Soluzione conforme livello II per capitolo S3

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weareblind
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Soluzione conforme livello II per capitolo S3

Messaggio da weareblind »

Buongiorno, per limitare la propagazione sia verso altre attività, sia all'interno della stessa attività, S.3.4.1 comma 1 e comma 2 in pratica chiedono le stesse cose. Se applico le due lettera a), chiedono entrambi S.3.5+S.3.6+S.3.7
E non ci sono richieste di distanza da edifici vicini.
Ho un attimo di perplessità.

Edit: arrivata richiesta integrazione ad una pratica. "Non è dimostrata l'idoneità dei serramenti a garantire un efficace smaltimento di fumo e calore".
Sono finestre apribili, porte e portoni, tutti a quota uomo. 10 volte il necessario, tra l'altro.
Moltissimi funzionari sono scatenati sull'aria fritta, mi spiace dirlo. I progetti attuali sono veramente ben fatti, e regolarmente arrivano richieste tipo questa.

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travereticolare
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Re: Soluzione conforme livello II per capitolo S3

Messaggio da travereticolare »

weareblind ha scritto:
mar nov 10, 2020 11:29
Buongiorno, per limitare la propagazione sia verso altre attività, sia all'interno della stessa attività, S.3.4.1 comma 1 e comma 2 in pratica chiedono le stesse cose. Se applico le due lettera a), chiedono entrambi S.3.5+S.3.6+S.3.7
E non ci sono richieste di distanza da edifici vicini.
Ho un attimo di perplessità.
Ciao,

Si chiedono le stesse cose, però per limitare l'irraggiamento verso le altre attività dovresti garantire alla pareti perimetrali una classe di resistenza al fuoco pari al carico di incendio dell'attività, in questo modo l'irraggiamento che le altre opere da costruzione / depositi di materiale combustibile ricevono è inferiore ad Esoglia.
Edit: arrivata richiesta integrazione ad una pratica. "Non è dimostrata l'idoneità dei serramenti a garantire un efficace smaltimento di fumo e calore".
Sono finestre apribili, porte e portoni, tutti a quota uomo. 10 volte il necessario, tra l'altro.
Può essere che ti hanno "contestato" il sistema di smaltimento fumi a causa del comma 3 del paragrafo S.8.5.1 e comma 1 del paragrafo S.8.5.3?
Moltissimi funzionari sono scatenati sull'aria fritta, mi spiace dirlo. I progetti attuali sono veramente ben fatti, e regolarmente arrivano richieste tipo questa.
Assolutamente d'accordo con te! A me hanno chiesto di verificare un C.C. da un'ufficetto di reparto...
All'ingresso degli stabilimenti, dei depositi o dei grandi magazzini devono essere deposte le armi, gli speroni, le scatole di fiammiferi, gli accendisigari e simili. Le punizioni disciplinari in caso di inosservanza debbono essere pronte ed esemplari.

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weareblind
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Re: Soluzione conforme livello II per capitolo S3

Messaggio da weareblind »

travereticolare ha scritto:
mar nov 10, 2020 16:58
weareblind ha scritto:
mar nov 10, 2020 11:29
Buongiorno, per limitare la propagazione sia verso altre attività, sia all'interno della stessa attività, S.3.4.1 comma 1 e comma 2 in pratica chiedono le stesse cose. Se applico le due lettera a), chiedono entrambi S.3.5+S.3.6+S.3.7
E non ci sono richieste di distanza da edifici vicini.
Ho un attimo di perplessità.
Ciao,

Si chiedono le stesse cose, però per limitare l'irraggiamento verso le altre attività dovresti garantire alla pareti perimetrali una classe di resistenza al fuoco pari al carico di incendio dell'attività, in questo modo l'irraggiamento che le altre opere da costruzione / depositi di materiale combustibile ricevono è inferiore ad Esoglia.
Uhm, ma da dove desumo questa richiesta? Per ottemperare al livello II non trovo questo neo paragrafi S.3.5+S.3.6+S.3.7...
travereticolare ha scritto:
mar nov 10, 2020 16:58
Edit: arrivata richiesta integrazione ad una pratica. "Non è dimostrata l'idoneità dei serramenti a garantire un efficace smaltimento di fumo e calore".
Sono finestre apribili, porte e portoni, tutti a quota uomo. 10 volte il necessario, tra l'altro.
Può essere che ti hanno "contestato" il sistema di smaltimento fumi a causa del comma 3 del paragrafo S.8.5.1 e comma 1 del paragrafo S.8.5.3?
Sicuramente come dici tu per S.5.8.1: ma se scrivo che ho porte, portoni, e finestre manuali tutti a piano terra... che altro vuoi che scriva? Che le apriranno con le manine?
Per S.8.5.3: anche, ma se ti consegno lo sviluppo analitico di ogni apertura in relazione, te le visualizzo tutte in tavola dedicata con i raggi offset e copro tutto in azzurrino...

