Capienza sì, capeinza no

Agevolazioni previste, documentazione richiesta, ecc.

Moderatore: Edilclima

Rispondi
a_brettyou
Messaggi: 796
Iscritto il: dom ago 16, 2009 08:41

Capienza sì, capeinza no

Messaggio da a_brettyou »

Sconto e cessione

Per il 110% il contribuente deve avere capienza fiscale.
Per tutto il resto (art. 121) non è necessaria

Giusto?

neni
Messaggi: 74
Iscritto il: mar nov 21, 2006 15:55

Re: Capienza sì, capeinza no

Messaggio da neni »

Io non ho trovato questa distinzione, mi sembrano tutti i casi accomunati nel meccanismo di cessione del credito, ovvero non è necessaria capienza fiscale.
Se serve avere capienza fiscale per fare il 110, si perde il senso della cessione del credito, ovvero venire incontro a chi non potrebbe detrarre la spesa da affrontare.

Sono curioso di capire quanto le banche pagheranno il 50% e il 65% in 10 anni.
Fraccaro nell'intervista ipotizzava che il 110% le banche lo pagassero 105%, a naso mi sembra un po' ottimistico,

a_brettyou
Messaggi: 796
Iscritto il: dom ago 16, 2009 08:41

Re: Capienza sì, capeinza no

Messaggio da a_brettyou »

neni ha scritto:
ven mag 22, 2020 07:21
ovvero non è necessaria capienza fiscale.
119 comma 11: alllora a che serve il visto?

gattor4
Messaggi: 50
Iscritto il: ven gen 22, 2016 16:43

Re: Capienza sì, capeinza no

Messaggio da gattor4 »

al comma 3 dell' art. 121 mi pare di capire che il credito d'imposta può essere utilizzato in caso di 'parziale' capienza rispetto all'entità della spesa sostenuta, quindi serve comunque il visto di conformità
sempre all'art. 121, il comma 1 afferma che gli interventi per cui è concessa la trasformazione in sconto e in credito cedibile, sono quelli del comma 2 art. 119, (quindi la riqualificazione globale -344- per esempio), anche se poi sotto (al comma 2 punto b) lo stesso art 121 elenca tutti gli interventi che ne possono usufruire, tra cui quelli di efficienza energetica di cui ai commi 1 e 2 art. 119, perciò ci sono tutti gli interventi energetici, e anche quelli di ristrutturazione edilizia, misure antisismiche, ecc

ST.SIM
Messaggi: 176
Iscritto il: ven feb 24, 2017 10:50

Re: Capienza sì, capeinza no

Messaggio da ST.SIM »

Scusate ma non ho molto chiaro l'argomento dello sconto o della cessione del credito, prima cosa si intende sconto in fattura quando il contribuente paga i lavori già detratti della percentuale di detrazione rischiesta ?? invece per cessione del credito si intende quando il contribuente paga per intero il costo dell'intervento per poi cedere il credito di imposta (perchè incapiente) da detrarre alla ditta che ha eseguito i lavori ???

Inoltre se un contribuente ha capienza per il totale dell'importo da detrarre è a sua discrezione scegliere se detrarre lui l'importo oppure farsi fare lo sconto in fattura oppure cedere il credito ??? o se ho capienza totale sono obbligato a detrarlo io ???

girondone
Messaggi: 10660
Iscritto il: ven mar 16, 2007 09:48
Località: SV

Re: Capienza sì, capeinza no

Messaggio da girondone »

non serv capienza sconto e cessione nascono per incapienti e poi ora arriva a tutti

la congruità che devono dare commercialisti vedremo in cosa consiste
non lo ho ancora capito

a_brettyou
Messaggi: 796
Iscritto il: dom ago 16, 2009 08:41

Re: Capienza sì, capeinza no

Messaggio da a_brettyou »

Per le persone fisiche il visto attesta solo che l'imposta è giusta ovvero che non ci sono detrazioni alla razzo.
Se relativamente agli interventi dell'art. 119.1, per accedere a sconto e cessione (119.11) si richiede il visto
il contribuente richiede il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d'imposta per gli interventi di cui al presente articolo.
Non mi pare ci voglia molta fantasia per dedurre che per i suddetti interventi, per accedere a cessione e sconto ci vuole capienza.
Comuqnue vedremo entro 30 giorni dalla legge di conversione :lol: il provvedimento del direttore ADE.

