Buongiorno, sono nuovo del forum ed innanzitutto volevo ringraziarvi per le dettagliate e importanti informazioni riportate da tutti voi.
Cerco di descrivere il mio dubbio in maniera più breve possibile.
Abito in un condominio di 8 appartamenti classe A+ del 2010 (2 palazzine) , dove non c'è allaccio di gas ma abbiamo pannelli solari termici, impianto fotovoltaico, pompa di calore per riscaldamento/raffrescamento a pavimento e pompa di calore per ACS (entrambe tecnologia aria-acqua posizionate nel locale tecnico con apposite aperture/grate sulla parete esterna per scambio di aria). Purtroppo dobbiamo sostituire la PDC dell'ACS perchè va continuamente in blocco data l'età ed il tecnico che ci ha sempre seguito l'impianto (dalla sua installazione e regolare manutenzione) sta preparando due preventivi perchè ci riferisce che se installiamo la nuova PDC all'interno non possiamo recuperare/detrarre nulla, mentre se la posizioniamo all'esterno sì.
Io ho letto il nuovo conto termico 3.0 ed anche le 172 pagine del regolamento attuativo GSE , ho fatto una ricerca ad ampio raggio su internet, ma non riesco a trovare nessun riferimento o determina specifica che stabilisce tale condizione necessaria per accedere al recupero della spesa per la sostituzione di una nuova PDC.
Qualcuno può aiutarmi a capire, darmi qualche riferimento normativo o indicarmi chiaramente la validità di tale affermazione (obbligo di installazione all'esterno) perchè ho seri dubbi e non capisco nemmeno l'eventuale ratio del legislatore (se fosse vera tale condizione).
Vi ringrazio per l'attenzione e mi scuso per la lunghezza del testo.
Conto Termico 3.0 - Regole Applicative GSE pubblicate
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Stefano_Marche
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Re: Conto Termico 3.0 - Regole Applicative GSE pubblicate
non ho capito
se installa all interno ?
se installa all interno ?
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Re: Conto Termico 3.0 - Regole Applicative GSE pubblicate
Ti hanno detto una boiata
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza [...]non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento.”
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871
Henri Fréderic Amiel, 12 giugno 1871