Detrazione Ecobonus vs Bonus Casa

Agevolazioni previste, documentazione richiesta, ecc.

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(S)Termotecnico
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Detrazione Ecobonus vs Bonus Casa

Messaggio da (S)Termotecnico »

Buongiorno a tutti,
non so se sia stato già trattato come argomento, ma spulciando nel forum, credo di no.

Vi sottopongo una riflessione prettamente tecnica che, secondo me, come categoria non dovremmo sottovalutare in vista della prossima Legge di Bilancio e far sentire la nostra voce, in qualche modo.

Faccio sempre più fatica a trovare un senso logico nell’equiparare la percentuale di detrazione del Bonus Casa a quella dell’Ecobonus, quando dal punto di vista tecnico i due strumenti nascono con presupposti completamente diversi.

L’Ecobonus, come sappiamo bene noi che asseveriamo e progettiamo gli interventi, è strutturalmente più restrittivo e più tecnico rispetto al Bonus Casa, esempio banale legato agli interventi di isolamento dell’involucro:
- richiede il rispetto di valori limite di trasmittanza ben precisi;
- impone verifiche, calcoli e asseverazioni che collegano direttamente l’intervento a un miglioramento oggettivo delle prestazioni energetiche;
- si muove dentro un quadro normativo energetico (DM Requisiti, decreti attuativi, ecc.) che lega la spesa a una qualità minima dell’intervento.

Il Bonus Casa, invece, pur utilissimo e sacrosanto come strumento, ha una logica diversa: è un’agevolazione per la ristrutturazione edilizia in senso ampio, dove l’intervento di isolamento può rientrare, ma non è strutturalmente vincolato allo stesso livello prestazionale né allo stesso impianto di verifiche tecniche tipico dell’Ecobonus.

Dal punto di vista tecnico, quindi, stiamo parlando di due “oggetti” diversi: uno (Ecobonus) è uno strumento di politica energetica, che spinge verso efficienza e riduzione dei consumi, con requisiti misurabili; l’altro (Bonus Casa) è uno strumento di politica edilizia/fiscale, molto più ampio e meno selettivo sotto il profilo energetico.

Se la percentuale di detrazione diventa la stessa, si manda un messaggio implicito pericoloso: che un isolamento fatto “al minimo indispensabile” (o inserito in una ristrutturazione senza reale logica energetica) valga, fiscalmente, quanto un intervento progettato e verificato secondo criteri prestazionali stringenti.

Questo, a mio parere, è tecnicamente sbagliato perché appiattisce la qualità degli interventi, disincentivando le soluzioni migliori dal punto di vista energetico. Riduce la differenza tra un approccio “edilizio” e uno realmente “volto al risparmio energetico”. Va in direzione opposta rispetto agli obiettivi di riduzione dei consumi e delle emissioni che, sulla carta, restano prioritari.

Per questo credo che, come tecnici, non dovremmo limitarci a subirla come scelta solo fiscale, ma far presente la questione dal nostro punto di vista professionale.
Secondo me sarebbe opportuno che qualcuno degli Enti preposti (i nostri Collegi/Ordini professionali, comitati, ecc...) portasse questa osservazione ai tavoli istituzionali: non è coerente trattare allo stesso modo, in percentuale di incentivo, strumenti con livelli di requisito tecnico così diversi.
Non è una battaglia “di categoria”, ma di coerenza tecnica: se si vuole davvero premiare l’efficienza energetica, questa deve restare chiaramente distinta – anche economicamente – dalla ristrutturazione generica.