Effeemmebike
Messaggi: 236
Iscritto il: mar lug 17, 2007 15:07

Re: Capienza sì, capeinza no

Messaggio da Effeemmebike »

a_brettyou ha scritto:
ven mag 22, 2020 16:13
Non mi pare ci voglia molta fantasia per dedurre che per i suddetti interventi, per accedere a cessione e sconto ci vuole capienza.
Comuqnue vedremo entro 30 giorni dalla legge di conversione :lol: il provvedimento del direttore ADE.
Scusate ma basta leggere e comprendere l'italiano: "il contribuente richiede il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d'imposta per gli interventi di cui al presente articolo."

Bisogna che sia accertata la conformità degli interventi all'art. 119 perché quegli importi abbiano DIRITTO alla detrazione. Tale diritto poi potrà essere trasferito a chiunque (banca o impresa tramite lo sconto in fattura) che ovviamente lo acquisteranno solo se sanno di poterlo usare in compensazione, fermo restando che l'impresa (o la banca) potrà comunque cederlo in un secondo momento anche dopo averlo usato in parte.
I presupposti non sono riferiti alla capienza o meno del committente che esegue gli interventi, ma alla conformità degli interventi al decreto.
Come si può pensare che una qualunque persona fisica o giuridica possa garantire di avere la capienza fiscale per i prossimi 5 anni??? Capisco se la detrazione si potesse fare in un solo anno, ma chi ha la palla di vetro per sapere se sarà capiente fra 5 anni???
Certamente poi la persona fisica che prevede di avere un reddito certo per i prossimi 5 anni la cui capienza fiscale copra il 110% del costo sostenuto preferirà tenersi il diritto alla detrazione per "guadagnarci" quel 10 %..

Non mi sembra questione di fantasia... Forse Brettyou non hai molto ben chiaro il concetto di capienza fiscale...
Saluti

marcoaroma
Messaggi: 278
Iscritto il: lun nov 12, 2018 15:37

Re: Capienza sì, capeinza no

Messaggio da marcoaroma »

La lettura troppo rigida dell'articolo potrebbe far pensare diversamente, ma lo sconto e la cessione credito potevano essere utilizzati già prima dagli incapienti.

a_brettyou
Messaggi: 796
Iscritto il: dom ago 16, 2009 08:41

Re: Capienza sì, capeinza no

Messaggio da a_brettyou »

Effeemmebike ha scritto:
ven mag 22, 2020 16:52
Forse Brettyou non hai molto ben chiaro il concetto di capienza fiscale...
:lol: :lol: :lol: Grande.

Premesso che il DIRITTO a detrarre per definizione sorge quando esiste un'imposta lorda (rigo RN5) che lo consente.
Qui si sta parlando di un credito d'imposta cedibile corrispondente alla detrazione. I termini sono importanti, quando si scrive nell'italiano che bontà tua mi insegni a comprendere, vero caro Bike fiscalista?
Comunque fratello Bike, quanto hai chiaro tu il mestiere che fanno i soggetti indicati dal DPR... ecc. quando appongono i visti secondo il D.lgs... ?
Come li vedi a controllare
Effeemmebike ha scritto:
ven mag 22, 2020 16:52
la conformità degli interventi al decreto.
?
faranno stratigrafie per verificare le trasmittanze? Oppure si limiteranno a guardare che ci siano fatture, bonifici, asseverazioni o menate simili?
Queste ultime cose le fanno obbligatoriamente già ora su tutte le dichiarazioni. Se cappellano sono loro che devono rimborsare l'AdE. Perchè dedicargli tutto un comma del DL?

Infine se turba il futuro, basta che nel provevdimento attuativo, il direttore dell'ADE scriva i termini entro i quali dedurre (l'agenzia va matta per le deduzioni) la capienza degli anni futuri dalla capienza dell'ultima dichiarazione. Semplice, my dear Bike tributarista.

