Buongiorno a tutti,
Capitolo 4 Misure tecniche specifiche per modalità di installazione caso 2.
La guida indica chiaramente l'interposizione di uno strato EI 30 con layer incombustibile tra pannelli PV e copertura. Sembrerebbe non ammettere la posa direttamente su copertura EI30, sbaglio?
Io ho una copertura in cemento armato con ultimo strato guaina combustibile. Sembrerebbe che per ricadere nel 2 dovrei per forza interporre un layer aggiuntivo, ossia che il requisito EI30 non possa essere assolto dalla copertura. Cosa dite?
Grazie
Nuova guida fotovoltaico
Moderatore: Edilclima
Re: Nuova guida fotovoltaico
Esatto lo strato EI30 deve essere direttamente sotto ai pannelli, in quanto di fatto devi proteggere anche la guaina facente parte del pacchetto di copertura. Concettualmente è come nel cap. S1 del codice, dove non viene richiesta reazione al fuoco dei materiali protetti con separazioni di classe di resistenza al fuoco almeno EI 30.
Re: Nuova guida fotovoltaico
Sì, la logica è la stessa della copertura Broof, l'ultimo strato dev'essere quello di separazione, se hai qualcosa in mezzo non va bene.GMP ha scritto: mer apr 01, 2026 11:01 Buongiorno a tutti,
Capitolo 4 Misure tecniche specifiche per modalità di installazione caso 2.
La guida indica chiaramente l'interposizione di uno strato EI 30 con layer incombustibile tra pannelli PV e copertura. Sembrerebbe non ammettere la posa direttamente su copertura EI30, sbaglio?
Io ho una copertura in cemento armato con ultimo strato guaina combustibile. Sembrerebbe che per ricadere nel 2 dovrei per forza interporre un layer aggiuntivo, ossia che il requisito EI30 non possa essere assolto dalla copertura. Cosa dite?
Grazie
Re: Nuova guida fotovoltaico
Non la trovate un'assurdità?
Ho soletta in cemento armato con grado di resistenza al fuoco > EI30 e layer incombustibile > 20 cm... tuttavia devo prevedere sotto i pannelli FTV uno strato di lastre EI30...a che pro?
Re: Nuova guida fotovoltaico
La logica si basa sul fatto che si sono accorti che il problema degli incendi di fotovoltaico non sono tanto i pannelli, ma le coperture che propagano velocemente, sopratutto in certe configurazioni in cui si crea effetto camino sotto ai pannelli stessi. Quindi la nuova circolare cerca di ovviare a questo problema, anche se in realtà la soluzione con strato EI30 era presente già nella vecchia circolare. Ad esempio nel caso 3 si richiede Broof T3 o T4 che hanno prove più severe della Broof T2 oppure analisi con specifica tecnica CEI TS 82-89 che tiene conto del comportamento al fuoco del pannello in relazione ad un determinato tipo di copertura.