Autorimessa - DIRI e cavi
Moderatore: Edilclima
Autorimessa - DIRI e cavi
Buongiorno.
Devo adeguare con il Codice una autorimessa.
Ho una DIRI del 2015 dell'impianto elettrico.
La RTV autorimesse impone almeno il livello II per i cavi (il livello 1 non è ammesso, l'unica eccezione solo per i pavimenti).
Un mio collega sostiene che se ho una Di.Co./Di.Ri. non sono obbligato ad adeguare i cavi in quanto impianto esistente.
Cosa ne pensate?
Da un lato concordo (l'impianto esistente è comunque certificato), dall'altro però la norma prescrive che anche i cavi devono rispondere a determinati requisiti.
Che ne pensate?
Devo adeguare con il Codice una autorimessa.
Ho una DIRI del 2015 dell'impianto elettrico.
La RTV autorimesse impone almeno il livello II per i cavi (il livello 1 non è ammesso, l'unica eccezione solo per i pavimenti).
Un mio collega sostiene che se ho una Di.Co./Di.Ri. non sono obbligato ad adeguare i cavi in quanto impianto esistente.
Cosa ne pensate?
Da un lato concordo (l'impianto esistente è comunque certificato), dall'altro però la norma prescrive che anche i cavi devono rispondere a determinati requisiti.
Che ne pensate?
Re: Autorimessa - DIRI e cavi
io penso che la DIRI abbia sicuramente valore in assenza di specifiche più restrittive richieste dalla normativa antincendio.
Re: Autorimessa - DIRI e cavi
Quindi non faresti sostituire i cavi?
Re: Autorimessa - DIRI e cavi
Avendo una DICO/DIRI ante 2017 per la legge non c'è obbligo di sostituzione dei cavi.
Ma per i VVF se si deve adeguare al COPI+RTV, tale adeguamento deve essere completo, compresi materiali ed impianti.
Per evitarlo dovresti rimanere ancorato al vecchio DM 01/02/86, oppure tentare con una soluzione alternativa.
Ma per i VVF se si deve adeguare al COPI+RTV, tale adeguamento deve essere completo, compresi materiali ed impianti.
Per evitarlo dovresti rimanere ancorato al vecchio DM 01/02/86, oppure tentare con una soluzione alternativa.
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mmaarrccoo
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Re: Autorimessa - DIRI e cavi
Temo che sia come dice Terminus e lo trovo un pasticcio... Chi si mette a rifare tutto l'impianto elettrico di un autorimessa esistente "solo" per questo requisito?
Re: Autorimessa - DIRI e cavi
Sono d'accordo con Terminus, la norma VVF è chiara.
Ho già parlato col funzionario, il progetto vecchio era del 1999, CPI scaduto da 5 anni: appena lo ha visto ha tuonato "basta con sti polipi, c'è il Codice oramai". Come dargli torto?
Si parla di Soluzione alternativa... FSE? No, dai.
Ho già parlato col funzionario, il progetto vecchio era del 1999, CPI scaduto da 5 anni: appena lo ha visto ha tuonato "basta con sti polipi, c'è il Codice oramai". Come dargli torto?
Si parla di Soluzione alternativa... FSE? No, dai.
Re: Autorimessa - DIRI e cavi
no, ho detto esattamente quello che ha poi detto Terminus
se applichi il COPI+RTV cambi i cavi
che poi mica li dovrai cambiare tutti
Re: Autorimessa - DIRI e cavi
Per la norma puoi benissimo presentare una SCIA basata sul vecchio DM 01/02/86.StudioVVF ha scritto: ven feb 06, 2026 10:16 Ho già parlato col funzionario, il progetto vecchio era del 1999, CPI scaduto da 5 anni:
Non devi adeguare necessariamente al COPI, a meno che non ci siano impicci gravi che prima non erano stati "visti" dai VVF.
Re: Autorimessa - DIRI e cavi
Mettersi contro il funzionario capo della Prevenzione la vedo difficile...
Re: Autorimessa - DIRI e cavi
Condivido quanto detto da Terminus.
