legionella, ricircolo acs e pompe di calore

Normativa Termotecnica, Impianti di riscaldamento, Legge 10/91, DLgs 192/05, ecc.

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marcello60
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legionella, ricircolo acs e pompe di calore

Messaggio da marcello60 » mer lug 11, 2018 12:48

Impianto centralizzato per riscaldamento, raffrescamento e produzione acs con pompa di calore.
Se la pdc non riscalda il fluido termovettore oltre certe temperature (esempio 50°C), la produzione di acs avviene inevitabilmente a temperature inferiori.

Per evitare di stoccare acs a 45°C (praticamente un brodo di legionella), si può stoccare acqua tecnica e produrre acs in modo istantaneo con scambiatore a piastre. Con questo credo di aver eliminato il problema dello stoccaggio acs che diversamente dovrei fare a 60°C rispettando le linee guida.

Il problema è la distribuzione di acs che deve essere completa di ricircolo date le lunghezze delle tubazioni. Le linee guida prescrivono almeno 50°C alla base di ciascuna colonna di ricircolo... cosa che non riuscirei mai ad ottenere.
Come risolvere?

Le linee guida dicono che "qualora le temperature di sicurezza non possano essere rispettate a causa di problemi tecnici, occorre predisporre un sistema di disinfezione alternativo, al fine di compensare tale mancanza ed ovviare all'impossibilità di controllare il rischio proliferazione batterica con il ricorso a temperature al di fuori dell'intervallo di sviluppo delle Legionelle (20-50°C)."

Posso quindi usare un condizionamento chimico con disinfezione continua? E' ritenuto adeguato dalle linee guida?
Ma allora a questo punto potrei anche fare lo stoccaggio acs a bassa temperatura?

Ronin
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Re: legionella, ricircolo acs e pompe di calore

Messaggio da Ronin » mer lug 11, 2018 22:39

sì, puoi (devi) prevedere un condizionamento chimico.
l'accumulo di acs è comunque da evitare perchè è intuitivo che i punti critici sono gli erogatori (dove l'acqua e quindi il batterio entra in contatto con il paziente), mentre l'accumulo "trattiene" dentro di sè (e fa decadere per effetto della temperatura) buona parte del prodotto chimico a causa del suo volume, e questo rende il trattamento più difficile da gestire, più costoso (ci va più prodotto chimico) e più a rischio di provocare guasti nell'impianto per corrosione/aggressione chimica.
quindi è comunque opportuno utilizzare accumuli lato tecnico.
c'è fior di thread in giro sul forum se fai ricerca con la chiave legionella :wink:

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