· Unità esterna (sistema multisplit): 5MXM90A9, collegata a:
o n. 3 unità interne "split" CTXM15R (da 1,5 kW ciascuno) (emissione aria) [RISCALDAMENTO + RAFFRESCAMENTO]
o n. 1 unità interna canalizzata FBA60A9 (da 21.000 BTU) (emissione aria) [RISCALDAMENTO + RAFFRESCAMENTO]
o n. 1 modulo idronico installato dietro la caldaia: CHYHBH05AAV32 da 5 kW (che fa acqua tecnica, NON ACS)
· Fluido refrigerante nelle linee frigorifere di collegamento tra unità esterna e i moduli sopra citati...
· Caldaia: EHYKOMB33AA che fa sia RISCALDAMENTO E ACS (emissione tramite pannelli radianti).
· Assenza di serbatoi di accumulo ACS
____________________________________________________________________________________________________________________________
PREMESSA: Ho chiesto a Daikin e mi hanno detto che appunto la pompa di calore è aria/aria per l’emissione lato utenze aria e aria/acqua per l’emissione lato acqua (pannelli radianti). (da classica definizione, appunto
Il problema però si pone all’interno di Termo, in quanto per l’unità esterna posso indicare una SOLA tipologia.
Dunque secondo voi, l’unità esterna 5MXM90A9 deve essere considerata una pompa di calore aria/aria oppure aria/acqua.
· Il problema è determinare la tipologia (se aria/aria o aria/acqua) dell’unità esterna nei sistemi multisplit che includono anche moduli idronici (come nel caso mio del CHYHBH05AAV32), pur in presenza di utenze lato aria...
La richiesta nasce dalla necessità di inserire correttamente nel software di calcolo la tipologia dell’unità esterna poiché tali impostazioni incidono in modo significativo sia sulla classe energetica ( la classe è A2 se la tipologia è aria/acqua, A3 se aria/aria)
Considerata la configurazione sopra descritta, (o in generale quando appunto ci sono sistemi multisplit) in cui appunto il sistema alimenta sia utenze lato aria sia un modulo idronico, come classificare la tipologia dell'unità esterna?
- - - - - - - - Possibili soluzioni - - - - - - - - - - - - - -
1 - Alcuni mi hanno consigliato di "splittare" nel software le 2 unità esterne, ossia inserirne addirittura 2: una aria/aria che serve u.i. lato utenze aria (split + canalizzato) e una aria/acqua che serve lato utenze acqua (modulo idronico per pannelli radianti).
Però facendo così poi non avrei più la corrispondenza con le tabelle di combinazione fornite dal produttore... per i COP, EER ....
soluzione alquanto naif per me...
2 - Un altro mi ha consigliato di considerarla aria/acqua in quanto in realtà il riscaldamento "principale e preponderante" avviene tramite i pannelli radianti e quindi lato utenze acqua
3 - O ancora, considerarla come aria/aria in quanto: le unità interne collegate all'U.E.
- 15 SONO SPLIT, 60 CANALIZZATO, 50 SISTEMA IBRIDO quindi 15+15+15+60= 105 ossia sui 10.5 kW , il sistema ibrido è da 50 (5.0kW)
ma anche fosse stato da 70 avrei avuto comunque la parte deputata all'emissione aria a vantaggio,
pertanto uno potrebbe considerare la pompa di calore come aria- aria
Voi che fareste?