Progetto impianto pompa di calore idronica-termoventilante

Normativa Termotecnica, Impianti di riscaldamento, Legge 10/91, DLgs 192/05, ecc.

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shinobi9
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Progetto impianto pompa di calore idronica-termoventilante

Messaggio da shinobi9 »

Buongiorno,

I dati del progetto sono questi:

Volume dell'ambiente= 45500 [mc]
Carico termico invernale= 1300 [kW] (28.6 [W/mc])
Carico termico estivo= 1000 [kW] (22.2 [W/mc])
Unità esterna p.d.c. aria-acqua: (Già scelta da catalogo) che ha i seguenti dati di funzionamento:
Inverno:
Potenza termica= 111 [kW]
Tacqua_mandata= range da catalogo 37-53 °C
Tacqua_ritorno=massima da catalogo 47°C
Estate:
Potenza frigo= 99.3 [kW]
Tacqua_mandata= range da catalogo 5-15 °C
Tacqua_ritorno=massima da catalogo 20°C
Portata nominale: 17.08 [m3/h]=17080[l/h]

Come soluzione impiantistica vorrei usare 12 "moduli" "unità esterna pdc aria/acqua + unità interna termoventilante " da 111 [kW] in inverno in modo da coprire quasi precisamente tutto il carico invernale di 1300 [kW]. In estate avrò invece 99.3*12=1191.6 [kW], leggermente sopra la richiesta progettuale. La termoventilante aspira tutta aria di ricircolo dall'ambiente.

Pensavo di fare così:

Scelta della termoventilante (unità interna) in base al caso invernale:

Vorrei le seguenti condizioni in inverno :
Taria_in= 20°C ( ripresa dall'ambiente)
Taria_out=35°C (mandata in ambiente dalla termoventilante)
Potenza= 111 [kW] (imposta dalla scelta dell'unità esterna)
Da questi dati ricavo la portata: G=Potenza/ c*deltaTaria = 21639 [mc/h] circa, che mi pare un dato buono perchè moltiplicato per le 12 macchine mi da circa 5.7 [vol/h] di aria immessa.
Lato acqua invece scelgo ( tra quelle scritte nei dati, ammissibili per l'unità esterna) le temperature di : Tacqua_mandata= 50°C, Tacqua_ritorno= 44°C, l'acqua per cedere la potenza di 111 [kW] deve avere una portata di g=Potenza/c*deltaTacqua= 15.9 [m3/h]= 15900 [l/h] (Mi sembra accettabile dato che la portata nominale è di 17080 [l/h].)

Ora nel caso estivo mi trovo più in difficoltà dato che alcuni dati sono imposti.Devo capire meglio come avviene la regolazione del sistema in estate, comunque quale dei 2 modi sarebbe più logico? :

1)
Tra estate ed inverno la portata d'aria non varia mentre la portata d'acqua può variare e la vario affinche abbia le temperature di aria in uscita ed ingresso sensate.

2) devono restare costanti sia la portata di acqua che di aria e vario le temperature dell'acqua?


Spero di essermi spiegato. Grazie!

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ingvalter
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Re: Progetto impianto pompa di calore idronica-termoventilante

Messaggio da ingvalter »

Caro shinobi9,
dipende dal tipo di regolazione che vuoi ottenere.
shinobi9 ha scritto:
mer gen 22, 2020 11:24
1) Tra estate ed inverno la portata d'aria non varia mentre la portata d'acqua può variare e la vario affinche abbia le temperature di aria in uscita ed ingresso sensate.
perché mantenere la portata d'aroa costante? per assicurare il lavaggio dell'ambiente?
se vari la portata d'acqua potresti non avere la deumidificazione estiva.
shinobi9 ha scritto:
mer gen 22, 2020 11:24
"unità esterna pdc aria/acqua + unità interna termoventilante "
quante batterie? singola? o doppia? umidificazione?
shinobi9 ha scritto:
mer gen 22, 2020 11:24
2) devono restare costanti sia la portata di acqua che di aria e vario le temperature dell'acqua?
se vari la temperatura dell'acqua in estate hai il problema della deumidificazione e d'inverno rischi di immettere aria fredda.

Insomma, con le termoventilanti semplici non si risolve il problema.
per questo hanno creato le UTA.
e se facessi riferimento al diagramma di Molier?

magari potrebbe essere meglio mettere una unità aria/acqua più grande e una singola UTA fatta per bene invece di tante unità piccole...
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shinobi9
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Re: Progetto impianto pompa di calore idronica-termoventilante

Messaggio da shinobi9 »

Grazie ingvalter,

considera che la scelta delle termoventilanti+ unità esterna è stata fatta dal cliente per motivi di costi, non ci sarebbe aria esterna ma tutto ricircolo.

