Conto termico 2.A Pompe di calore > 200 kW e tramissione misure energia

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marcoaroma
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Conto termico 2.A Pompe di calore > 200 kW e tramissione misure energia

Messaggio da marcoaroma » mer set 11, 2019 16:10

Un po' di domande, trattasi di impianto con caldaia e pompa di calore esistenti e si cambia solo la PDC:
1) se si cambia pompa di calore esistente con nuova, quella vecchia deve stare sopra i limiti minimi di COP?
2) Le regole applicative dicono che sopra i 200 kW "è obbligatoria l’installazione di sistemi di contabilizzazione del calore e la comunicazione al GSE delle misure dell’energia termica annualmente prodotta dagli impianti e utilizzata per coprire i fabbisogni termici", bisognerà quindi installare solo un contacalorie in uscita dalla pompa di calore, essendo una singola unità immobiliare? Un atro anche in uscita dalla caldaia esistente?
A che servono tali comunicazioni di misure, a verificare che la diagnosi energetica sia stata fatta bene e/o che ci sia un risparmio successivamente?
C'è un modulo per comunicare?
Grazie.

girondone
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Re: Conto termico 2.A Pompe di calore > 200 kW e tramissione misure energia

Messaggio da girondone » mer set 11, 2019 17:22

1) se si cambia pompa di calore esistente con nuova, quella vecchia deve stare sopra i limiti minimi di COP?

che senso avrebbe? oppure non ho capito la domanda

2) per il due meglio se puoi mandargli i dati di entrambe direi

marcoaroma
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Re: Conto termico 2.A Pompe di calore > 200 kW e tramissione misure energia

Messaggio da marcoaroma » mer set 11, 2019 18:09

Per la 1, volevo dire che la vecchia pdc sia fuori i limiti (< COP richiesto), cioè meno performante.
Per la 2, bisogna montare 2 contacalorie su entrambi i generatori, nuova pdc e caldaia esistente, o 1 solo a valle di entrambe? Cioè quali consumi vogliono monitorare, del solo generatore sostituito o di tutto per riscaldamento?

Ronin
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Re: Conto termico 2.A Pompe di calore > 200 kW e tramissione misure energia

Messaggio da Ronin » lun set 16, 2019 10:04

1 non vedo perchè anche la vecchia pdc che viene sostituita dovrebbe rispettare dei limiti di efficienza (o forse non ho capito neanche io), cmq le regole applicative sono da 1 miliardo di pagine, se non è richiesto lì, non è richiesto
2 devi misurare il flusso energetico dei generatori sostituiti, non di tutto l'impianto (la misura è nata per evitare che il conto termico finanzi sostituzioni di generatori che poi restano di riserva, o pdc "solo di nome" che poi di fatto vanno solo come gruppi frigo; in realtà, le regole per la trasmissione dei dati non sono mai state emanate, e quindi per il momento i dati non si trasmettono, a quanto mi risulta, e anzi il nuovo AD del GSE aveva più volte espresso l'intenzione di chiedere al parlamento di abrogare questa parte, ma in 'sto periodo hanno altri problemi...)

marcoaroma
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Re: Conto termico 2.A Pompe di calore > 200 kW e tramissione misure energia

Messaggio da marcoaroma » mer set 18, 2019 17:10

Grazie delle risposte esaurienti.
Chiarissimo il discorso su quel richiamo ai contabilizzatori, forse anche perché pensavano di incentivarli in base alla produzione di calore come ricordo qualcosa per il solare termico qualche anno fa col vecchio Conto termico.
Sul primo punto, intendevo dire che probabilmente per ottenere l'incentivo, se si sostituisce una pompa di calore con un'altra, quella vecchia deve avere requisiti peggiori non solo di quella nuova ma deve avere COP inferiore ai limiti previsti per le nuove. Però se non è scritto, allora non serve.
Avete un'idea di prezzi di mercato per diagnosi energetiche ai fini del Conto Termico?

marcoaroma
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Re: Conto termico 2.A Pompe di calore > 200 kW e tramissione misure energia

Messaggio da marcoaroma » ven set 27, 2019 01:03

Ho trovato poi, su un sito di un'associazione di categoria, un listino indicativo per le diagnosi energetiche.
Una domandina, le diagnosi energetiche esclusivamente per Conto termico devono essere redatte per forza da un EGE o da una ESCO?

Ronin
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Re: Conto termico 2.A Pompe di calore > 200 kW e tramissione misure energia

Messaggio da Ronin » ven set 27, 2019 06:09

no, basta un professionista abilitato.
se intendi il listino assoege, quelli sono costi per le diagnosi ai sensi del decreto 102, destinate alle attività industriali e molto più laboriose delle diagnosi fatte sugli edifici con le 11300 (e quelle sì riservate ege-esco), già il valore minimo porta a delle cifre piuttosto alte.
salvo casi di edifici molto grandi puoi fare riferimento al decreto stesso, che individua dei costi massimi incentivati anche per la diagnosi.

marcoaroma
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Re: Conto termico 2.A Pompe di calore > 200 kW e tramissione misure energia

Messaggio da marcoaroma » dom set 29, 2019 15:16

Grazie.
Anche Io sono dello stesso avviso, infatti il 102/2014 e smi richiama i tecnici certificati EGE e le ESCO solo per le diagnosi obbligatorie per le grandi imprese ecc.. Sul web, ma anche contatti direttamente, alcune ESCO indicano l'obbligatorietà della certificazione anche per diagnosi per Conto Termico, strano no?
Tuttavia, il committente dubbioso non mi ha dato l'incarico per paura di perdere l'incentivo.
A riguardo è interessante questo articolo http://www.collegioingegnerivenezia.it/ ... GETICA.pdf
Per le tariffe, si ho fatto riferimento al listino di AssoEGE dal momento che le norme applicative del CT indicano di soddisfare i punti minimi nella diagnosi previsti dalle UNI CEI EN 16247, le stesse per le grandi imprese, però c'è anche scritto preferibilmente, quindi viene lasciata una certa libertà.
Insomma ho capito che basta seguire i punti minimi previsti per gli audit energetici richiamati nel decreto, e certamente farla bene, cioè che sia di un concreto, anche se ridotto, giovamento per futuri miglioramenti.

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