IDRANTI EDIFICIO CIVILE

Normativa Antincendio, Rilascio CPI, ecc.

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travereticolare
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IDRANTI EDIFICIO CIVILE

Messaggio da travereticolare » lun mag 14, 2018 11:08

Buongiorno,

Mi trovo alle prese con una S.C.I.A. per un'attività 77.1.A (Altezza antincendio pari a circa 28 m - 7 Piani Fuori Terra) di cui al Comando dei Vigili del Fuoco risulta essere stato presentato un progetto (approvato ma senza CPI), che prevedeva l'installazione di idranti UNI 45 ad ogni piano. Purtroppo compiendo i dovuti sopralluoghi ho rilevato che gli idranti sono stati collegati all'autoclave per sopperire alla mancanza di pressione degli ultimi piani ma nonostante ciò, non riesco ad avere le prestazioni idrauliche di cui ho bisogno.
Non volendo fare installare al condominio un gruppo di pompaggio, avevo pensato di ripresentare una SCIA, rifacendo Elaborati Grafici e Relazione Tecnica, considerandolo edificio esistente ed adeguandomi solamente al punto 8 del D.M. 16/05/1987 il quale al paragrafo 8.2 "Impianti Antincendio" non prescrive l'installazione dell'impianto idrico antincendio.

Secondo voi è una strada fattibile da seguire o quantomeno da provare?

Terminus
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Re: IDRANTI EDIFICIO CIVILE

Messaggio da Terminus » lun mag 14, 2018 16:10

Percorribile solo se l'impianto idrico antincendio non era già stato previsto nel progetto originale dell'edificio, approvato dai VVF, oppure nella concessione edilizia.
Il progetto approvato che citi non deve quindi essere quello iniziale, ma eventualmente successivo almeno al 1987.

paolo m
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Re: IDRANTI EDIFICIO CIVILE

Messaggio da paolo m » mar mag 15, 2018 08:54

In una situazione simile, parlandone con il comando, mi è stato indicato di procedere con una richiesta di deroga.

travereticolare
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Re: IDRANTI EDIFICIO CIVILE

Messaggio da travereticolare » mer mag 16, 2018 08:50

Grazie Terminus
In una situazione simile, parlandone con il comando, mi è stato indicato di procedere con una richiesta di deroga.
Stavo pensando anche io ad una cosa simile, solo che sentendo diversi colleghi mi hanno detto che sarebbe conveniente provare prima con la soluzione di cui sopra...

Inoltre se posso chiedere quali caratteristiche e/o vincoli hai messo che comportano l'impossibilità di ottemperare alle prescrizioni normative? ed inoltre quali misure tecniche hai messo compensare il rischio aggiuntivo? maggiorato la copertura idranti?

Terminus
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Re: IDRANTI EDIFICIO CIVILE

Messaggio da Terminus » mer mag 16, 2018 10:16

Non sono io che ho parlato di deroga.
Ma forse ho capito male la tua situazione.
Edificio di tipo b che non avrebbe bisogno di impianto idrico, hai un parere approvato che lo ricomprende, ma ora non hai i requisiti di pressione e vorresti eliminarlo.
Se è così, devi vedere se il progetto è relativo alla concessione edilizia, quindi ricompreso nell'agibilità dell'edificio e pertanto l'impianto è da considerarsi esistente e non lo puoi eliminare: puoi pensare di sostituire gli idranti con i naspi per ridurre le portate (ma non le pressioni).
Attenzione che le prestazioni da assicurare sarebbero quelle previste nel progetto originario, ma solitamente tali prestazioni non venivano indicate, devi spulciare bene la pratica VVF e quella edilizia per assicurartene.
La deroga è prevista per autorizzare il mancato adempimento di un obbligo normativo, ma in questo caso non vi è obbligo normativo, solo il principio di mantenere in efficienza un impianto esistente.
Se invece il progetto è successivo all'agibilità, relativo quindi al futuro ottenimento del CPI, puoi sostenere che l'impianto non è mai stato realizzato e che, non avendo obbligo normativo, non viene più realizzato.