In conclusione, io mi prenderei un po' di tempo prima di dire a un cliente che si autodefinisce incapiente che può accedere al 110%.
Poi casomai, dopo che si leggeranno provvedimenti attuativi, gli direi di sì e mi farebbe piacere.
Ma anzitutto gli spiegherei nel dettaglio la mia intuizione che nessuno ha la palla vetro, che lui non può garantire per i prossimi 5 anni...
Giusto per ca**re il **** al mondo, giusto Bike?
Ultima modifica di a_brettyou il ven mag 22, 2020 21:34, modificato 2 volte in totale.

girondone
Messaggi: 10660
Iscritto il: ven mar 16, 2007 09:48
Località: SV

Re: Capienza sì, capeinza no

Messaggio da girondone »

se veramente lasciassero la cessione solo a chi ha capienza sarebbe il colmo dei colmi
la cessione è nata per gli incapienti

a_brettyou
Messaggi: 796
Iscritto il: dom ago 16, 2009 08:41

Re: Capienza sì, capeinza no

Messaggio da a_brettyou »

Tutto ciò che nasce è destinato a morire. Proprio tutto, purtroppo.
Con questo, nota che io all'inizio ho posto una domanda, non una certezza.
Anzi sono d'accordo con te che sarebbe come minimo una ennesima eccezione che complica le cose.

girondone
Messaggi: 10660
Iscritto il: ven mar 16, 2007 09:48
Località: SV

Re: Capienza sì, capeinza no

Messaggio da girondone »

si si no ho letto tutto bene
ma sicuramente noi , almeno io.. e cmq ho chiesto anche a dei commercialisti e le risposte sono state come sempre diverse, non sappiamo bene cosa sia il visto di confomrità
no credo sia della capienza ed ovviamente no è di cose tecniche tipo trasmittanza
ma di altri aspetti

Samuele C.
Messaggi: 147
Iscritto il: mar ago 23, 2011 17:08

Re: Capienza sì, capeinza no

Messaggio da Samuele C. »

Non ho idea a cosa serva questo visto di conformità, ma di certo ha poco senso che ci debba essere capienza del contribuente per poter cedere il credito. Se fai un cappotto e magari lo abbini anche alla sostituzione dell'impianto termico oppure degli infissi (che quindi prendono anch'essi l'aliquota del 110% di detrazione), è facile per il singolo contribuente spendere almeno 50/60 mila euro, se non più considerando tutto. Quindi dovrebbe pagare 10.000 euro di IRPEF all'anno come minimo (poi avrà pure altre detrazioni magari). Praticamente un lavoratore dipendente che prende sui 2500 euro al mese in busta paga... E abbiamo parlato di un intervento semplice, nulla di esagerato.

Avatar utente
NoNickName
Messaggi: 4673
Iscritto il: gio giu 17, 2010 12:17

Re: Capienza sì, capeinza no

Messaggio da NoNickName »

Dato che la pletora degli aventi diritto per un intervento su un edificio residenziale (moglie non a carico e tutti gli altri individui elencati) è abbastanza numerosa, non credo che sarà difficile dividere, almeno surrettiziamente, l'importo da detrarre (e non da dedurre come vedo scritto sopra) in 2 o 3.
In ogni caso io condivido l'interpretazione, il 121 dice: "Trasformazione delle detrazioni fiscali in sconto sul corrispettivo dovuto e in credito d'imposta cedibile".
Dato che per accedere allo sconto si deve avere un importo detraibile, e da sempre per avere la detrazione bisogna avere capienza... ergo.
Chi si affida ad un professionista “legittimamente attende di ricevere una prestazione diligente, art. 1176 cc”. Non si può esigere che il cliente controlli il lavoro del professionista “quali che siano le sue competenze o qualifiche professionali”.

neni
Messaggi: 74
Iscritto il: mar nov 21, 2006 15:55

Re: Capienza sì, capeinza no

Messaggio da neni »

Le parole dell'ideatore della norma, viceministro Fraccaro.