Che ne pensate?
Secondo me è un punto su cui dovremmo provare a fare massa critica come professionisti, anche se mi sento un po' come Don Chisciotte che lotta contro i mulini a vento :lol: :lol: :lol:
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archspf
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Re: Detrazione Ecobonus vs Bonus Casa

Messaggio da archspf »

"Se la percentuale di detrazione diventa la stessa, si manda un messaggio implicito pericoloso: che un isolamento fatto “al minimo indispensabile” (o inserito in una ristrutturazione senza reale logica energetica) valga, fiscalmente, quanto un intervento progettato e verificato secondo criteri prestazionali stringenti.
Questo, a mio parere, è tecnicamente sbagliato perché appiattisce la qualità degli interventi, disincentivando le soluzioni migliori dal punto di vista energetico. Riduce la differenza tra un approccio “edilizio” e uno realmente “volto al risparmio energetico”. Va in direzione opposta rispetto agli obiettivi di riduzione dei consumi e delle emissioni che, sulla carta, restano prioritari.
"

Questo non può accadere proprio in quanto l'Ecobonus è più restrittivo, certo, ma rispetto ai minimi di legge che vanno comunque rispettati.

Sul resto, ovvero l'appiattimento della percentuale anche rispetto alle finalità, sono d'accordo e di fatti non ha grande senso se non messo in correlazione tuttavia con il fatto che il bonus casa, nella singola unità immobiliare, è applicabile allorquando sussistano le condizioni di intervento uguale o superiore alla Manutenzione Straordinaria: per essere sintetici un intervento impiantistico (non si confonda la realizzazione di NUOVI servizi che attiene ad opere rilevanti urbanisticamente in quanto variazione del layout/funzione preesistenti) è sempre Edilizia Libera, pertanto quando autonomo (ovvero non inserito in un contesto ove sia necessario richiede una autorizzazione edilizia, che produce effetto giuridico/amministrativo assorbente) non sarebbero agevolabili se non con l'Ecobonus.
boba74
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Re: Detrazione Ecobonus vs Bonus Casa

Messaggio da boba74 »

Boh, secondo me non è un problema che si pone più ad oggi, in quanto comunque se fai un intervento di isolamento con il bonus casa devi rispettare i requisiti minimi energetici, che per quanto "minimi" sono di fatto equiparabili ai limiti fissati per l'ecobonus.
Faccio un esempio:
Trasmittanza pareti verticali: il limite di trasmittanza in zona E è 0,28 W/m2K, ma tale limite è comprensivo dei ponti termici. Per tanto se fai un cappotto e devi rispettare questa trasmittanza devi facilmente mettere un pannello che come minimo ti porti la parete ad avere 0,21 o anche meno, valore che facilmente rispetta anche il limite previsto per l'ecobonus (0,23 per la zona E, valore che non tiene conto dei ponti termici).
Se poi parliamo di riqualificazione globale, dove a essere soggetto a limite non sono la trasmittanza ma gli EP, ecco che per usufruire dell'ecobonus devi avere un edificio con caratteristiche Nzeb, quindi di fatto equiparabile a una ristrutturazione di 1 livello, che già è un requisito "minimo" di legge per questo tipo di intervento, dato che sicuramente rifai gli impianti e isoli più del 50% dell'involucro.
Se ci limitiamo alla sostituzione di infissi, ormai sul mercato difficilmente trovi infissi peggiori di 1,3 (limite ecobonus) anche se il requisito minimo di legge è 1,4, e se anche trovassi infissi da 1,4 che differenza fa in termini energetici rispetto a quelli di 1,3?
Per tanto a mio avviso è semmai l'Ecobonus a essere troppo "permissivo", dato che ti consente di mettere in detrazione come risparmio energetico un intervento che è di fatto già al minimo di legge, e non migliora nulla rispetto agli obblighi che avresti in assenza di bonus.
Con i nuovi requisiti minimi non so (non ho ancora letto la norma) ma credo che tale discrepanza sarà ancora più evidente.
I due bonus (ristrutturazione e risparmio energetico) sono ormai equiparati sia come aliquote che come prestazioni.
La differenza è che l'ecobonus ha molti più paletti (asseverazione, verifiche congruità, ecc...) perciò c'è molto più controllo rispetto a una pratica di bonus casa, dove non essendoci un tecnico che assevera si presta a molte più leggerezze ed escamotage, ma questo non è un problema di tipo energetico, bensì di carenza di controlli.
giotisi
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Re: Detrazione Ecobonus vs Bonus Casa