travereticolare
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Re: IDRANTI EDIFICIO CIVILE

Messaggio da travereticolare » mer mag 16, 2018 10:56

Non sono io che ho parlato di deroga.
sisi lo so, ti ho ringraziato per la prima risposta :D
Edificio di tipo b che non avrebbe bisogno di impianto idrico, hai un parere approvato che lo ricomprende, ma ora non hai i requisiti di pressione e vorresti eliminarlo.
La situazione è esattamente questa, l'impianto idrico non sarebbe necessario se considero l'edificio come esistente, quindi costruito prima dell'entrata in vigore del DM del 1987. Purtroppo penso che l'edificio sia stato costruito dopo l'entrata in vigore del DM e giustamente nel progetto è stato indicato come di nuova costruzione e quindi in accordo al capitolo 7 sono obbligato ad installare l'impianto.
Di fatto l'obbligo normativo c'è.

per questi motivi, io avevo pensato di abbandonare il vecchio progetto e presentare oggi la SCIA considerandolo ovviamente esistente ed omettendo l'impianto idrico.

Potrei basare la deroga eventualmente sul fatto che l'impianto idrico era stato previsto in progetto, ma mai realizzato, e ad oggi risultano troppi vincoli che comportano l'impossibilità per installare l'impianto. Come misura aggiuntiva miglioro la copertura idranti ed installo un impianto di illuminazione di emergenza anche se non necessario...

Terminus
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Re: IDRANTI EDIFICIO CIVILE

Messaggio da Terminus » mer mag 16, 2018 12:54

Beh, per prima cosa devi avere la sicurezza dell'epoca di edificazione: fai riferimento alla data della concessione edilizia.
Se è post 1987, l'impianto ci deve essere, se non puoi realizzarlo (per esempio se mancano gli spazi per un locale tecnico a norma, ammesso che l'acquedotto di fornisca la portata necessaria) allora puoi cercare di farti approvare una deroga.
L'alimentazione idrica deve essere conforme alla UNI 10779, non puoi proporre di mettere un impianto antincendio che non è in grado di erogare quanto necessario, perchè agli ultimi piani non arriva la pressione dell'acquedotto, quindi quale copertura idranti vai ad implementare ?
In alternativa ci sono gli impianti a secco, che quindi verranno utilizzati solo dai VVF. In abbinamento potresti implementare gli estintori, almeno uno per piano.

travereticolare
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Re: IDRANTI EDIFICIO CIVILE

Messaggio da travereticolare » mer mag 16, 2018 13:01

L'alimentazione idrica deve essere conforme alla UNI 10779, non puoi proporre di mettere un impianto antincendio che non è in grado di erogare quanto necessario, perchè agli ultimi piani non arriva la pressione dell'acquedotto, quindi quale copertura idranti vai ad implementare ?
ero in sovrappensiero quando ho scritto, volevo dire estintori :lol:

per il resto concordo, grazie

paolo m
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Re: IDRANTI EDIFICIO CIVILE

Messaggio da paolo m » mer mag 16, 2018 15:50

La deroga a cui sopra ho fatto cenno derivava dalla impossibilità di installare (per assoluta mancanza di spazi) un sistema di pressurizzazione necessario per garantire le prestazioni richieste all'ultimo piano. La deroga è stata anche motivata sostenendo che, data la limitata estensione dell'ultimo piano, l'idrante relativo, anche se con prestazioni inferiori alla norma, è comunque in grado di raggiungere, seppur con minor portata, tutti i punti del piano. Come misura alternativa ed aggiuntiva si è proposto l'installazione di estintori. L'edificio era esistente, realizzato prima del 1987 e quindi (essendo di tipo "b") senza obbligo di impianto antincendio, pur essendo presente e previsto dal progetto a suo tempo approvato dai VVF.

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