Ripeto, vedo una escalation di peli nell'uovo.

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travereticolare
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Re: Soluzione conforme livello II per capitolo S3

Messaggio da travereticolare »

Uhm, ma da dove desumo questa richiesta? Per ottemperare al livello II non trovo questo neo paragrafi S.3.5+S.3.6+S.3.7...
L'obiettivo che bisogna perseguire è quello di limitare la propagazione dell'incendio verso altra attività quindi il codice dà due possibilità:
1) Compartimentazione.
2) Distanza entro la quale l'irraggiamento è < 12,60 kW/mq;

Se si sceglie l'opzione uno bisogna interporre elementi costruttivi aventi capacità di compartimentazione, tali da schermare l'irraggiamento.
Se oltre la tua parete perimetrale hai un cumulo di materiale combustibile e scegli la soluzione progettuale 1 l'unica cosa che si può fare per perseguire la soluzione progettuale 1 e quindi schermare l'irraggiamento è interporre strutture aventi caratteristiche di resistenza al fuoco.
Sicuramente come dici tu per S.5.8.1: ma se scrivo che ho porte, portoni, e finestre manuali tutti a piano terra... che altro vuoi che scriva? Che le apriranno con le manine?
Sai cosa credo che vogliano nei progetti da ora in poi? Che nel capitolo S.5 venga descritto quante addetti all'emergenza ci sono e se sono in numero tale da intervenire tempestivamente nell'apertura delle finestre. Qual è il meccanismo di aperture delle finestre (manovella, maniglia, ecc...) Se ci sono 100 finestre da aprire e 1 addetto all'emergenza...
Ripeto, vedo una escalation di peli nell'uovo.
Nel complesso ti dò ragione, più si scrivono bene i progetti e più richieste di integrazione arrivano...
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Re: Soluzione conforme livello II per capitolo S3

Messaggio da stfire »

travereticolare ha scritto:
mer nov 11, 2020 08:52
Se ci sono 100 finestre da aprire e 1 addetto all'emergenza...
Mi trovi completamente d'accordo.
E' stato un tema dibattuto soprattutto per le attività commerciali con DM 27/07/2010 dove si accettava la presenza di aperture manuali per smaltimento fumo e calore in alternativa ad un SENFC/SEFFC.
Sia chiaro, anch'io con il COPI mi trovo a dover indicare le aperture apribili manualmente per perseguire obiettivi S.8. Di base però non lo faccio mai a cuor leggero perchè riconosco che non è un approccio corretto (poi dipende dall'attività).

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weareblind
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Re: Soluzione conforme livello II per capitolo S3

Messaggio da weareblind »

Discussione interessante, grazie. Procedo per punti.
travereticolare ha scritto:
mer nov 11, 2020 08:52
Uhm, ma da dove desumo questa richiesta? Per ottemperare al livello II non trovo questo neo paragrafi S.3.5+S.3.6+S.3.7...
L'obiettivo che bisogna perseguire è quello di limitare la propagazione dell'incendio verso altra attività quindi il codice dà due possibilità:
1) Compartimentazione.
2) Distanza entro la quale l'irraggiamento è < 12,60 kW/mq;
Se si sceglie l'opzione uno bisogna interporre elementi costruttivi aventi capacità di compartimentazione, tali da schermare l'irraggiamento.
Se oltre la tua parete perimetrale hai un cumulo di materiale combustibile e scegli la soluzione progettuale 1 l'unica cosa che si può fare per perseguire la soluzione progettuale 1 e quindi schermare l'irraggiamento è interporre strutture aventi caratteristiche di resistenza al fuoco.
La tua riflessione tecnica è chiara, ma non vedo dove la prescrive il Codice al fine di rispettare il livello II per capitolo S2, per altre attività.
O meglio, se ben capisco, tu dici:

S.3.4 Soluzioni progettuali
S.3.4.1 Soluzioni conformi per il livello di prestazione II
1. Al fine di limitare la propagazione dell'incendio verso altre attività deve essere impiegata almeno una delle seguenti soluzioni conformi:
a. inserire le diverse attività in compartimenti antincendio distinti, come descritto nei paragrafi S.3.5 ed S.3.6, con le caratteristiche di cui al paragrafo S.3.7;
b. interporre distanze di separazione su spazio a cielo libero tra le diverse attività, come descritto nel paragrafo S.3.8.

