Copertura 15% con nuovo D. Lgs. 5/2026: sistemi split ad integrazione della caldaia

Normativa Termotecnica, Impianti di riscaldamento, Legge 10/91, DLgs 192/05, ecc.

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anto1986
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Copertura 15% con nuovo D. Lgs. 5/2026: sistemi split ad integrazione della caldaia

Messaggio da anto1986 »

Ciao a tutti perdonate l'ennesimo topic sul nuovo decreto FER, ma vorrei far chiarezza su alcune zone grigie dove di solito alcuni clienti hanno la tentazione di infilarsi.
Parliamo di ristrutturazione di impianto termico in appartamenti con impianto autonomo ad es.
Aldilà dell'obbligo di FV di cui spero arriverà qualche chiarimento se non deroga per gli appartamenti in condominio, il cliente medio che vuole ristrutturare l'impianto del suo appartamento con nuova caldaia a condensazione e multisplit per climatizzazione estiva mi dirà che i multisplit fanno anche riscaldamento, e quindi mi chiederà se questa configurazione soddisfa la copertura del 15% FER che in questo caso è sulla somma dei consumi per riscaldamento e climatizzazione estiva.
In effetti su EC700 riscontro che, dagli ultimi aggiornamenti, è possibile inserire i sistemi ad espansione diretta come "integrazione" al generatore singolo per riscaldamento, ad es. caldaia a condensazione, e che, inserendo come integrazione i medesimi sistemi che servono poi per il raffrescamento, la verifica FER sulla copertura del 15 % viene soddisfatta.
Allora, siccome da un lato si sente parlare di stop alle caldaie da inizio agosto, vorrei capire se la configurazione sopra descritta è consentita, difendibile, oppure no e perché.
Grazie mille
Esa
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Re: Copertura 15% con nuovo D. Lgs. 5/2026: sistemi split ad integrazione della caldaia

Messaggio da Esa »

è consentita, difendibile,
lbasa
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Re: Copertura 15% con nuovo D. Lgs. 5/2026: sistemi split ad integrazione della caldaia

Messaggio da lbasa »

... su EC700 riscontro che ... è possibile inserire i sistemi ad espansione diretta come "integrazione" al generatore singolo per riscaldamento, ad es. caldaia a condensazione, e che, inserendo come integrazione i medesimi sistemi che servono poi per il raffrescamento, la verifica FER sulla copertura del 15 % viene soddisfatta... vorrei capire se la configurazione sopra descritta è consentita, difendibile, oppure no e perché.
Nelle attuali 11300 non c'è procedura di calcolo univoca che consideri l'integrazione, per stesso servizio es. riscaldamento, fra sistemi ad acqua e sistemi ad aria "non direttamente gestiti in integrazione" (es. ibridi).
Il programmatore risolve il proprio: mette un flag di comando software e lo chiama "scheda di integrazione", mette un campo aspettando sia il tecnico a scriverci la quota di relazione nella climatizzazione "invernale", sfrutta l'indeterminazione letterale del requisito FER (che ingloba tutti i servizi) puntando ad assolvere usando la quota per raffrescamento.
Domanda: il tecnico è disponibile a prendersi la responsabilità di dichiarare per se stesso (e per altri che usino le 11300 per conservare la definizione di utilizzo di calcolo standard) tale quota di integrazione nel servizio di climatizzazione "invernale"?
SuperP
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Re: Copertura 15% con nuovo D. Lgs. 5/2026: sistemi split ad integrazione della caldaia

Messaggio da SuperP »

anto1986 ha scritto: lun mag 04, 2026 16:11 il cliente medio che vuole ristrutturare l'impianto del suo appartamento con nuova caldaia a condensazione e multisplit per climatizzazione estiva mi dirà che i multisplit fanno anche riscaldamento, e quindi mi chiederà se questa configurazione soddisfa la copertura del 15% FER che in questo caso è sulla somma dei consumi per riscaldamento e climatizzazione estiva.
In effetti su EC700 riscontro che, dagli ultimi aggiornamenti, è possibile inserire i sistemi ad espansione diretta come "integrazione" al generatore singolo per riscaldamento, ad es. caldaia a condensazione, e che, inserendo come integrazione i medesimi sistemi che servono poi per il raffrescamento, la verifica FER sulla copertura del 15 % viene soddisfatta.
Bisogna leggere bene le norme.
Le UNI TS te lo consentono SE E SOLO SE hai un sistema AUTOMATICO di regolazione che shifta tra i due. Di questo ne parlo da anni nel mio blog, nei miei social e anche qui
Ormai ce ne sono in commercio e c'è chi proprio su questo ha costruito il proprio business e non solo
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Re: Copertura 15% con nuovo D. Lgs. 5/2026: sistemi split ad integrazione della caldaia