In cosa consiste esattamente la detrazione al 110%?
Il meccanismo alla base del Superbonus prevede la possibilità per i cittadini di effettuare a costo zero i lavori di efficientemente energetico e adeguamento antisismico. Potranno infatti ottenere una detrazione pari al 110% della somma spesa o cedere questo credito di imposta alle aziende che hanno effettuato i lavori ottenendo lo sconto totale in fattura. Le aziende, a loro volta, potranno cedere il credito di imposta a fornitori o istituti bancari ottenendo liquidità immediata. In questo modo si crea un meccanismo virtuoso a beneficio di tutti: i cittadini effettuano i lavori senza esborso economico, le aziende hanno un volume d’affari molto elevato, banche e fornitori ottengono il credito di imposta e aumentano Pil e occupazione.


Se la norma prevedesse la capienza fiscale, per non fare la figura del fesso dopo, un minimo di cenno avrebbe dovuto farlo.
Ammesso che serve la capienza fiscale, io faccio veramente fatica a capire come potersi districare in un condominio, si va in assemblea con la dichiarazione dei redditi e l'amministratore somma le capienze fiscali?
Si deliberano i lavori nel 2020 con certe condizioni di sconto in fattura, ma si eseguono nel 2021, si fa il ricalcolo delle capienze fiscali in base alla nuova dichiarazione dei redditi?
Chi ha il reddito alto può compensare l'anziano con la pensione minima all'interno dello stesso condominio?

gattor4
Messaggi: 50
Iscritto il: ven gen 22, 2016 16:43

Re: Capienza sì, capeinza no

Messaggio da gattor4 »

Da poco competente in materia fiscale, ad oggi interpreto così:
si deve innescare una 'catena' tra i soggetti coinvolti, quindi il cittadino committente (che sia capiente, incapiente o parzialmente capiente) decide di sistemare l'immobile con il meccanismo della cessione del credito (così non paga), l'impresa esegue i lavori acquisendo il credito d'imposta (se è capiente) trattenendo una percentuale per le spese (quindi da 110 scendiamo a 105), e se l'impresa cedrà a sua volta il credito (ad un istituto bancario capiente) il cittadino si accontenterà del 105-5= 100%...

girondone
Messaggi: 10660
Iscritto il: ven mar 16, 2007 09:48
Località: SV

Re: Capienza sì, capeinza no

Messaggio da girondone »

NoNickName ha scritto:
sab mag 23, 2020 07:59
Dato che la pletora degli aventi diritto per un intervento su un edificio residenziale (moglie non a carico e tutti gli altri individui elencati) è abbastanza numerosa, non credo che sarà difficile dividere, almeno surrettiziamente, l'importo da detrarre (e non da dedurre come vedo scritto sopra) in 2 o 3.
In ogni caso io condivido l'interpretazione, il 121 dice: "Trasformazione delle detrazioni fiscali in sconto sul corrispettivo dovuto e in credito d'imposta cedibile".
Dato che per accedere allo sconto si deve avere un importo detraibile, e da sempre per avere la detrazione bisogna avere capienza... ergo.
assolutamente no
basta sapere come funziona già oggi la cessione del credito
è fatta proprio apposta per chi no ha capienza
ed è stato chiarit che per es la può fare anche chi è nel forfettario

altrmienti no la avrebbero nemmeno fatta solo per chi potrebbe anche detrarre da solo

giotisi
Messaggi: 1852
Iscritto il: mer mag 27, 2009 11:52
Località: brescia

Re: Capienza sì, capeinza no

Messaggio da giotisi »

Ma chiedere a un commercialista, no?
Il mio mi ha detto... e riporto il SUO pensiero, non il mio, che il mio mestiere è un altro, che il 'visto di conformità contributiva' attesta solo ed esclusivamente che il cliente esiste per il fisco e non ha procedimenti pendenti.

