dispositivo di controllo tenuta del tratto di impianto interno...

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Trevize
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dispositivo di controllo tenuta del tratto di impianto interno...

Messaggio da Trevize » mar giu 12, 2018 02:51

Ciao.
Presento istanza di Deroga per sopperire alla mancanza di 15 cm di altezza del locale Centrale termica.
Offro +38% di aerazione e Impianto rivelazione fughe di gas con valvola automantica, normalmente chiusa.
Deroga approvata, ma con la prescrizione aggiuntiva che devo prevedere anche un fantomatico "dispositivo di controllo della tenuta del tratto di impianto interno tra la valvola stessa e il bruciatore"

e' andata bene... penso... e invece l'installatore non sa che pesci pigliare.
Dice che se installa, ad esempio, un Dungs DSLC px Vx si trova di fronte ai seguenti problemi:
  • Il Bruciatore andrebbe in blocco nell'attesa che questo dispositivo svolga il suo test
  • se metto una ulteriore valvola, nn potrei comunque dire di verificare la tubazione... mancherebbe comunque il tratto tra la nuova valvola e quella della rampa gas (che a sua volta ha piu' valvole per fare una prova analoga sulle sue componenti)
  • Quando devo scaricare la tubazione (per verificare la valvola di tenuta a monte) ho bisogno di scaricare il gas verso valle, ma non posso richiedere incondizionatamente l'apertura di tutte le valvole della rampa gas per scaricare in camera di combustone (a meno di non manomettere il cablaggio della rampa) e il volume di gas che andrei a scaricare e' probabilmente troppo)
Insomma... qualcuno ha idea di come, in pratica, si possa implementare quanto richiesto dal comando VV.F?
Inoltre... quando devo fare controllo della tenuta??? ad ogni avviamento del bruciatore?

Grazie
Ultima modifica di Trevize il mar giu 12, 2018 11:57, modificato 1 volta in totale.

Terminus
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Re: dispositivo di controllo tenuta del tratto di impianto interno...

Messaggio da Terminus » mar giu 12, 2018 10:00

Mah, non vedo l'utilità della cosa.
Se hai la valvola di monte aperta, in caso di perdita del tratto di tubazione, deve intervenire il rivelatore e chiudere la EV, sempre che la portata sia tale da superare la soglia di intervento, tenuta conto la buona aerazione che hai in ogni caso.
Se hai la EV chiusa, una perdita nella tubazione immetterebbe in ambiente una certa quantità di gas che sarebbe comunque limitata ed evacuata all'esterno.
Quindi è il rivelatore che hai già previsto a farti da controllo della tenuta del tratto interno.

Trevize
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Re: dispositivo di controllo tenuta del tratto di impianto interno...

Messaggio da Trevize » mar giu 12, 2018 11:31

Guarda, terminus... non so davvero cosa dirti...
Mi trovo un "parere tecnico conclusivo del procedimento di deroga" che cita espressamente questo tipo di impianto.
In pratica viene richiesto l'impianto di cui al punto 4.2.6.b del D.M. 12 aprile 1996 che normalmente e' obbligatorio solo per l'installazione a quota inferiore a -5 m (quindi e' un impianto che in qualche modo e' previsto che esista fin dal '96).
Vien dura ora ignorarlo.

Terminus
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Re: dispositivo di controllo tenuta del tratto di impianto interno...

Messaggio da Terminus » mar giu 12, 2018 12:25

Aspetta allora.
Quel punto richiede la rivelazione gas con EV, cosa che hai già previsto.
Condizione aggiuntiva è che la EV sia asservita anche al funzionamento del bruciatore (o meglio al consenso della centralina della CT); quindi devi mettere l'alimentazione della EV in serie con il rivelatore ed un contatto pulito (sicuramente presente) sulla centralina o anche a bordo caldaia.

Trevize
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Re: dispositivo di controllo tenuta del tratto di impianto interno...

Messaggio da Trevize » mar giu 12, 2018 12:43

Cito il testo del parere conclusivo di deroga, per intero:
nel locale CT sia installato un impianto di rilevazione e allarme fughe gas, collegato a un sistema ottico-sonoro di allarme e ad elettrovalvola posta sulla tubazione di adduzione del gas, progettato in conformità alle norme tecniche di settore approvate e validate dagli organismi di normazione preposti e realizzato nel rispetto delle regole dell'arte. Tale valvola automatica, del tipo normalmente chiuso, sia asservita all'impianto di rilevazione e allarme fughe gas, al funzionamento del bruciatore e al dispositivo di controllo della tenuta del tratto di impianto interno tra la valvola stessa e il bruciatore.
Quanto dici e' sicuramente corretto. Il problema e' che qui chiedono qualcosa in piu' del 4.2.6.b. Sono 3 controlli. Fughe Gas, Bruciatore e Tenuta.
Secondo te, quindi, l'impianto di rilevazione e allarme fughe gas si puo' automaticamente considerare un "dispositivo di controllo della tenuta dell'adduzione gas"?
Ultima modifica di Trevize il mer giu 13, 2018 13:45, modificato 1 volta in totale.

Tom Bishop
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Re: dispositivo di controllo tenuta del tratto di impianto interno...

Messaggio da Tom Bishop » mer giu 13, 2018 05:29

Se sei sotto 1200kW non ti viene chiesto il controllo di tenuta. Basta che metti una EV esterna che si apre e chiude con comando da bruciatore.

"All'esterno del locale ed in prossimità di questo deve essere installata, sulla tubazione di adduzione del gas, una valvola automatica del tipo normalmente chiuso asservita al funzionamento del bruciatore e al dispositivo di controllo della tenuta del tratto di impianto interno tra la valvola stessa e il bruciatore."
"e al dispositivo"
significa che se hai il dispositivo di controllo tenuta tale elettrovalvola ovviamente deve essere asservita allo stesso. Se non ce l'hai basta l'elettrovalvola esterna.

Questa è la mia interpretazione.
Tom Bishop

Trevize
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Re: dispositivo di controllo tenuta del tratto di impianto interno...

Messaggio da Trevize » mer giu 13, 2018 12:18

Ci sta. Certo... se ci fosse stato scritto "...e all'eventuale dispositivo..." sarebbe stato un po' piu' chiaro.
Vi ringrazio molto.

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