Soluzione alternativa o altrimenti deroga, soluzioni che potrebbero essere adottate analizzando in ogni caso il contesto specifico. Si potrebbe pensare di mettere l'impianto IRAI in autorimessa se non è previsto (in un edificio residenziale usualmente eviterei), in quanto abbatte la classificazione dei cavi ad Eca. I cavi infatti per essere classificati come Eca ai sensi della UNI EN 13501-6, devono passare lo stesso test prova (CEI EN 60332-1-2) dei vecchi cavi, anche se alla fine non sono marchiati CE come CPR.
Tale norma di prova è in vigore dal 2006 quindi si può dire che i cavi Eca sono compatibili ai fini della reazione al fuoco con vecchi cavi CEI 20-35 fino al 2006. Più indietro bisognerebbe approfondire la prova di laboratorio precedente se è compatibile con l'attuale, ma diventa sempre più complesso a mio avviso dimostrarlo. Nel caso si potrebbero far testare i vecchi cavi con la norma odierna per verificarne il risultato.
Ma c'è in ogni caso da ribadire che l'uso di prodotti da costruzione non marcati CE ai fini antincendio comporta risvolti penali si veda art.20 del D.lgs. 106/2017... quindi in merito ci sono sempre pro e contro da valutare.
E' chiaro che la classificazione dei cavi si porta dietro anche la reazione al fuoco delle canalizzazioni, quindi le passerelle la maggior parte delle volte sono incombustibili, mentre le canaline non è detto che siano sempre incombustibili.
Il Codice (quindi la legge) prevede si possa continuare ad applicare la normativa pregressa anche per modifiche, nel caso in cui le misure di sicurezza non siano compatibili con l'attività esistente (art.2 commi 3-4 del Codice). Cioè poi qualcuno può anche non essere d'accordo, se non è accordo però che ti scriva il perché, non che risponda solo a voce.
Soluzione alternativa o altrimenti deroga, soluzioni che potrebbero essere adottate analizzando in ogni caso il contesto specifico. Si potrebbe pensare di mettere l'impianto IRAI in autorimessa se non è previsto (in un edificio residenziale usualmente eviterei), in quanto abbatte la classificazione dei cavi ad Eca. I cavi infatti per essere classificati come Eca ai sensi della UNI EN 13501-6, devono passare lo stesso test prova (CEI EN 60332-1-2) dei vecchi cavi, anche se alla fine non sono marchiati CE come CPR.
Tale norma di prova è in vigore dal 2006 quindi si può dire che i cavi Eca sono compatibili ai fini della reazione al fuoco con vecchi cavi CEI 20-35 fino al 2006. Più indietro bisognerebbe approfondire la prova di laboratorio precedente se è compatibile con l'attuale, ma diventa sempre più complesso a mio avviso dimostrarlo. Nel caso si potrebbero far testare i vecchi cavi con la norma odierna per verificarne il risultato.
Ma c'è in ogni caso da ribadire che l'uso di prodotti da costruzione non marcati CE ai fini antincendio comporta risvolti penali si veda art.20 del D.lgs. 106/2017... quindi in merito ci sono sempre pro e contro da valutare.
E' chiaro che la classificazione dei cavi si porta dietro anche la reazione al fuoco delle canalizzazioni, quindi le passerelle la maggior parte delle volte sono incombustibili, mentre le canaline non è detto che siano sempre incombustibili.
Il Codice (quindi la legge) prevede si possa continuare ad applicare la normativa pregressa anche per modifiche, nel caso in cui le misure di sicurezza non siano compatibili con l'attività esistente (art.2 commi 3-4 del Codice). Cioè poi qualcuno può anche non essere d'accordo, se non è accordo però che ti scriva il perché, non che risponda solo a voce.
Ultima modifica di etec83 il ven feb 06, 2026 11:15, modificato 1 volta in totale.
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mmaarrccoo
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Re: Autorimessa - DIRI e cavi
Cosa intendi?
Re: Autorimessa - DIRI e cavi
Buongiorno a tutti.
Mi inserisco nella discussione con una domanda per un caso simile: la sostituzione dei soli cavi fa decadere la DIRI? Va fatta rilasciare una nuova Di.CO. per manutenzione straordinaria?