Avatar utente
NoNickName
Messaggi: 4673
Iscritto il: gio giu 17, 2010 12:17

Re: Capienza sì, capeinza no

Messaggio da NoNickName »

girondone ha scritto:
sab mag 23, 2020 17:10
basta sapere come funziona già oggi la cessione del credito
Oggi chi ti sconta la tua detrazione non può monetizzarla.
E quindi magari è cambiato. No? Staremo a vedere.
Il mio mi ha detto... e riporto il SUO pensiero, non il mio, che il mio mestiere è un altro, che il 'visto di conformità contributiva' attesta solo ed esclusivamente che il cliente esiste per il fisco e non ha procedimenti pendenti.
Dipende da che tipo di contribuente è.
Chi si affida ad un professionista “legittimamente attende di ricevere una prestazione diligente, art. 1176 cc”. Non si può esigere che il cliente controlli il lavoro del professionista “quali che siano le sue competenze o qualifiche professionali”.

arkanoid
Messaggi: 3050
Iscritto il: ven ago 31, 2007 08:51

Re: Capienza sì, capeinza no

Messaggio da arkanoid »

Temo che mi servirà un corso intensivo di finanza applicata. In tutto questo, mentre prima il qualcuno cacciava almeno una parte del grano, che normalmente era tanto da coprire almeno le spese e metteva in detrazione o cedeva il credito all'impresa, adesso capienza o no, chi tira fuori il grano?
Finchè non avranno chiarito come le banche incamereranno il credito, sarà tutto fermo
redigere redigere redigere

girondone
Messaggi: 10660
Iscritto il: ven mar 16, 2007 09:48
Località: SV

Re: Capienza sì, capeinza no

Messaggio da girondone »

ve lo straconfermo...

la capienza serve solo se ti vuoi tenere la detrazioni tu

1000% poco ma sicuro

ciao

Gagiaore
Messaggi: 15
Iscritto il: ven lug 10, 2015 15:06

Re: Capienza sì, capeinza no

Messaggio da Gagiaore »

Buongiorno a tutti.
Rimanendo in tema di capienza fiscale, che voi sappiate, le addizionali regionali e comunali concorrono a formare il "monte irpef" della persona che usufruisce di detrazioni fiscali?
Esempio inventato:
- totale detrazioni spettanti: 5000
- irpef dovuta: 4600
- addizionale regionale: 300
- addizionale comunale: 100
il richiedente riuscirebbe a recuperare tutti i 5000 grazie alle addizionali, o su queste non possono essere applicate le detrazioni?
Materia da commercialisti, lo so, ma trovarne uno che dia indicazioni precise per me è un miracolo... :roll:

Avatar utente
NoNickName
Messaggi: 4673
Iscritto il: gio giu 17, 2010 12:17

Re: Capienza sì, capeinza no

Messaggio da NoNickName »

Se ho capito bene vuoi sapere se le addizionali regionali e comunali possono essere detratte?

Google e l'agenzia delle entrate ti sono amici.

Immagine
Chi si affida ad un professionista “legittimamente attende di ricevere una prestazione diligente, art. 1176 cc”. Non si può esigere che il cliente controlli il lavoro del professionista “quali che siano le sue competenze o qualifiche professionali”.

Gagiaore
Messaggi: 15
Iscritto il: ven lug 10, 2015 15:06

Re: Capienza sì, capeinza no

Messaggio da Gagiaore »

No, la domanda è esattamente l'opposto: al mio cliente serve sapere se può usare anche le addizionali reg./com. per detrarre dal "monte irpef (quindi irpef+addizionali)" gli importi spettanti (vedi esempio che ho descritto).

Avatar utente
NoNickName
Messaggi: 4673
Iscritto il: gio giu 17, 2010 12:17

Re: Capienza sì, capeinza no

Messaggio da NoNickName »

Gagiaore ha scritto:
gio giu 11, 2020 11:29
No, la domanda è esattamente l'opposto: al mio cliente serve sapere se può usare anche le addizionali reg./com. per detrarre dal "monte irpef (quindi irpef+addizionali)" gli importi spettanti (vedi esempio che ho descritto).
Le addizionali sono imposte, non sono spese deducibili.

E poi per favore usa i termini corretti.
Detrarre è una riduzione di imposta.
Dedurre è una riduzione di imponibile.
Tu cosa vuoi detrarre o dedurre da cosa?
Chi si affida ad un professionista “legittimamente attende di ricevere una prestazione diligente, art. 1176 cc”. Non si può esigere che il cliente controlli il lavoro del professionista “quali che siano le sue competenze o qualifiche professionali”.

Rispondi