Autorimessa e rischio vita

Normativa Antincendio, Rilascio CPI, ecc.

Moderatore: Edilclima

Rispondi
GMP
Messaggi: 269
Iscritto il: sab lug 08, 2017 13:01

Autorimessa e rischio vita

Messaggio da GMP »

Buonasera a tutti,

Un'autorimessa, in base alla tabella "G.3-4: Profilo di rischio Rvita per alcune tipologie di destinazione d’uso" del Codice ha un rischio Vita pari ad A2. Quindi velocità di crescita MEDIUM.

Ma perchè nel paragrafo V.6.6 del DM 15/05/2020 la curva HRR assegnata ad una macchina è FAST? (dopo 240s ho già 1.400 kW).

Una macchina, ha una velocità di crescita MEDIUM o FAST?

Voi come impostate il progetto?

Grazie
GMP
Messaggi: 269
Iscritto il: sab lug 08, 2017 13:01

Re: Autorimessa e rischio vita

Messaggio da GMP »

Scusate se insisto, nessuno riesce a chiarirmi questa discrepanza tra rischio vita A2 dell'approccio prescrittivo e A3 dell'approccio prestazionale?
boba74
Messaggi: 1294
Iscritto il: mar mag 26, 2020 15:16

Re: Autorimessa e rischio vita

Messaggio da boba74 »

Non saprei il motivo di questa discrepanza, ma se stai considerando un'autorimessa vale la regola verticale, quindi devi assumere per forza quello indicato in V.6.6
Avatar utente
Sandeman
Messaggi: 153
Iscritto il: lun mar 17, 2014 08:48
Località: Veneto

Re: Autorimessa e rischio vita

Messaggio da Sandeman »

boba74 ha scritto: lun giu 21, 2021 11:03 Non saprei il motivo di questa discrepanza, ma se stai considerando un'autorimessa vale la regola verticale, quindi devi assumere per forza quello indicato in V.6.6
Salve a tutti, provo a dire la mia..
a mio avviso andrebbe preso il valore A2 se progetti senza ricorrere al metodo prestazionale. Se utilizzi tale metodo allora prenderei i valori indicati nella V6.

3. I profili di rischio sono determinati secondo la metodologia di cui al capitolo G.3.

Per quanto riguarda questa discrepanza non è forse dovuta alla tipologia di incendio e scenario??

Leggendo in V6.6.1 :
2. Possono essere impiegati gli scenari d’incendio di progetto (capitolo M.2) descritti nel presente paragrafo per le autorimesse aventi le seguenti caratteristiche:
a. autorimesse aperte le cui aperture di smaltimento costituiscano almeno il 50% della superficie complessiva della facciata su cui sono attestate;
b. autorimesse con compartimenti fuori terra organizzate senza box auto
.

Sicuramente l'utilizzo della crescita' FAST va a favore della sicurezza.
GMP
Messaggi: 269
Iscritto il: sab lug 08, 2017 13:01

Re: Autorimessa e rischio vita

Messaggio da GMP »

Sandeman ha scritto: lun giu 21, 2021 11:23
boba74 ha scritto: lun giu 21, 2021 11:03
Grazie. In realtà devo progettare un "deposito" di auto, senza ricorrere alla FSE e volevo capire quale fosse il rischio vita più corretto da utilizzare.

Voi concordate con A2? Un deposito di auto è di fatto un'autorimessa, concordate?
Avatar utente
Sandeman
Messaggi: 153
Iscritto il: lun mar 17, 2014 08:48
Località: Veneto

Re: Autorimessa e rischio vita

Messaggio da Sandeman »

Ciao, da come la vedo io utilizzerei A2 (metodo prescrittivo in funzione all'analisi dei rischi ovviamente) giustificando il fatto che tale valore è presente in G3-3.
Se utilizzi altri valori ( metodo prestazionale) li devi giustificare ...
GMP
Messaggi: 269
Iscritto il: sab lug 08, 2017 13:01

Re: Autorimessa e rischio vita

Messaggio da GMP »

Riprendo la discussione. In letteratura avete reperito per caso qualche curva HRR di auto differente rispetto a quella del CoPI con una rateo di crescita MEDIUM? io non riesco a trovare nulla...
ing.caruso
Messaggi: 25
Iscritto il: mar set 15, 2020 16:45
Località: Lazio/Calabria

Re: Autorimessa e rischio vita

Messaggio da ing.caruso »

Avendo applicato il metodo prestazionale e quindi andando col Fire Safe Engineering per un'autorimessa cui dovevo verificare uno scenario di incendio, calcolare tempi RSET e ASET in funzione anche di un corridoio cieco, eccessivamente lungo per le tabelle del codice, posso dire per esperienza che il potere calorifico di un automobile viaggia tra i 5300 MJ e 7000 MJ (fonte: libreria di archivio materiali dal software di calcolo antincendio).

Non considerando le curve RHR citate dalla V.6 ma andando col copi, ricordo che la precedente tabella G.3-2, alla velocità caratteristica prevalente di crescita di un incendio riportava espressamente quanto segue (te lo sto leggendo da cartaceo della vecchia norma che ho qui stampata):

t_aplha = 300 s (media) =
Scatole di cartone impilate; pallets di legno; libri ordinati su scaffale; mobilio in legno; AUTOMOBILI; materiali classificati per reazione al fuoco (capitolo S.1)


Questo è l'estratto dal codice del 2019.
Naturalmente adesso come ti hanno riportato correttamente il codice ha modificato tali tabelle e ha inquadrato il Rvita in base alla tipologia d'uso (A2 nel caso di autorimessa privata).

Anche ipotizzando uno scenario d'incendio col metodo FSE, dare una crescita FAST mi sembra a mio modo eccessivo a meno che le auto non siano parcate l'una di fianco l'altra ad una distanza relativamente minima e senza mura di separazione fra i box...Magari tale condizione sarebbe più congrua per un'autorimessa pubblica multipiano dove in condizioni di massimo parcamento vi sono più auto in settori l'una di fianco l'altra.

Io andrei con MEDIUM.
T_aplha = 300 sec.
alpha (nel caso lo si adotti nello sviluppo di un incendio quadratico in fase di propagazione pre-flashover) = 0,0111 (medium).
Rispondi