citi è un passaggio standard che c'è in vari DM con cui hanno introdotto le RTV (ad esempio DM 06/04/2020 per RTV9 oppure DM 10/07/2020 per RTV 10 oppure DM 29/03/2021 per RTV11).


etec83 ha scritto: gio apr 23, 2026 09:12 Attenzione che le case per vacanze non rientrano nell'attività 66, ma rientrano nel campo di applicazione del DM 09.04.1994.
Uhm... Da cosa lo deduci? Nella declaratoria leggo "case per ferie". Tra l'altro se fosse così, non sarebbe neanche attività ricettiva soggetta e nel caso ci fosse anche la 72, non si potrebbe usare il codice.
Gmeister
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Re: CASA VACANZE IN EDIFICIO TUTELATO: ATTIVITA' 72 SI O NO?

Messaggio da Gmeister »

Lo deduco dal fatto che le altre norme che riporti hanno tutte il corrispettivo in una norma "tradizionale", mentre la V.12 tratta in modo esteso tutte le attività soggette aperte al pubblico ubicate in edifici vincolati.
Potrei pure eccedere nell'interpretare, ma se progetti un albergo con RTO+V.5 ed Rbeni=2 avrai tenuto in considerazione tutti gli aspetti che riguardano la sicurezza delle persone e dei beni e voglio vedere se non è sufficiente. La V.12, per come la vedo io, è una sorta di paracadute che ti sconta alcune cose e te ne fa implementare altre (come fai a riqualificare REI60 un solaio a cassettoni in legno??) per evitare di ricorrere alle soluzioni alternative ogni volta che si riutilizza un edificio storico, in un paese come l'Italia.

Per la 72 non penso troverai chiarimenti sul dove NON si applica, ma a me pare chiaro che si applica quando il vincolo è sull'edifico (art. 136, e non sul paesaggio)
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Re: CASA VACANZE IN EDIFICIO TUTELATO: ATTIVITA' 72 SI O NO?

Messaggio da etec83 »

mmaarrccoo ha scritto: gio apr 23, 2026 09:24 Uhm... Da cosa lo deduci? Nella declaratoria leggo "case per ferie". Tra l'altro se fosse così, non sarebbe neanche attività ricettiva soggetta e nel caso ci fosse anche la 72, non si potrebbe usare il codice.
Le case per ferie sono una cosa, le case per vacanze sono un'altra cosa ancora. Bisogna vedere dal punto di vista urbanistico/fiscale come saranno configurate.

Ma le case per vacanze non rientrano nelle attività soggette al DPR 151/11. Non chiedetemi perché, ma è così.
Come da definizione della Legge 217/83.
Lo so perchè mi è già capitato.
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Re: CASA VACANZE IN EDIFICIO TUTELATO: ATTIVITA' 72 SI O NO?

Messaggio da NoNickName »

mmaarrccoo ha scritto: mer apr 22, 2026 09:31 Secondo voi l'edificio è aperto al pubblico?
Gli occupanti cambiano nel tempo;
non sono necessariamente conviventi, familiari o amici, né con il gestore né tra loro;
non costituiscono un nucleo stabile e omogeneo;
non conoscono l’edificio;
sono generalmente terzi rispetto al proprietario/gestore;

Questo basta a qualificare l’edificio come “destinato ad ospitare pubblico”.
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
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Re: CASA VACANZE IN EDIFICIO TUTELATO: ATTIVITA' 72 SI O NO?

Messaggio da Gmeister »

etec83 ha scritto: gio apr 23, 2026 14:09 Le case per ferie sono una cosa, le case per vacanze sono un'altra cosa ancora.
Mi hai incuriosito, che cosa cambia esattamente? E' una questione fiscale?
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Re: CASA VACANZE IN EDIFICIO TUTELATO: ATTIVITA' 72 SI O NO?

Messaggio da etec83 »

Gmeister ha scritto: gio apr 23, 2026 15:09 Mi hai incuriosito, che cosa cambia esattamente? E' una questione fiscale?
È una questione di utilizzo, non so esattamente cosa cambia fiscalmente, ma se si vanno leggere le definizioni di cui la L.217/1983 le case per vacanza sono definite come

"Sono case e appartamenti per vacanze gli immobili arredati gestiti in forma imprenditoriale per l'affitto ai turisti, senza offerta di servizi centralizzati, nel corso di una o più stagioni, con contratti aventi validità non superiore ai tre mesi consecutivi."

mentre le case per ferie sono definite come:

Sono case per ferie le strutture ricettive attrezzate per il soggiorno di persone o gruppi e gestite, al di fuori di normali canali commerciali, da enti pubblici, associazioni o enti religiosi operanti senza fine di lucro per il conseguimento di finalità sociali, culturali, assistenziali, religiose, o sportive, nonché da enti o aziende per il soggiorno dei propri dipendenti e loro familiari.

quindi credo ci siano anche differenze di fiscali oltre che di presentazione pratica come inizio attività al SUAP.
Dopodiché ci sono le leggi regionali che complicano il tutto.

