Futuro sistemi a espansione diretta

Normativa Termotecnica, Impianti di riscaldamento, Legge 10/91, DLgs 192/05, ecc.

Moderatore: Edilclima

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vinz75
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Futuro sistemi a espansione diretta

Messaggio da vinz75 »

I sistemi multisplit e VRV/VRF in molti casi sono la soluzione ideale. Ma oggi alla luce delle varie normative sempre più stringenti come vi state comportando quando è richiesta l'espansione diretta?
Esempi concreti su cui sto lavorando
1) Unità residenziale con riscaldamento centralizzato non oggetto di intervento, nel quale il committente vuole installare il condizionamento canalizzato: viste le difficoltà dovute all'infiammabilità dell'R32 in controsoffitto, meglio andare sul 410? Meglio proporre sistemi idronici?
2) Palazzo storico a destinazione museale: mi è stato affidato il pfte e esecutivo di un vecchio preliminare fatto 3 anni fa, in cui avevo previsto un sistema VRV in R32 principalmente per limitare le tracce. Che faccio? Confermo o opto per l'idronico?

Può darsi che mi sia perso nuovi sviluppi: ci sono soluzioni in espansione diretta con gas idonei ai nuovi limiti GWP?
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Re: Futuro sistemi a espansione diretta

Messaggio da NoNickName »

1) idronico
2) idronico
vinz75 ha scritto: mer mag 13, 2026 13:51 Può darsi che mi sia perso nuovi sviluppi: ci sono soluzioni in espansione diretta con gas idonei ai nuovi limiti GWP?
No. Non esistono blends HFC/HFO idonei per multisplit/VRF che rispettino GWP <150
La tecnologia non è pronta e le miscele idonee non sono disponibili.
HC hanno infiammabilità troppo elevata (A3), e cariche limitate, non compatibile con lunghe linee frigorifere e grandi volumi di refrigerante tipici dei VRF.
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
Esa
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Re: Futuro sistemi a espansione diretta

Messaggio da Esa »

1) Unità residenziale con riscaldamento centralizzato
Di quante unità parliamo?
2) Palazzo storico a destinazione museale:
Di quante unità parliamo?
vinz75
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Re: Futuro sistemi a espansione diretta

Messaggio da vinz75 »

Esa ha scritto: mer mag 13, 2026 15:50
1) Unità residenziale con riscaldamento centralizzato
Di quante unità parliamo?
2) Palazzo storico a destinazione museale:
Di quante unità parliamo?
Residenziale n.5 unità (avrei optato per un sistema mini VRV della Daikin, per allungare i tempi della commerciabilità)
Museo: circa n.40
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Re: Futuro sistemi a espansione diretta

Messaggio da Esa »

Per il residenziale: multi split. Zona notte e zona giorno.
Per il museo: credo non sia possibile. Prevedere un impianto a tutta aria? O a FC + AP?
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Re: Futuro sistemi a espansione diretta

Messaggio da vinz75 »

Esa ha scritto: mer mag 13, 2026 17:58 Per il residenziale: multi split. Zona notte e zona giorno.
Per il museo: credo non sia possibile. Prevedere un impianto a tutta aria? O a FC + AP?
Per il residenziale sistemi multisplit a R32 pur sapendo che tra pochi mesi saranno macchine obsolete?
Per il museo si tratta di un palazzo storico le cui mura sono vincolate: l'impianto a tutt'aria è impensabile.

Comunque al di là dei singoli casi ne facevo un discorso generale.
Oggi ho sentito il tecnico di zona della daikin, il quale mi ha detto che daikin sta lavorando su sistemi residenziali ad espansione diretta con R454C
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Re: Futuro sistemi a espansione diretta

Messaggio da NoNickName »

vinz75 ha scritto: mer mag 13, 2026 18:20 Oggi ho sentito il tecnico di zona della daikin, il quale mi ha detto che daikin sta lavorando su sistemi residenziali ad espansione diretta con R454C
7k di glide. Una perdita = svuotare tutto l'impianto.
Chi lo usava, lo sta già abbandonando.
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Re: Futuro sistemi a espansione diretta

Messaggio da Esa »