Mi inserisco nella discussione con una domanda per un caso simile: la sostituzione dei soli cavi fa decadere la DIRI? Va fatta rilasciare una nuova Di.CO. per manutenzione straordinaria?
Re: Autorimessa - DIRI e cavi
Secondo me si.
Anche perchè i nuovi cavi CPR saranno necessariamente diversi da quelli preesistenti.
Anche perchè i nuovi cavi CPR saranno necessariamente diversi da quelli preesistenti.
Re: Autorimessa - DIRI e cavi
Se i cavi sostituiti sono diversi da quelli previsti progetto elettrico originale non basta la Di.Co. per straordinaria manutenzione ma serve un aggiornamento del progetto.VVF_13 ha scritto: ven feb 06, 2026 11:25 Buongiorno a tutti.
Mi inserisco nella discussione con una domanda per un caso simile: la sostituzione dei soli cavi fa decadere la DIRI? Va fatta rilasciare una nuova Di.CO. per manutenzione straordinaria?
Re: Autorimessa - DIRI e cavi
Con il COPI, il problema dei cavi e delle canaline è la reazione al fuoco. poco conta se hai o no la DIRIstfire ha scritto: ven feb 06, 2026 09:22 io penso che la DIRI abbia sicuramente valore in assenza di specifiche più restrittive richieste dalla normativa antincendio.
Re: Autorimessa - DIRI e cavi
Buonasera a tutti.
Concordo al 100%, la reazione al fuoco non c'entra nulla con la Di.Ri. o Di.Co...
Concordo al 100%, la reazione al fuoco non c'entra nulla con la Di.Ri. o Di.Co...
Re: Autorimessa - DIRI e cavi
il requisito di reazione al fuoco dei cavi, ove richiesto da RTV o RTO, diventa un vincolo per la realizzazione dell'impianto.
non è un discorso di DICH. PROD., ma un discorso di conformità di impianto.
quindi a mio avviso c'entra eccome con DIRI, DICO, CERT. IMP.
è un requisito che c'entra con l'impianto e quindi con la DICO finale o la DIRI
lo stesso vale per la resistenza al fuoco dei cavi elettrici.. ad esempio della pompa antincendio.
in assenza di specifiche più restrittive ...
non è un discorso di DICH. PROD., ma un discorso di conformità di impianto.
quindi a mio avviso c'entra eccome con DIRI, DICO, CERT. IMP.
non ho capito cosa vuoi direfabbretto ha scritto: ven feb 27, 2026 20:51 la reazione al fuoco non c'entra nulla con la Di.Ri. o Di.Co...
è un requisito che c'entra con l'impianto e quindi con la DICO finale o la DIRI
lo stesso vale per la resistenza al fuoco dei cavi elettrici.. ad esempio della pompa antincendio.
credo di essermi spiegato..ildubbio ha scritto: ven feb 27, 2026 19:13Con il COPI, il problema dei cavi e delle canaline è la reazione al fuoco. poco conta se hai o no la DIRIstfire ha scritto: ven feb 06, 2026 09:22 io penso che la DIRI abbia sicuramente valore in assenza di specifiche più restrittive richieste dalla normativa antincendio.
in assenza di specifiche più restrittive ...
Re: Autorimessa - DIRI e cavi
In conclusione, se operiamo con il COPI, e per le autorimesse esistenti prive di prevenzione incendi dobbiamo per forza operare con il COPI (salvo preesistenti progetti che si dimostri essere stati valutati con dm 1986 ecc. ecc.), siamo tutti d'accordo che non se ne esce, tranne rifacendo l'intero impianto? (salvo deroga, ovviamente)stfire ha scritto: sab feb 28, 2026 07:57 il requisito di reazione al fuoco dei cavi, ove richiesto da RTV o RTO, diventa un vincolo per la realizzazione dell'impianto.
non è un discorso di DICH. PROD., ma un discorso di conformità di impianto.
quindi a mio avviso c'entra eccome con DIRI, DICO, CERT. IMP.
non ho capito cosa vuoi direfabbretto ha scritto: ven feb 27, 2026 20:51 la reazione al fuoco non c'entra nulla con la Di.Ri. o Di.Co...