Quindi diciamo che il fatto di usare termoventilanti è imposto.

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NoNickName
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Re: Progetto impianto pompa di calore idronica-termoventilante

Messaggio da NoNickName »

che tipo di applicazione è? Un capannone? Negli ambienti industriali, dove magari si aprono spesso i portoni scorrevoli, la deumidifica potrebbe non essere necessaria, perchè di fatto impossibile da ottenere, quindi puoi cambiare la temperatura di ritorno, e ricalcolare la resa frigo del chiller così da bilanciare le portate estive e invernali.
Chi si affida ad un professionista “legittimamente attende di ricevere una prestazione diligente, art. 1176 cc”. Non si può esigere che il cliente controlli il lavoro del professionista “quali che siano le sue competenze o qualifiche professionali”.

shinobi9
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Re: Progetto impianto pompa di calore idronica-termoventilante

Messaggio da shinobi9 »

Scusate il ritardo, si esatto NoNickName..l'applicazione è quella che dici tu infatti la deumidifica non è stata prevista. Grazie mille! :D

mcm
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Re: Progetto impianto pompa di calore idronica-termoventilante

Messaggio da mcm »

Ciao, mi allaccio a questa conversazione perchè un cliente ha un intervento simile e vuole adoperare un impianto simile (limitare i costi in sostanza).
Il suo termotecnico gli ha consigliato alcune macchine, ma non sono convinta del risultato. Si parla di 7000 mc di capannone open space per un negozio commerciale con officina a vista.
Come hai risolto il tuo impianto?

Grazie

shinobi9
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Re: Progetto impianto pompa di calore idronica-termoventilante

Messaggio da shinobi9 »

Ciao scusa il ritardo,

la questione non è ancora finita ma si dovrebbe concludere per un impianto con alcune macchine VRF con unità interna termoventilante a pavimento. Quindi non più idroniche come detto all'inizio di questo post.
Su cosa avevi dei dubbi in merito al progetto?

mcm
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Re: Progetto impianto pompa di calore idronica-termoventilante

Messaggio da mcm »

Ho molti dubbi.

Il cliente è in affitto e forse ha la possibilità di spostarsi un giorno in un suo fondo commerciale. Al momento quindi non ha intenzione di investire molto sugli impianti.
Si tratta di un capannone di circa 1200 mq, 300 dei quali adibiti a commerciale per la vendita di biciclette. La rimanente parte è officina con deposito biciclette e un tavolo per riparazione.
Il cliente non vuole controsoffittare, per cui la copertura rimane ad arco, con un'altezza massimo di 8,30 metri e minima di 4,25 metri.

Gli è stato proposto un impianto in pompa di calore con unità monosplit a cassetta, non da controsoffittare ma da far calare da alcuni binari (sui quali sarà posto l'impianto elettrico) ad un'altezza di circa 3,50 metri.
La dispersione sarà comunque elevata. In 300 mq di superficie di vendita sono state previste 6 cassette con resa nominale in riscaldamento di 17 KW.

Non so quale tipologia alternativa proporre se il cliente non vuole controsoffittare o canalizzare.

La mia paura è anche il livello potenza sonora di ciascuna cassetta, che si aggira intorno ai 70 dB l'una.

shinobi9
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Re: Progetto impianto pompa di calore idronica-termoventilante

Messaggio da shinobi9 »

Ciao,
ma i 300 mq di cui parli se ho ben capito sono quindi all'interno del grande open space da 1200 mq e non è un vano a se stante?
In tal caso concordo con te sulla questione delle dispersioni, anche se non vedo molte alternative. Magari si potrebbe valutare l'idea di mettere dei destratificatori se l'altezza massima è di 8,5 metri o barriere d'aria se il luogo lo permette ma comunque il calore tenderà a "scappare" verso le zone a più bassa temperatura.
Per quanto riguarda le tipologie impiantistiche se ne possono usare tante, esempio pompa di calore idronica con aerotermi e destratificatori.ma il problema di contenere il calore resta, io mi concentrerei su quello.

mcm
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Re: Progetto impianto pompa di calore idronica-termoventilante

Messaggio da mcm »

Sono d'accordo con te.

Secondo voi una soluzione del genere su che prezzo si può aggirare?
https://www.youtube.com/watch?v=mVI-iKcKOU4

Rimarrebbe da risolvere il raffrescamento per i periodi estivi.

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