Messaggio da NoNickName »

anto1986 ha scritto: lun mag 04, 2026 16:11 la verifica FER sulla copertura del 15 % viene soddisfatta.
Come no, la carta prende tutto, anche due split che soddisfano la copertura FER, ma che vengono spenti a settembre e accesi a giugno.
Comincia ad accertarti che gli split siano il generatore principale, poi ne parliamo.
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
Stefano Silvera EC
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Re: Copertura 15% con nuovo D. Lgs. 5/2026: sistemi split ad integrazione della caldaia

Messaggio da Stefano Silvera EC »

anto1986 ha scritto: lun mag 04, 2026 16:11 Ciao a tutti perdonate l'ennesimo topic sul nuovo decreto FER, ma vorrei far chiarezza su alcune zone grigie dove di solito alcuni clienti hanno la tentazione di infilarsi.
Parliamo di ristrutturazione di impianto termico in appartamenti con impianto autonomo ad es.
Aldilà dell'obbligo di FV di cui spero arriverà qualche chiarimento se non deroga per gli appartamenti in condominio, il cliente medio che vuole ristrutturare l'impianto del suo appartamento con nuova caldaia a condensazione e multisplit per climatizzazione estiva mi dirà che i multisplit fanno anche riscaldamento, e quindi mi chiederà se questa configurazione soddisfa la copertura del 15% FER che in questo caso è sulla somma dei consumi per riscaldamento e climatizzazione estiva.
In effetti su EC700 riscontro che, dagli ultimi aggiornamenti, è possibile inserire i sistemi ad espansione diretta come "integrazione" al generatore singolo per riscaldamento, ad es. caldaia a condensazione, e che, inserendo come integrazione i medesimi sistemi che servono poi per il raffrescamento, la verifica FER sulla copertura del 15 % viene soddisfatta.
Allora, siccome da un lato si sente parlare di stop alle caldaie da inizio agosto, vorrei capire se la configurazione sopra descritta è consentita, difendibile, oppure no e perché.
Grazie mille
Il discorso dello stop alle caldaie da inizio agosto è un'inesattezza!
Avevo letto un post su Linkedin, con tanto di immagine generata da IA, in cui si terrorizzava il prossimo con con questo messaggio errato su cui sono intervenuto. Il post ora è stato rimosso.
Per un intervento di sostituzione del generatore di calore è quindi ancora possibile installare una nuova caldaia, non c'è nessun impedimento legislativo se non il fatto di non avere più degli incentivi fiscali.

Veniamo al discorso della copertura FER del 15% ottenibile tramite gli split su un impianto idronico caldaia + radiatori.
Come giustamente segnalato da Paolo, non tutti questi sistemi possono rientrare nel calcolo della copertura del carico energetico in riscaldamento. Solamente quelli dotati di un dispositivo automatico di controllo (UNI TS 11300 - 2 punto B.2.5). Alcuni produttori hanno messo in commercio sistemi di questo tipo che simulati nel calcolo energetico consentono di guadagnare almeno una classe energetica (grazie anche all'introduzione del servizio raffrescamento che riesce ad essere sempre più efficiente di quello simulato nell'edificio di riferimento) e di superare generalmente la copertura FER del 15% su riscaldamento e raffrescamento.
Si tratta quindi di una soluzione percorribile principalmente nei casi di ristrutturazione importante di secondo livello (dal 03.08.2026 in poi) dove questi sistemi riescono a risolvere il problema del 15% senza intervenire sull'impianto principale e vanno a fornire il servizio raffrescamento su abitazione che magari ne erano inizialmente sprovviste.

