schema chiller/pompe di calore con accumulo e separatore

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Re: schema chiller/pompe di calore con accumulo e separatore

Messaggio da NoNickName »

Dato che la P1 è sempre in marcia, non capisco quale sia il vantaggio di avere altre tre pompe in funzionamento intermittente.
Nel caso migliore hai il consumo di P1, nel caso peggiore hai il consumo di P1 + 3xP2.
Se togli il parallelo e le pompe P2, sostituendole con valvole 3 vie, in tutti i casi avrai il consumo di P1 e basta.
"Discutere con certe persone è come giocare a scacchi con un piccione. Puoi essere anche il campione del mondo ma il piccione farà cadere tutti i pezzi, cagherà sulla scacchiera e poi se ne andrà camminando impettito come se avesse vinto lui.”
Ronin
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Re: schema chiller/pompe di calore con accumulo e separatore

Messaggio da Ronin »

giovanni1984 ha scritto: ven mag 07, 2021 08:56 A questo, in entrambe le stagioni.
quel rametto dove scrivi "portata pari alla differenza tra P1-circ secondari" lo togli da lì e lo metti tra i collettori M e R con una valvola di taratura e risolvi tutte le inefficienze (ottieni il serbatoio sul ritorno, la circolazione a portata variabile e indipendente su primario e sui secondari, e l'eliminazione degli sprechi da miscelazione tra mandata e ritorno nel puffer prima che la mandata arrivi nei secondari)
NoNickName ha scritto: ven mag 07, 2021 09:18 Dato che la P1 è sempre in marcia, non capisco quale sia il vantaggio di avere altre tre pompe in funzionamento intermittente.
con la modifica di cui sopra (ma anche senza): se P1 è dimensionata per far girare solo il primario, con le altre pompe P2 si ottiene la possibilità di far funzionare solo i secondari che servono (se i secondari sono divisi su più rami, probabilmente hanno anche cicli di lavoro diversi, quindi quando uno non chiama la sua pompa sta ferma). se P1 è a portata variabile anche lei, fermo restando che deve far girare un minimo per non far andare in blocco il generatore, ottieni un'ulteriore riduzione del consumo elettrico ai carichi variabili.
sono inoltre consentite regolazioni ottimizzate (ad es. l'introduzione della c.d. dead band: se uno dei secondari alimenta le UTA e un altro i fancoil, poniamo, quando la temperatura esterna sta tra 20 e 26°C la pompa dei fancoil sta ferma che tanto non ce n'è bisogno, mentre quella UTA continua a lavorare per permettere di trattare l'aria).

se invece usi soltanto P1, la portata variabile di fatto non c'è, perchè nei tre secondari metti le tre vie, quindi anche quando i terminali di un ramo non chiamano la portata gira sulla terza via (che è tarata apposta per avere una perdita di carico simile a quella della via normale) e P1 deve spingere come se ci fosse il carico.

ora, è chiaro che se P1 è da 550 W stiamo a spaccare il capello in 4 e conviene far sparire tutti i componenti "ridondanti" per spendere meno di realizzazione, visto che il costo energetico aggiuntivo di pompaggio sarà una manciata di euro l'anno. però se ci domandiamo "qual è il circuito migliore", questo è quello che consuma meno energia.
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NoNickName
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Re: schema chiller/pompe di calore con accumulo e separatore

Messaggio da NoNickName »

Ronin ha scritto: ven mag 07, 2021 10:36 quel rametto dove scrivi "portata pari alla differenza tra P1-circ secondari" lo togli da lì e lo metti tra i collettori M e R con una valvola di taratura e risolvi tutte le inefficienze
Sì, mi ero ripromesso di scriverlo io stesso.
Condivido il suggerimento.
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Re: schema chiller/pompe di calore con accumulo e separatore

Messaggio da ingpignolo »

arkanoid ha scritto: mar mag 04, 2021 17:30 Questione gestione portate/temperature tra primario e secondario, voto per secondario a portata variabile delta T (ormai anche le dab hanno l'ingresso per la sonda direttamente nel cappello). Va praticamente sempre bene, a meno di non avere km di reti si parla sempre di qualche decina di secondi...
Ho guardato i manuali e sentito anche l'ufficio tecnico, ma da quanto mi hanno detto non implementano nell'elettronica una regolazione a dT costante.
Parlo della serie Evoplus, che utilizzo per la maggiore.
Come sei riuscito a fare questa regolazione con DAB? Forse era un'altra serie di circolatori?
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Re: schema chiller/pompe di calore con accumulo e separatore

Messaggio da arkanoid »

Gli inverter della serie MCE hanno l'ingresso 0-10V collegabile a sonde esterne e anche due ingressi per sonde NTC con cui lavorare direttamente a delta T costante. Pagine 8 e 11 del manuale.

https://dna.dabpumps.com/dat/Docs/DAB/E ... 141937.pdf
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