condensa superficiale

Normativa Europea, Nazionale e Regionale sulla classificazione e certificazione energetica degli edifici, accreditamento tecnici, ecc.

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ponca
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condensa superficiale

Messaggio da ponca » ven nov 02, 2018 17:32

La verifica termoigrometrica evidenzia la formazione di condensa nel mese di ottobre (impianto spento in quanto sono in zona climatica D).
L'assistenza di Edilclima mi ha spiegato che secondo la UNI 13788 si applica una temperatura interna di 18 °C e in queste condizioni può capitare che EC700 segnali la formazione di condensa.

è mai capitato a voi?

fp67
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Re: condensa superficiale

Messaggio da fp67 » ven nov 09, 2018 09:23

Ciao
In effetti la 13788 dice che "Ti = 18 °C nei mesi in cui l'impianto di riscaldamento non è in funzione per l'intero mese (fuori dal periodo di riscaldamento autorizzato), ma la temperatura esterna media mensile è < 18°C".
Che questo porti alla formazione di condensa sulla superficie fa un po' stupire: bisognerebbe capire se il calcolo della 13788 è poco affidabile anche in questo caso. Sempre più spesso ci si trova in situazioni che suggeriscono di ricorrere ai calcoli dinamici sul passaggio del vapore nelle struttura, sempre più complicato...

Fabrizio

PS Se condividi la descrizione della stratigrafia posso provare a fare una controprova con un altro SW, per curiosità.

ponca
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Re: condensa superficiale

Messaggio da ponca » ven nov 09, 2018 10:50

La stratigrafia non influisce molto, la condensa superficiale in ottobre viene segnalata praticamente sempre, anche con strutture piuttosto coibentate.
Il problema come dicevi anche te riguarda alcune località in cui in Ottobre si ha l'impianto spento e la temperatura esterna media è <18 °C.
In questa situazione secondo la UNI 13788 si assume una temperatura interna pari a 18 °C e si può avere formazione di condensa superficiale.
Non so che software utilizzi, se hai EC ed in uno dei tuoi lavori inserisci come località Prato dovresti trovarti nella stessa situazione.

fp67
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Re: condensa superficiale

Messaggio da fp67 » ven nov 09, 2018 11:52

Utilizzo PAN dell'ANIT.
Ho provato su una parete a cassa vuota prima senza coibentazione poi con un cappotto esterno con L=0.040 spessore da 5cm a 20cm coi dati di Prato. Profilo di utilizzo Classe 3.
Non mi ha segnalato nessuna formazione di condensa superficiale interna. Ad ottobre mi dà al massimo l'UR=c.a. 90% sulla superficie interna, che è poco superiore a quella esterna dei dati climatici della 10349 (Te=16°C e UR 85%).
Mi fa stupire perché se ci sono 16°C fuori (con pressione del vapore 1548 PA) e 18°C interni (e pressione di vapore interna di 1790 Pa con profilo di utilizzo class 3) come diavolo si può raggiungere la temperatura di saturazione sulla superficie interna? La T di saturazione per 1790 Pa è sotto i 16°C. Quindi come fa la superficie interna a scendere sotto i 16°C se fuori ce ne sono 16°C (senza contare fenomeni dinamici non previsti dalla 13788)??
C'è qualcosa che non mi torna.

Fabrizio
PS per inciso mi chiamo Prato di cognome e mio nonno era di Firenze

ponca
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Re: condensa superficiale

Messaggio da ponca » ven nov 09, 2018 12:17

piacere di conoscerti e grazie per il confronto di idee, ho provato ad utilizzare pan e in effetti la verifica è positiva

ma nel frattempo ho anche riparlato con l'assistenza di Edilclima che mi ha ribadito che si tratta di un problema noto (alcune località hanno dati climatici tali per cui capita che con Ti=18°C si abbia condensa superficiale ad impianto spento in ottobre). Il loro consiglio è semplicemente quello di ignorare la segnalazione del software in quanto si tratta di una situazione limite poco realistica che la norma prevede.

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