avrei qualche dubbio su alcuni aspetti della redazione dell'APE, e gradirei avere un confronto con voi colleghi.
1 - doppio Indirizzo.
Capita spesso di avere a che fare con immobili con "doppio indirizzo", perché c'è stato un aggiornamento toponomastico, è cambiata la numerazione, non c'è stato aggiornamento catastale, ecc. ecc. Ho un caso in cui l'indirizzo catastale è aggiornato ma la targa comunale appiccicata proprio sull'immobile indica un'altra via.
Che indirizzo mettere?
Entrambi? Uno solo e l'altro, magari, nelle annotazioni.
L'indirizzo è irrilevante?
Ovviamente chiedo per tutelarsi nei confronti del committente in caso di problemi (es. col notaio)
2 - Altro______________________
Quando usare tale giustificazione per l'emissione dell'APE?
3- Libretto impianti
Come comportarsi in assenza di libretto di impianto?
Con la caldaia si prendono due piccioni con una fava facendo fare la verifica periodica dei fumi.
Ma con piccoli climatizzatori? Le imprese installatrici in zona chiedono anche 500 euro per accatastare un vecchio impianto e redigere il libretto. Importi che mettono in fuga i committenti, che si rivolgono poi a certificatori disposti ad asseverare l'assenza di impianto
Si, anche il responsabile e il certificatore possono compilare il libretto... ma poi per ottenere il codice catasto?