Per simulare questi sistemi in EC700 abbiamo prodotto un'apposta guida. Se ne avete bisogno potete richiederla al nostro servizio di assistenza tecnica: tecnico@edilclima.it
ponca
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Re: Copertura 15% con nuovo D. Lgs. 5/2026: sistemi split ad integrazione della caldaia

Messaggio da ponca »

molte situazioni saranno molto complicate da gestire se non ci saranno deroghe, chiarimenti o altro
soprattutto per interventi limitati (ristrutturazioni di impianto e di 2° livello)

ho la sensazione che molti che vorranno rifare l'impianto poi finiranno per limitarsi a sostituire generatore (poi magari l'impianto interno se lo rifanno ugualmente ma magicamente senza Legge 10)
qualcuno che voleva rifare il tetto o il cappotto magari rinuncerà perchè non vuole/può fare FV e PDC

mi pare una norma un po' troppo ambiziosa
Ultima modifica di ponca il mar mag 05, 2026 12:11, modificato 1 volta in totale.
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Re: Copertura 15% con nuovo D. Lgs. 5/2026: sistemi split ad integrazione della caldaia

Messaggio da NoNickName »

Il 15% di QH + QC con QC diverso da zero, se lo split è invertibile, mi raccomando, non imbrogliate. :D
ponca ha scritto: mar mag 05, 2026 11:34 dal 8/7/2026 molte situazioni saranno molto complicate da gestire se non ci saranno deroghe
Siamo il paese delle deroghe e delle proroghe, gli ultimi sull'adozione di queste politiche e i primi a riempire i serbatoi di metano, un anno con l'altro.
Tra non molto saremo gli unici.
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ponca
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Re: Copertura 15% con nuovo D. Lgs. 5/2026: sistemi split ad integrazione della caldaia

Messaggio da ponca »

SuperP ha scritto: mar mag 05, 2026 07:04
anto1986 ha scritto: lun mag 04, 2026 16:11 il cliente medio che vuole ristrutturare l'impianto del suo appartamento con nuova caldaia a condensazione e multisplit per climatizzazione estiva mi dirà che i multisplit fanno anche riscaldamento, e quindi mi chiederà se questa configurazione soddisfa la copertura del 15% FER che in questo caso è sulla somma dei consumi per riscaldamento e climatizzazione estiva.
In effetti su EC700 riscontro che, dagli ultimi aggiornamenti, è possibile inserire i sistemi ad espansione diretta come "integrazione" al generatore singolo per riscaldamento, ad es. caldaia a condensazione, e che, inserendo come integrazione i medesimi sistemi che servono poi per il raffrescamento, la verifica FER sulla copertura del 15 % viene soddisfatta.
Bisogna leggere bene le norme.
Le UNI TS te lo consentono SE E SOLO SE hai un sistema AUTOMATICO di regolazione che shifta tra i due. Di questo ne parlo da anni nel mio blog, nei miei social e anche qui
Ormai ce ne sono in commercio e c'è chi proprio su questo ha costruito il proprio business e non solo
e questo sistema deve essere di tipo elettronico con una centralina che gestisce i 2 generatori (caldaia e pdc aria-aria) come nel caso di Immergas Eureka
o può essere rappresentato da una banale valvola termostatica sul radiatore che ad un certo punto chiuderà il radiatore permettendo alla PDC di integrare il riscaldamento?

vado a memoria, dovrebbe essere la seconda
Stefano Silvera EC
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Re: Copertura 15% con nuovo D. Lgs. 5/2026: sistemi split ad integrazione della caldaia

Messaggio da Stefano Silvera EC »

ponca ha scritto: mar mag 05, 2026 11:34 dal 8/7/2026 molte situazioni saranno molto complicate da gestire se non ci saranno deroghe, chiarimenti o altro
soprattutto per interventi limitati (ristrutturazioni di impianto e di 2° livello)

ho la sensazione che molti che vorranno rifare l'impianto poi finiranno per limitarsi a sostituire generatore (poi magari l'impianto interno se lo rifanno ugualmente ma magicamente senza Legge 10)
qualcuno che voleva rifare il tetto o il cappotto magari rinuncerà perchè non vuole/può fare FV e PDC

mi pare una norma un po' troppo ambiziosa
L'8/7/2026 non mi dice nulla come data.
il DLgs. n. 05/2026 è entrato in vigore il 04.02.2026. Il suo allegato III entra in vigore 180 gg dopo quindi 04.02.2026 + 180 gg = 03.08.2026