Comunque al di là dei singoli casi ne facevo un discorso generale.
"In generale": difficile fare previsioni in un settore in rapida evoluzione, come quello dei refrigeranti.
Credo che valga la regola di risolvere i problemi caso per caso.
Compreso il museo, dove un impianto a tutta aria non richiede, necessariamente, un'unica UTA, ma potrebbe anche essere ibrido e combinato, in base alle esigenze.
Che solo tu e il committente conoscono.
arkanoid
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Re: Futuro sistemi a espansione diretta

Messaggio da arkanoid »

NoNickName ha scritto: mer mag 13, 2026 18:37
vinz75 ha scritto: mer mag 13, 2026 18:20 Oggi ho sentito il tecnico di zona della daikin, il quale mi ha detto che daikin sta lavorando su sistemi residenziali ad espansione diretta con R454C
7k di glide. Una perdita = svuotare tutto l'impianto.
Chi lo usava, lo sta già abbandonando.
Urca! ma un mese fa mi dicevi che da tre anni ci stavi dando dentro con le macchine 454C!
Vedo che proprio fandonie non erano le mie...
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Re: Futuro sistemi a espansione diretta

Messaggio da NoNickName »

arkanoid ha scritto: gio mag 14, 2026 09:34 Urca! ma un mese fa mi dicevi che da tre anni ci stavi dando dentro con le macchine 454C!
Vedo che proprio fandonie non erano le mie...
Confermo che ci stiamo dando dentro, ma sulle macchine monoblocco.
E' un ottimo gas. Che nel giro di 2 o 3 anni abbandoneremo.

Ma se in un VRF hai una perdita su un circuito, devi svuotare tutti i circuiti.

Quindi confermo tutto.
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ponca
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Re: Futuro sistemi a espansione diretta

Messaggio da ponca »

a questa cosa ho pensato spesso anche io e sono giunto alla conclusione che in situazioni simili a quelle prospettate 9 volte su 10 è meglio andare su una soluzione idronica in quanto permette di fare un impianto che dà maggiori certezza per la reperibilità futura di componenti e gas

soprattutto in 2 situazioni:
- impianti in cui si vuole fare un impianto affidabile per 30/40 anni (sostituzione componenti a parte)
- impianti in cui i quantitativi di gas sono importanti e possono creare problemi in caso di perdite sia per quanto riguarda l'individuazione di una eventuale perdita e rischi legati all'infiammabilità

ad un corso Daikin hanno illustrato il passaggio da R32 a R454 poi a CO2 e magari sarà così, tuttavia intravedo 2 problemi:
- i gas prima o poi potrebbero essere banditi o non reperibili come accaduto per R22
- aldilà dei gas molti marchi poi negli anni non avranno i pezzi di ricambio per tecnologie superate

gli unici casi in cui continua ad avere un senso un sistema ad espansione diretta secondo me sono impianti medio-piccoli (mono/multisplit) in cui effettivamente ci sono dei vantaggi e in caso di doverci rimettere le mani in futuro staremo a vedere, soprattutto in ambiti commerciali e direzionali dove mediamente gli impianti hanno vita più breve rispetto al residenziale

nel tuo caso per la villetta eviterei il vrv (seppure ne abbia fatti diversi in passato e sia un ottima soluzione nell'immediato per il committente) preferendo o una soluzione multisplit (più semplice da riconvertire in futuro) o una soluzione completamente idronica (più affidabile per la sostituzione dei componenti). Ne parlerei con il committente illustrando pro e contro delle scelte. Da tecnico mi rendo conto che spesso l'espansione diretta "accontenta" i clienti, minori ingombri ecc, regolazione migliore ecc ma a casa mia preferirei certamente un impianto idronico
Volendo fare un vrv condivido la scelta di Daikin per l'assistenza
Per il museo onestamente preferirei una soluzione idronica per quanto già detto

se sono lavori che non partono nell'immediato poi valuta anche il rischio di trovarti a metà cantiere nel 2029 quando i vrv R32 dovrebbero essere ritirati (con tubazioni posate e senza macchine), perchè poi le tubazioni per R454 dovrebbero essere diverse
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