Voi mi direte e cosa c'entra con la prevenzione incendi?
Non lo so, ma è così:

case per vacanza non soggette al DPR 151/11, ma devono seguire il D.M. 09.04.1994.
case per ferie sono soggette al DPR 151/11 e attualmente la normativa applicabile è la RTV V.5 del Codice.
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Re: CASA VACANZE IN EDIFICIO TUTELATO: ATTIVITA' 72 SI O NO?

Messaggio da mmaarrccoo »

Scusate, nell'ipotesi che si possa scegliere ad hoc se rientrare (anche cambiando licenza) in casa vacanze o in casa ferie (per le prime solo DM 09/04/1994, per le secondo solo COPI V5) quale sarebbe secondo voi a prima vista la normativa più favorevole per un edificio:
- già esistente ma mai dichiarato ai VVF come attività (quindi riguardo il DM si rientrerebbe come attività nuove)
- situato in collina
- con una sola scala interna
- isolato (non c'è niente adiacente), piccolo (500 mq a piano per 3 piani) e quindi basso
- con strutture portanti/separanti miste in pietra, in legno e anche alcuni soffitti a volta

?

Ad esempio:
- il DM chiede classe resistenza minima 60 mentre il COPI chiede 30
- sulla reazione al fuoco il DM riporta i soliti requisiti di 50% ex classe 0 e 50% ex classe 1 che a volte sono difficili da rispettare
- il DM per le vie di esodo ovviamente è rigido (larghezza, moduli, ecc.) mentre il COPI sappiamo che è più flessibile

Insomma, io a prima vista sarei dell'idea di andare su COPI (ovviamente allineando la licenza a casa per ferie) che è più permissivo o perlomeno più flessibile. Cosa ne pensate? Secondo la vostra esperienza vi viene in mente qualcosa di critico che il COPI possa implicare per strutture di questo tipo ed a cui bisognerebbe fare attenzione? Onde evitare di prendere una strada per poi rendersi conto che comporta troppe difficoltà...

Grazie.
etec83
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Re: CASA VACANZE IN EDIFICIO TUTELATO: ATTIVITA' 72 SI O NO?

Messaggio da etec83 »

Con il Codice ti porti dietro lo smaltimento dei fumi e la reazione al fuoco dei cavi e la rtc v.13.
mmaarrccoo
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Re: CASA VACANZE IN EDIFICIO TUTELATO: ATTIVITA' 72 SI O NO?

Messaggio da mmaarrccoo »

etec83 ha scritto: mar mag 19, 2026 19:20 Con il Codice ti porti dietro lo smaltimento dei fumi e la reazione al fuoco dei cavi e la rtc v.13.
La struttura ha 60 posti letto, grazie per gli spunti/remind:
- smaltimento (S8): non vedo troppo problemi, le stanze sono tutte finestrate verso l'esterno ed il carico d'incendio è basso, quindi basterebbero delle aperture SEd (finestre)
- reazione al fuoco (S1): gli impianti sono in buona parte incassati (dentro le murature o addirittura dentro le pareti in pietra) quindi non sono assoggettati a questi requisiti, quelle parti che sono in vista piuttosto si rifaranno (incassandole o cambiando i cavi)
- RTV13: io ho un edificio simile a quello della foto qui sotto. Ha tutte le facciate in pietra... Non sarebbe ok a prescindere o ci vedi difficoltà?

Invece per quanto riguarda:
- idranti (non ci sono attualmente): il COPI non mi sembra li chieda, il DM sì (chiede naspi sopra 25 posti)
- rivelazione-allarme (non c'è attualmente): il COPI mi sembra la chieda sempre (la tabella parte da LPIII) mentre il DM non la chiede (la vuole sopra i 100 posti)

Uhm... A meno che non ci siano pasticci per la RTV13 tutto sommato starei sul COPI (la rivelazione incendi è più semplice da fare rispetto ad un impianto idrico antincendio in un edificio, quasi in un bosco, in cui potrebbe benissimo non esserci portata/pressione da acquedotto).

Cosa ne pensi?


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