Ho un quesito
Ho una uta tutto ricircolo che scala o raffredda collegata a una pdc con batteria di post
Il mio problema è nelle mezze stagioni in cui ho una temperatura bassa ma alta umidità per cui dovrei scaldare ma deumidificare e quindi la pdc o la si usa in funzione estate o in funzione inverno
Come posso fare per gestire questo ed evitare pendolamenti continui?
POsso agire sulla regolazione ma non ho ancora capito con quale logica
Grazie
UTA con batteria + elettrica Funzione deumifica
Moderatore: Edilclima
Re: UTA con batteria + elettrica Funzione deumifica
Forse potrebbe aiutarti il diagramma psicrometrico per la simulazione?
Re: UTA con batteria + elettrica Funzione deumifica
si ho fatto una simulazione ma rimane il problema.
Se devo scaldare e devo anche deumidificare (a ottonbre ho controllato le medie di umidità e temperatura) e siamo a 15 gradi (devo scaldare) con umidità a 80% per cui devo anche abbassare l'umidità.
IN questo caso non posso usare la macchina per raffreddare e riscaldare in contemporanea per cui non so come comportarmi.
Se devo scaldare e devo anche deumidificare (a ottonbre ho controllato le medie di umidità e temperatura) e siamo a 15 gradi (devo scaldare) con umidità a 80% per cui devo anche abbassare l'umidità.
IN questo caso non posso usare la macchina per raffreddare e riscaldare in contemporanea per cui non so come comportarmi.
Re: UTA con batteria + elettrica Funzione deumifica
Avresti 20°C con 58% di UR.
Ma solo se i 15°C con 80% di UR durassero giorni ...
Non mi preoccuperei troppo (per edifici civili, ecc.), a meno che tu non abbia un laboratorio, ecc. per cui sia necessario garantire condizioni particolari e continuamente.
Ma solo se i 15°C con 80% di UR durassero giorni ...
Non mi preoccuperei troppo (per edifici civili, ecc.), a meno che tu non abbia un laboratorio, ecc. per cui sia necessario garantire condizioni particolari e continuamente.
Re: UTA con batteria + elettrica Funzione deumifica
come suggerisce esa devi prima chiarirti il concetto di umidità assoluta e condizioni di benessere: in inverno l'UR esterna è elevata, ma riscaldando l'aria si abbassa "da sola", senza causare discomfort (ad es. nel caso specifico se proprio ti preoccupa avere l'ur sopra 50% potresti scaldare a 22°C con 52% e non avresti di certo lamentele: il consumo energetico sarebbe comunque molto inferiore a quello che si avrebbe deumidificando e post-riscaldando).
dopodichè se vuoi controllare T e UR in tutte le condizioni devi usare una pdc con desurriscaldatore (o recupero parziale) in modo che quando lavora in freddo hai anche a disposizione una certa quantità di energia termica recuperata che puoi usare per il post-riscaldamento.
altrimenti ci vogliono generatori separati, uno che produce il caldo e uno il freddo, o accumuli abbastanza grandi da permettere alla pdc di invertire il ciclo mentre l'accumulo alimenta le batterie dell'UTA; la scelta di una o l'altra soluzione dipende da tanti fattori, in primis la grandezza dell'impianto, se parliamo di un'UTA singola con pdc dedicata sicuramente il desurriscaldatore è la scelta migliore, anche dal punto di vista del costo di esercizio.
dopodichè se vuoi controllare T e UR in tutte le condizioni devi usare una pdc con desurriscaldatore (o recupero parziale) in modo che quando lavora in freddo hai anche a disposizione una certa quantità di energia termica recuperata che puoi usare per il post-riscaldamento.
altrimenti ci vogliono generatori separati, uno che produce il caldo e uno il freddo, o accumuli abbastanza grandi da permettere alla pdc di invertire il ciclo mentre l'accumulo alimenta le batterie dell'UTA; la scelta di una o l'altra soluzione dipende da tanti fattori, in primis la grandezza dell'impianto, se parliamo di un'UTA singola con pdc dedicata sicuramente il desurriscaldatore è la scelta migliore, anche dal punto di vista del costo di esercizio.