Messaggio da giotisi »

Per la verità, è un discorso lungo 15 anni.
Due provvedimenti con finalità diverse, che sono andati via via convergendo fino a sovrapporsi, sia come requisiti prestazionali che come forma di incentivazione.
Però, restando diversi, hanno subito modifiche e integrazioni diverse, col risultato di generare una completa confusione sul mercato.
Una per tutte: l'applicazione dei limiti di prezzo specifico che è stata introdotta nel 2020 sui soli incentivi ecobonus.
Anzi due: la (cavillosa) interpretazione dell'obbligo di redazione della comunicazione ENEA che, per il bonus casa è rimasto un obbligo facoltativo.

Non da oggi si chiede di rimettere mano COMPLESSIVAMENTE alle norme che regolano i benefici fiscali, prendendo atto che NON SERVE avere 4 diversi incentivi per una stufa a pellet.
Se ne era pure parlato un paio d'anni fa.... ma chissà che fine ha fatto la bozza.
Ronin
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Re: Detrazione Ecobonus vs Bonus Casa

Messaggio da Ronin »

(S)Termotecnico ha scritto: sab gen 24, 2026 13:18 - richiede il rispetto di valori limite di trasmittanza ben precisi;
anche il bonus casa. anzi, con il progredire dei minimi, in molti casi sono pure gli stessi.
(S)Termotecnico ha scritto: sab gen 24, 2026 13:18 Se la percentuale di detrazione diventa la stessa, si manda un messaggio implicito pericoloso... disincentivando le soluzioni migliori dal punto di vista energetico
ne abbiamo discusso molte volte negli anni, e anche gli interventi di pressione istituzionale sono stati più volte effettuati (dal CNI, da rete irene, dalla FIRE, e anche da altri che su due piedi non mi sovvengono).
in realtà il messaggio che si vuol dare è proprio quello: conta che tu faccia emergere fiscalmente il nero, il resto è secondario.

e la grande maggioranza dei tuoi (nostri) colleghi è d'accordo: altrimenti dovresti introdurre massimali specifici veri (come quelli del conto termico), ed escludere dal bonus casa alcuni interventi, in modo da premiare appunto le riqualificazioni progettate meglio. così come sono organizzate oggi le detrazioni, puoi incentivare dieci m2 di infissi in corten lavorato a mano con litografie d'autore ottenendo lo stesso ritorno economico (fiscalmente, intendo) di 40 m2 di infissi in PVC, il che è evidentemente contrario a qualsiasi tentativo di ottimizzazione progettuale.
invece oggi scegli i materiali costosi quanto ti pare, e puoi accoppiare le due detrazioni per ampliare i massimali sugli stessi interventi, che è quello che tutti vogliono, professionisti compresi (statisticamente parlando, quantomeno).

aggiungi che l'operazione dovrebbe venire attuata sostanzialmente con un abbassamento dell'aliquota del bonus casa (al vecchio 41% magari), visto che siamo senza soldi anche per tenere aperti i pronti soccorso, il che significherebbe perdere altri clienti.
chiedere di aumentare le % di detrazione dell'ecobonus nella situazione di "pane e acqua" del bilancio pubblico in cui ci troviamo, ragionevolmente continuerà pertanto a cadere nel vuoto, e viste le recenti vergognose esperienze di abuso del 75% non è detto che sia un male.
gianlun
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Iscritto il: mer feb 04, 2015 10:09

Re: Detrazione Ecobonus vs Bonus Casa

Messaggio da gianlun »

Caso particolare bonus casa vs ecobonus
Se mi distacco dal centralizzato e creo un impianto autonomo con, per es, pompa di calore, non posso usufruìre dell ecobonus.
Ma posso usufruire del bonus casa?
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