Sicuramente il nuovo Allegato III del DLgs. n. 05/206 rende più impegnativo affrontare un secondo livello ma a mio parere non molto per una ristrutturazione dell'impianto termico
Ma ragioniamo senza farci prendere dal panico..
In caso di ristrutturazione impianto termico non ritengo sia difficile coprire il 15% di H+C. Nel caso di ristrutturazione impianto infatti si interviene su generazione + distribuzione e/o emissione. Molto facile pertanto che come generazione si passi alla sola pdc o all'ibrido. in questi casi, se dimensioni bene (ma anche non tanto bene...) il 15% lo copri.

Più complicata la questione della ristrutturazione di secondo livello, dove puoi rientrarci per interventi pensati solamente sull'involucro senza alcuna intenzione di intervenire lato impianto.
Una soluzione possibile è quella che ho scritto prima ma attenzione che è anche possibile derogare sia la verifica di copertura da FER che di installazione del FV per impossibilità tecnica/mancata convenienza economica. Occorre motivare il tutto in relazione tecnica.
Certamente, degli esempi pratici/delucidazioni su questo aspetto sarebbero molto utili e si auspica che il CTI ne tenga conto nelle linee guida che dovrà (ormai a breve) produrre e divulgare.
ponca
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Re: Copertura 15% con nuovo D. Lgs. 5/2026: sistemi split ad integrazione della caldaia

Messaggio da ponca »

Stefano Silvera EC ha scritto: mar mag 05, 2026 12:16
ponca ha scritto: mar mag 05, 2026 11:34 dal 8/7/2026 molte situazioni saranno molto complicate da gestire se non ci saranno deroghe, chiarimenti o altro
soprattutto per interventi limitati (ristrutturazioni di impianto e di 2° livello)

ho la sensazione che molti che vorranno rifare l'impianto poi finiranno per limitarsi a sostituire generatore (poi magari l'impianto interno se lo rifanno ugualmente ma magicamente senza Legge 10)
qualcuno che voleva rifare il tetto o il cappotto magari rinuncerà perchè non vuole/può fare FV e PDC

mi pare una norma un po' troppo ambiziosa
L'8/7/2026 non mi dice nulla come data.
il DLgs. n. 05/2026 è entrato in vigore il 04.02.2026. Il suo allegato III entra in vigore 180 gg dopo quindi 04.02.2026 + 180 gg = 03.08.2026
vero, la data è un errore mio

e in generale condivido

sulla ristrutturazione di impianto il problema principale a cui mi riferivo è dovuto all'incremento dei costi dell'intervento e ad eventuali difficoltà dovute agli spazi (condomini ed edifici in cui non c'è un tetto per il FV)
sulla ristrutturazione di 2° livello il problema è far capire al committente che vuole rifare il tetto che magari va sostituta anche la caldaia..
ma è vero che il decreto dà molto spazio all'impossibilità tecnica e alla non convenienza economica
sono concetti che magari devono essere ancora chiariti e approfonditi ma che probabilmente possono essere utilizzati in molte situazioni complesse
Stefano Silvera EC
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Re: Copertura 15% con nuovo D. Lgs. 5/2026: sistemi split ad integrazione della caldaia

Messaggio da Stefano Silvera EC »

Si, certamente sulla ristrutturazione di secondo livello le cose si complicano, sia dal punto di vista economico che tecnico, dato che vengono introdotti obblighi su FER e FV che probabilmente non rientravano nelle richieste del committente.

Si può però rientrare nelle deroghe; un esempio di impossibilità tecnica può essere quella in cui il tetto è una parte comune di un edificio dotato di più unità immobiliari e non si ottiene il permesso di posizionare l'impianto fotovoltaico.
Come mancanza delle convenienza economica invece penso che una simulazione energetica ad hoc con valutazione dei tempi di ritorno possa essere in grado di giustificarla.

Attendiamo però le linee guida del CTI e speriamo che diano spunti utili in tal senso
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