Quindi, anche se si tratta di altre attività in altri edifici, chiedi pareti perimetrali EI idonee. Io ho sempre applicato questo concetto alle altre attività ma nello stesso corpo di fabbrica.
In effetti, però, se fosse come dico io qui sopra, salterebbe qualsiasi richiesta di distanza di sicurezza per i vicini.

travereticolare ha scritto:
mer nov 11, 2020 08:52
Sicuramente come dici tu per S.5.8.1: ma se scrivo che ho porte, portoni, e finestre manuali tutti a piano terra... che altro vuoi che scriva? Che le apriranno con le manine?
Sai cosa credo che vogliano nei progetti da ora in poi? Che nel capitolo S.5 venga descritto quante addetti all'emergenza ci sono e se sono in numero tale da intervenire tempestivamente nell'apertura delle finestre. Qual è il meccanismo di aperture delle finestre (manovella, maniglia, ecc...) Se ci sono 100 finestre da aprire e 1 addetto all'emergenza...
Pare anche a me, anche ai sensi della nota 4096 del 12 marzo 2020. Però: se il capannone è solo piano terra, 1.500 mq, 4 addetti incendio, porte e portoni e finestre a quota campagna... dai. Tra l'altro, "il metodo di apertura" dei serramenti vetrati mi pare abbastanza ridicolo. Vuoi perché nessuno mai le aprirà a mano, vuoi perché salteranno tutte, per incendio.

etec83
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Re: Soluzione conforme livello II per capitolo S3

Messaggio da etec83 »

È chiaro che la soluzione a) (compartimento) si sceglie quasi sempre quando non è rispettata la b) (distanza), salvo i terzi non siano già nello stesso fabbricato e allora si fa la compartimentazione.

E comunque sotto i 600 MJ/mq della mia attività vale la regola che l'interposizione di spazio scoperto garantisce soluzione conforme.

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travereticolare
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Re: Soluzione conforme livello II per capitolo S3

Messaggio da travereticolare »

weareblind ha scritto:
mer nov 11, 2020 11:41
Quindi, anche se si tratta di altre attività in altri edifici, chiedi pareti perimetrali EI idonee. Io ho sempre applicato questo concetto alle altre attività ma nello stesso corpo di fabbrica.
Esatto, valuto la distanza di sicurezza anche per le attività fuori dal mio confine. Quasi sempre rispetto la distanza di sicurezza calcolata con il metodo delle piastre radianti, per tale motivo è raro che prevedo pareti perimetrali tagliafuoco o interposizione di elementi EI.

Se proprio non riesco a rispettare la distanza di sicurezza cerco una soluzione alternativa (FSE, Impianti a lama, ecc...).

Il codice dà la possibilità della compartimentazione, ma vedo un po' dura proporre al cliente la compartimentazione di una facciata. Soluzione progettuale fattibile, ma che non prediligo.

Generalmente procedo come ha descritto etec83.
All'ingresso degli stabilimenti, dei depositi o dei grandi magazzini devono essere deposte le armi, gli speroni, le scatole di fiammiferi, gli accendisigari e simili. Le punizioni disciplinari in caso di inosservanza debbono essere pronte ed esemplari.

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Re: Soluzione conforme livello II per capitolo S3

Messaggio da satchmo »

Scusa weare nel primo post dici
Sono finestre apribili, porte e portoni, tutti a quota uomo. 10 volte il necessario, tra l'altro.

Ma in un capannone con finestre, porte e portoni SOLO ad altezza uomo, li conteggi come utili allo smaltimento fumi e calore (in contrasto con S.8.5.3 comma 1)? O intendevi la maniglia ad altezza uomo?

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weareblind
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Re: Soluzione conforme livello II per capitolo S3

Messaggio da weareblind »

La maniglia, sì. Ma non fossero nella parte alta, se hai 10 volte la superficie...

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