PDC CONTO TERMICO 2.0

Obblighi legislativi, tipologie, prodotti

Moderatore: Edilclima

Rispondi
BART_2006
Messaggi: 225
Iscritto il: gio feb 22, 2007 16:51

PDC CONTO TERMICO 2.0

Messaggio da BART_2006 » mar lug 18, 2017 12:48

Buongiorno
avrei bisogno di un chiarimento circa i dati da inserire relativamente alla sostituzione di un generatore di calore a gas con una PdC aria/acqua.
Nella "scheda intervento" del portal termico si richiede di inserire:
  • potenza termica utile in riscaldamento
  • COP
ed in automatico calcola la potenza elettrica assorbita.

Domanda: la potenza termica utile in riscaldamento a quale condizione dobbiamo considerarla?
ovvero va preso come riferimento acqua 35/30°C e aria a 7°C come stabilito in tabella 3 del DM 16/02/2017 oppure è quello di targa del costruttore?

grazie
saluti

girondone
Messaggi: 9966
Iscritto il: ven mar 16, 2007 09:48
Località: SV

Re: PDC CONTO TERMICO 2.0

Messaggio da girondone » mar lug 18, 2017 13:09

Quella che ti devono dichiarare i costruttori ai sensi della norma richiesta dal cte

neni
Messaggi: 60
Iscritto il: mar nov 21, 2006 15:55

PDC CONTO TERMICO 2.0

Messaggio da neni » mar mar 27, 2018 11:53

Mi collego a questo 3d perchè per un confronto sulla Potenza Nominale delle pompe di calore previste da Conto Termico.

Dal catalogo delle pompe di calore aria-acqua previsto nel conto termico la Potenza nominale sulla quale viene calcolato l'incentivo è 7°A est/35° W acqua. Sappiamo che se guardiamo le potenze alle Temperature di progetto del Nord italia la Potenza disponibile della PDC è 25-30% in meno, se abbiamo bisogno di Temperature di mandata superiori ci abbassiamo ancor di più.

Dovendo sostituire una caldaia che magari ha una potenza giusta per l'edificio, dovrei mettere una pompa di calore con una Pn molto superiore, oltrepassando di molto il 10% di aumento di potenza consentito dal Conto Termico.
Se supero il 10% di Potenza del generatore sostituito, devo asseverare l'insufficienza del vecchio impianto e il corretto dimensionamento con l'aumento di potenza del nuovo impianto.

In realtà il vecchio impianto non era sottodimensionato e quello nuovo non è maggiorato: è solo questione se ci riferisce alla Temperatura esterna di progetto (-6°C nel mio caso) o ai 7°C esterni per le pompe di calore ad aria, come fa il Conto Termico.

Chiedo, se a qualcuno è già capitata una situazione simile, se il GSE sulla potenza dell'impianto, accetta la potenza della temperatura esterna di progetto paragonata alla caldaia precedente o vuole il calcolo termotecnico di potenza dell'edificio.

BART_2006
Messaggi: 225
Iscritto il: gio feb 22, 2007 16:51

Re: PDC CONTO TERMICO 2.0

Messaggio da BART_2006 » mar mar 27, 2018 12:25

Sì è capitata a me ma ho giustificato l'aumento di potenza giustificando che avevo un tot di potenza persa per sbrinamento e un tot di perdite sulla linea idronica tra la PdC e l'interno.
Non hanno fatto problemi ad accettare l'aumento del 10%.
Saluti

Abser
Messaggi: 427
Iscritto il: mar mag 27, 2008 12:02

Re: PDC CONTO TERMICO 2.0

Messaggio da Abser » gio dic 27, 2018 09:15

Mi riallaccio a questo argomento per esporre la mia situazione: aerotermi a gas per un totale di circa 600 kW, sostituzione con pompa di calore aria-acqua di pari potenza (ovviamente alle condizioni nominali del conto termico) e aerotermi ad acqua calda a bassa temperatura. Ai fini del conto termico tutto liscio però sicuramente l'esercizio della pompa di calore a basse temperature esterne (pianura padana) diventa antieconomico perciò intendo in un secondo tempo installare un generatore termico a condensazione come funzione di emergenza (e anche per farlo funzionare con temperature esterne basse). Il mio dubbio è questo: in caso di verifica successiva, la presenza del generatore termico potrebbe portare all'annullamento del contributo?
Non posso inserire nel conto termico un sistema ibrido perchè non ne esistono di queste potenze.
La logica tecnica imporrebbe di installare un accoppiamento pompa di calore e generatore termico con la pompa di calore dimensionata per la potenza necessaria a circa +2-3°C (cioè circa la metà della potenza attualmente installata) e un generatore termico dimensionato per la potenza totale. Ovviamente il cliente otterrebbe un contributo dimezzato ma in questo caso potrei inserire nei costi anche il generatore termico?

BART_2006
Messaggi: 225
Iscritto il: gio feb 22, 2007 16:51

Re: PDC CONTO TERMICO 2.0

Messaggio da BART_2006 » gio dic 27, 2018 10:53

hai perfettamente ragione Abser, solo che i geni che hanno scritto il DM non ci sono ancora arrivati e , per quello che ne so io, il contributo è concesso solo in caso di sostituzione del vecchio generatore a gas. Fanno eccezione i casi di edifici dove in centrale ci sono più caldaie in cascata: in quel caso è ammessa la sostituzione anche di una sola caldaia.
saluti

girondone
Messaggi: 9966
Iscritto il: ven mar 16, 2007 09:48
Località: SV

Re: PDC CONTO TERMICO 2.0

Messaggio da girondone » gio dic 27, 2018 16:07

un generatore di solo backup in emergenza
per es caldaia gaolsio su nuovo generatore a cippato è consentito

diverso è volere fare nella realtà un ibrido
non credo possa passare una cosa del genere

dovresti comunicare la modifica e credo che farebbe decadere l incentivo

neni
Messaggi: 60
Iscritto il: mar nov 21, 2006 15:55

Re: PDC CONTO TERMICO 2.0

Messaggio da neni » sab gen 12, 2019 10:06

Riporto la risposta del GSE (arrivata 5 mesi dopo la richiesta :( ) relativamente alla potenza della Pompa di calore. In pratica dice considerano solo le condizioni nominali di riferimento, fregandosene del fatto che nella maggior parte della stagione invernale la potenza emessa a 7°C esterni è insufficiente.

Gentile Operatore,
scusandoci per il ritardo con cui diamo riscontro alla Sua richiesta, Le precisiamo che ai fini dell’applicazione del Decreto 16/02/2016, per potenza termica nominale si deve intendere la potenza termica nominale utile (salvo quando specificato diversamente), ovvero la potenza termica utile a pieno carico dichiarata dal fabbricante che il generatore di calore può fornire in condizioni nominali di riferimento (DM 22 novembre 2012 “Modifica dell'Allegato A del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, recante attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia”). Le condizioni di prova sono definite dalla normativa tecnica. Per gli interventi che riguardano la sostituzione di generatori di calore si utilizza come grandezza di riferimento la potenza termica nominale utile, con l’esclusione degli interventi di installazione di generatori a condensazione di cui all’art. 4, comma 1, lettera c), del Decreto, per cui si fa riferimento alla potenza termica nominale al focolare.
Le ricordiamo che il suo codice cliente è 1430610 e il numero di ticket associato alla sua richiesta è 8822610.
Nel ringraziarLa di averci contattato, le porgiamo
Cordiali saluti,
Claudia

Rispondi