è un requisito che c'entra con l'impianto e quindi con la DICO finale o la DIRI
lo stesso vale per la resistenza al fuoco dei cavi elettrici.. ad esempio della pompa antincendio.
credo di essermi spiegato..ildubbio ha scritto: ven feb 27, 2026 19:13Con il COPI, il problema dei cavi e delle canaline è la reazione al fuoco. poco conta se hai o no la DIRIstfire ha scritto: ven feb 06, 2026 09:22 io penso che la DIRI abbia sicuramente valore in assenza di specifiche più restrittive richieste dalla normativa antincendio.
in assenza di specifiche più restrittive ...
- weareblind
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Re: Autorimessa - DIRI e cavi
Direi di sì. Hai una bella autorimessa che andava adeguata e dotata di CPI svariati decenni fa, non l'hai fatto, adesso adegui anche i cavi e le canaline.
Re: Autorimessa - DIRI e cavi
Devo adeguare con il Codice una autorimessa. Ho una DIRI del 2015 dell'impianto elettrico. La RTV autorimesse impone almeno il livello II ...
... Ho già parlato col funzionario, il progetto vecchio era del 1999, CPI scaduto da 5 anni: appena lo ha visto ha tuonato "basta con sti polipi, c'è il Codice oramai". Come dargli torto? ...
Forse non mi è chiaro in che epoca è stato rinnovato l'ultimo CPI:... Hai una bella autorimessa che andava adeguata e dotata di CPI svariati decenni fa, non l'hai fatto, adesso adegui anche i cavi e le canaline.
se fosse stato all'epoca del primo Codice (2015): la tabella S,1-8 prevedeva (per un GM3, conseguenza del livello II) classe Eca per i cavi (elettrici e segnalazione), quindi tranquillo come equivalenza col vecchio); e c'era la noticina 2 (la scrivo dopo);
se fosse stato all'epoca della variante alla Tabella (2019): la tabella S,1-8 non era cambiata per i cavi (elettrici e segnalazione); e c'era la noticina 2 (la scrivo dopo).
Adesso (dal DM 24/11/21) c'è la Tabella S.1-8 in vigore, con la classe per i cavi Cca-s3, d1,a3 (il vecchio cavo non cale più).
Ho una prima provocazione: vale la condizione "per le attività che al 1° gennaio 2022 sono già state progettate sulla base del Codice di prevenzione inc endi previgente alle modifiche introdotte dal DM 24/11/21, oppure che risultavano già conformi a tale versione del Codice, non sono richiesti adeguamenti."?
E' possibile avvalersi di questa deroga?
Se non è possibile, parliamo della noticina 2.
... per i VVF se si deve adeguare al COPI+RTV, tale adeguamento deve essere completo, compresi materiali ed impianti ...
La noticina 2 "Prestazione di reazione al fuoco richiesta solo quando le canalizzazioni, i cavi elettrici o i cavi di segnale non sono incassati in materiali incombustibili."... Soluzione alternativa o altrimenti deroga, soluzioni che potrebbero essere adottate analizzando in ogni caso il contesto specifico. Si potrebbe pensare di mettere l'impianto IRAI in autorimessa se non è previsto (in un edificio residenziale usualmente eviterei), in quanto abbatte la classificazione dei cavi ad Eca. I cavi infatti per essere classificati come Eca ai sensi della UNI EN 13501-6, devono passare lo stesso test prova (CEI EN 60332-1-2) dei vecchi cavi, anche se alla fine non sono marchiati CE come CPR. ...
Nella nuova tabella si aggiunge anche la nuova noticina 6 "In sostituzione dei cavi Cca-s3,d1,a3 possono essere installati cavi Eca in presenza di IRAI di livello di prestazione III oppure in caso di posa singola."; la noticina 6 è stata evidenziata in discussione, ma non la noticina 2.
la definizione "incassati in materiali incombustibili" significa, negli impianti elettrici "
Seconda provocazione. esiste incasso entro pareti già incombustibili? per l'impianto a vista, è possibile progettare modifica della canalizzazione con tubiazione metallica TAZ?
Risolve nei confronti del funzionario, non risolve in astratto per "eventuali omissioni di dichiarazione CE dei cavi esistenti".