Raccolta R 2009

Normativa Termotecnica, Impianti di riscaldamento, Legge 10/91, DLgs 192/05, ecc.

Moderatore: Edilclima

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scasii@iol.it
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Raccolta R 2009

Messaggio da scasii@iol.it » ven gen 12, 2018 17:52

Nella raccolta R al punto 1.8 del CAP. R.2.B. viene precisato:

Nel caso di bruciatori alimentati da circuiti monofasi, è ammesso il collegamento in serie dei termostati di regolazione e di blocco e dei pressostati di blocco, purché detti dispositivi interrompano direttamente il circuito elettrico e svolgano pertanto contemporaneamente le funzioni degli organi di cui ai punti 2) e 3) sopraindicati.

Per potere interrompere direttamente il circuito elettrico (si suppone di alimentazione al bruciatore/caldaia) i contatti dei dispositivi di protezione (termostato - pressostato - ecc.) devono interrompere la linea di alimentazione alla caldaia quindi essere messi in serie e inseriti sulla linea di alimentazione della caldaia (immediatamente a valle del dispositivo di protezione della linea di alimentazione).
Poichè i suddetti dispositivi devono interrompere direttamente il circuito elettrico non appare corretta la prassi usuale di utilizzare tali contatti in serie alla linea di alimentazione di un relè e demandare ai contatti del relè il compito di interrompere il circuito elettrico di alimentazione in quanto con un siffatto circuito l'interruzione sarebbe indiretta e non attuata da "detti dispositivi".

Mi sfugge qualche altra possibile interpretazione ???

Saluti a tutti

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redHat
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Re: Raccolta R 2009

Messaggio da redHat » ven gen 12, 2018 20:15

Pur non essendo obbligatorio è preferibile interrompe la bobina del teleruttore di alimentazione anzichè la fase del generatore dato che in questo modo i contatti dei dispositivi di sicurezza (termostati, pressostati, ecc...) possono lavorare alla tensione della bobina, generalmente in bassa tensione a 24V, ergo mi evito un bel pò di rischi da elettrocuzione per contatto diretto/indiretto, notoriamente maggiormente efficace nei luoghi umidi come le centrali termiche.
Il rispetto del requisito previsto dalla raccolta R è comunque garantito dato che il generatore rimane disattivato anche con il sezionamento indiretto della bobina.
L'unico inconveniente di questo sistema è solo il maggior costo.

lbasa
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Re: Raccolta R 2009

Messaggio da lbasa » ven gen 12, 2018 21:41

Pur non essendo obbligatorio è preferibile interrompe la bobina del teleruttore di alimentazione anzichè la fase del generatore
...
Il rispetto del requisito previsto dalla raccolta R è comunque garantito dato che il generatore rimane disattivato anche con il sezionamento indiretto della bobina. ...
Chissà cosa ne pensa il programmatore della Software Huose che gestisce questo forum, il quale ha inserito nella stampa dello schema di progetto del modulo sulla denuncia Inail le seguenti frasi:
"COLLEGAMENTI ELETTRICI.
L’installatore elettricista ha rispettato le prescrizioni di seguito elencate:
- i termostati devono essere indipendenti negli organi di comando e di controllo;
- nel caso di bruciatori monofase è ammesso il collegamento in serie dei termostati di regolazione, di blocco e del pressostato di blocco purché detti dispositivi interrompano direttamente il circuito elettrico di alimentazione (senza fare uso di contattori intermedi);
---
"

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redHat
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Re: Raccolta R 2009

Messaggio da redHat » sab gen 13, 2018 14:53

Se è per questo anni fa ho letto gli atti di un convegno ufficiale Ispesl dove il relatore indicava che la prova dei termostati andava fatta intercettando il generatore mandandolo in sovratemperatura.
Fate pure...e sperate che il giudice si accontenti del "ho fatto come è scritto in quel testo".

scasii@iol.it
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Re: Raccolta R 2009

Messaggio da scasii@iol.it » mer ago 29, 2018 12:55

Sicuramente non è "preferibile" per problemi di "sicurezza elettrica" che non esistono (se gli impianti sono realizzati a regola d'arte).

Potrebbe essere "consigliabile" considerando che se "spengo" la caldaia "spengo" anche le pompe e quindi potrei avere delle sovratemperature interne, questo non succederebbe se utilizzassi i contatti di solito presenti nele morsettire per la messa fuori funzione della caldaia.

Però potrebbe essere utile domandarsi è più probabile che intervenga un dispositivo di sicurezza o che l'ente erogatore di energia elettrica ci lasci "al buio"?? Quante caldaie si rompono per disservizi della rete di distribuzione elettrica??

Il programmatore SW è perfettamente allineato con la Raccolta R.

Abser
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Re: Raccolta R 2009

Messaggio da Abser » gio ago 30, 2018 14:31

Le norme ISPESL non sono state adeguatamente aggiornate. Quando sono uscite il bruciatore era indipendente dalla pompa e tutto quadrava. Ora molti generatori, specie quelli a condensazione modulari, hanno tutto incorporato perciò, considerato che la VIC o la VST sono ormai obbligatorie si potrebbe tranquillamente rendere l'intervento dei termostati di tipo funzionale agendo sui contatti di sicurezza che normalmente i costruttori già predispongono e che assicurano una corretta sequenza di messa fuori servizio del generatore lasciando il post funzionamento della pompa. Ovviamente per evitare bocciature questo non si può fare.

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