AGGRAVIO DI RISCHIO O NON AGGRAVIO

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Gmeister
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AGGRAVIO DI RISCHIO O NON AGGRAVIO

Messaggio da Gmeister » mer mag 15, 2019 14:05

Appurato che l'allegato IV al DM 07.08.2012 elenca le MODIFICHE SOSTANZIALI alle attività esistenti, la situazione è questa: mi trovo con una valutazione progetto approvata per un'area con dimensioni rilevanti. Tra la valutazione progetto e la SCIA ci saranno alcune modifiche sostanziali elencate nell'allegato IV. Il mio obbiettivo è di arrivare a chiudere con una SCIA e una dichiarazione di non aggravio.

Il buon senso mi suggerisce che le modifiche sostanziali che intervengono, ovvero la demolizione di una tettoia in aderenza al fabbricato, demolizione di uffici interni prefabbricati, lo spostamento di un paio di metri di un'uscita di sicurezza e il restringimento da 210 a 120 cm di un'altra uscita (affollamento irrisorio e abbondanza di vie d'uscita) non comportano un aggravio ma anzi a conti fatti migliorano le condizioni.

Esistono dei criteri per cui si stabilisce il NON AGGRAVIO oppure dipende dalla mia valutazione? (coadiuvata magari da un colloquio con il funzionario?)

Terminus
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Re: AGGRAVIO DI RISCHIO O NON AGGRAVIO

Messaggio da Terminus » mer mag 15, 2019 15:01

Tua valutazione, basata sui principi generali della p.i.

ildubbio
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Re: AGGRAVIO DI RISCHIO O NON AGGRAVIO

Messaggio da ildubbio » lun mag 20, 2019 10:24

Se si dimostra di superare il motivo che ha portato ad una prescrizione in deroga, adottando una soluzione secondo le previsioni della norma prescrittiva, è possibile fare una dichiarazione di non aggravio (senza applicare la prescrizione, intendo)? io credo di si.
Ultima modifica di ildubbio il lun mag 20, 2019 11:40, modificato 1 volta in totale.

Gmeister
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Re: AGGRAVIO DI RISCHIO O NON AGGRAVIO

Messaggio da Gmeister » lun mag 20, 2019 10:48

ildubbio ha scritto:
lun mag 20, 2019 10:24
Se si dimostra di superare il motivo che ha portato ad una prescrizione in deroga, adottando una soluzione secondo le previsioni della norma prescrittiva, è possibile fare una dichiarazione di non aggravio (senza applicare la prescrizione, intendo). io credo di si.
non ho prescrizioni, mi hanno approvato un progetto (non in deroga) con determinate condizioni. Come spesso accade tra progetto approvato e lavori finiti ci passano delle modifiche, che nel mio caso sono sicuramente sostanziali. Di prescrittivo nell'approccio c'è ben poco, avendo adottato la RTO, e le modifiche migliorano sicuramente le condizioni di sicurezza approvate, sarà compito mio sostenerlo ai VVF, avevo appunto bisogno di elenchi, sentenze, e argomentazioni a favore di una scia senza aggravio, per questo mi appello alla vostra esperienza.
Grazie per la risposta

ildubbio
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Re: AGGRAVIO DI RISCHIO O NON AGGRAVIO

Messaggio da ildubbio » lun mag 20, 2019 11:44

scusami...la mia era una domanda.

comunque nel tuo caso, se non c'è aggravio di rischio, vai tranquillo.
con le RTO riesci anche ad argomentare il mancato aggravio del rischio (ad esempio se la porta da 210 era sovrabbondante, ti basta fare due conti per dimostrare che la porta da 120 è sufficiente). Ovviamente devi far riferimento alle soluzioni conformi. Le soluzioni alternative richiedono di una previa valutazione dell'ufficio.

Gmeister
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Re: AGGRAVIO DI RISCHIO O NON AGGRAVIO

Messaggio da Gmeister » lun mag 20, 2019 12:45

Rimango sulle soluzioni conformi si, mentre sulle uscite ho qualcosa come 10 uscite per un affollamento di 10 persone, quindi il calcolo viene super abbondante.
Diciamo che effettivamente hai ragione quando sulla RTO ci sono dei buoni agganci cui fare riferimento, ma in questo caso temo (come sempre) che le opinioni al comando possano pendere verso una seconda valutazione, per questo sto cercando altre basi, più solide della mia singola opinione che mi diano modo di migliorare le condizioni di sicurezza (cosa più importante), non andare per le lunghe con i tempi e non aumentare i costi.
Grazie

ildubbio
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Re: AGGRAVIO DI RISCHIO O NON AGGRAVIO

Messaggio da ildubbio » gio mag 23, 2019 10:39

vai al comando competente e chiedi lumi a chi ti ha istruito la pratica.

ad ogni modo la dichiarazione di non aggravio ci sta tutta. metti una tavola di variante e fai una relazione con due conti per dimostrare che non c'è aggravio

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