Pannelli FV in classe 1 o in classe E
Moderatore: Edilclima
Pannelli FV in classe 1 o in classe E
Mi trovo a dover valutare l'installazione di un FV su capannone di attività soggetta.
Ho la copertura Broof T3, ma i pannelli che il cliente propone hanno certificazione in classe 1 secondo UNI 9177.
Ora a prima vista sembrerebbe che la vecchia classe 1 sia migliore dell'odierna classe E, ma spulciando un pò le norme di riferimento vedo che la UNI 9177 prevede prove secondo le UNI 8456 o 8457 o 9174 che non corrispondono alla UNI EN ISO 11925-2 e non è detto che la 1 sia migliore della E.
A voi è capitato di analizzare questa casistica ?
Secondo me oggi non è più accettabile la vecchia classe 1.
Ho la copertura Broof T3, ma i pannelli che il cliente propone hanno certificazione in classe 1 secondo UNI 9177.
Ora a prima vista sembrerebbe che la vecchia classe 1 sia migliore dell'odierna classe E, ma spulciando un pò le norme di riferimento vedo che la UNI 9177 prevede prove secondo le UNI 8456 o 8457 o 9174 che non corrispondono alla UNI EN ISO 11925-2 e non è detto che la 1 sia migliore della E.
A voi è capitato di analizzare questa casistica ?
Secondo me oggi non è più accettabile la vecchia classe 1.
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Tom Bishop
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- Iscritto il: mar dic 30, 2008 17:13
Re: Pannelli FV in classe 1 o in classe E
Confermo che le le modalità di prova sono completamente diverse e quindi non c'è correlazione tra le due classificazioni. Anche io non so come uscirne senza un layer EI30
Tom Bishop
Re: Pannelli FV in classe 1 o in classe E
Vi potreste avvalere della buona fede nell'accettare le precedenti certificazioni nazionali se riuscite a dimostrare di rientrare nelle deroghe che definiscono le "procedure già avviate"; deroghe da elenco (definito come indicativo e non esaustivo) del DCPREV n. 14668 del 10.09.2025.
Ad esempio: contratti di installazione già firmati, o progetti esecutivi già redatti, per CILA già presentate.
Altrimenti, per i VV.FF varranno le nuove linee guida e chiederanno il certificato europeo (oppure la protezione supplementare).
Ad esempio: contratti di installazione già firmati, o progetti esecutivi già redatti, per CILA già presentate.
Altrimenti, per i VV.FF varranno le nuove linee guida e chiederanno il certificato europeo (oppure la protezione supplementare).
Re: Pannelli FV in classe 1 o in classe E
La penso anche io così.
Purtroppo anche per una pensilina con pannelli BIPV viene richiesta una B-s2,d0.
Forse unica possibilità una pensilina non interferente, con inverter e quadri fuori dall'edificio servito.
Purtroppo anche per una pensilina con pannelli BIPV viene richiesta una B-s2,d0.
Forse unica possibilità una pensilina non interferente, con inverter e quadri fuori dall'edificio servito.
Re: Pannelli FV in classe 1 o in classe E
non vedo perchè inverter e quadri non potrebbero stare all'interno dell'edificio, in un comparto dedicato.
per il resto condivido, la nuova classificazione non corrisponde a quella vecchia (son diverse le prove), pertanto occorre aspettare che i pannelli classificati E si diffondano (a breve immagino lo saranno tutti, come avvenne per la vecchia classe 1 inizialmente introvabile, ma in poco più di 1 anno sostanzialmente ubiqua).
per il resto condivido, la nuova classificazione non corrisponde a quella vecchia (son diverse le prove), pertanto occorre aspettare che i pannelli classificati E si diffondano (a breve immagino lo saranno tutti, come avvenne per la vecchia classe 1 inizialmente introvabile, ma in poco più di 1 anno sostanzialmente ubiqua).
Re: Pannelli FV in classe 1 o in classe E
Secondo i VVF (par.1.2) se anche l'inverter è in compartimento interno all'edificio dell'attività soggetta è considerato "interferente".Ronin ha scritto: mar gen 27, 2026 23:04 non vedo perchè inverter e quadri non potrebbero stare all'interno dell'edificio, in un comparto dedicato.
Re: Pannelli FV in classe 1 o in classe E
non c'è dubbio.Terminus ha scritto: mer gen 28, 2026 12:45 Secondo i VVF (par.1.2) se anche l'inverter è in compartimento interno all'edificio dell'attività soggetta è considerato "interferente".
non vedo che cosa cambi a livello di valutazione del rischio, però.
è un impianto interferente nel suo complesso, la cui interferenza esamino con vdr, azzerando l'aggravio di rischio compartimentando il passaggio dei cavi (o anche no, al limite, essendo che è compartimentato il locale in cui inserisco gli inverter), essendo evidente che l'eventuale gocciolamento/accensione/sublimazione financo dei pannelli fotovoltaici su pensilina (essendo fuori dall'impronta), non crea alcun rischio (supponendo che sotto ci sia l'asfalto; a meno che la pensilina e l'edificio stiano immersi nell'erba delle grandi praterie
Re: Pannelli FV in classe 1 o in classe E
Cambia che in un caso ho un impianto conforme alla circolare e non devo argomentare alcunchè; nell'altro caso devo dimostrare questo e quello.... con il rischio che ai VVF non vada a genio
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mmaarrccoo
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Re: Pannelli FV in classe 1 o in classe E
Confermo che classe 1 non è classe E. Quindi o si trova modo di rimanere sulla vecchia norma in base ai chiarimenti che avevano fornito o bisogna riferirsi alla nuova. Dove possibile per il primo caso, per evitare fraintendimenti, meglio presentare progetto chiarendo bene tutto.