Relazione carico di incendio

Normativa Antincendio, Rilascio CPI, ecc.

Moderatore: Edilclima

Rispondi
fabbretto
Messaggi: 261
Iscritto il: sab feb 14, 2009 12:12

Relazione carico di incendio

Messaggio da fabbretto »

Ciao a tutti.
Ho un quesito particolare.
Per redigere una relazione di un carico di incendio di un negozio all'interno di un centro commerciale è necessario un Professionista antincendio o è sufficiente un Professionista abilitato?
Secondo me dovrebbe essere sufficiente un Professionista antincendio, visto che la relazione è richiesta per la SCIA e ci sarà un asseveratore/certificatore che sarà un Professionista antincendio.
Grazie.

Terminus
Messaggi: 9575
Iscritto il: ven mar 30, 2007 17:40
Località: Umbria

Re: Relazione carico di incendio

Messaggio da Terminus »

E' sufficiente un tecnico abilitato, così come per l'asseverazione allegata alla SCIA.
Personalmente la ritengo una stupidaggine, ma è così.....

fabbretto
Messaggi: 261
Iscritto il: sab feb 14, 2009 12:12

Re: Relazione carico di incendio

Messaggio da fabbretto »

Ciao.
Dove è scritta questa cosa? Non ho trovato nulla ma sono andato ad intuito.

Perchè la ritieni una stupidaggine?

Avatar utente
Sandeman
Messaggi: 128
Iscritto il: lun mar 17, 2014 08:48
Località: Veneto

Re: Relazione carico di incendio

Messaggio da Sandeman »

fabbretto ha scritto:
mer set 02, 2020 15:39
Ciao.
Dove è scritta questa cosa? Non ho trovato nulla ma sono andato ad intuito.

Perchè la ritieni una stupidaggine?
d.m 12/08/2012

Terminus
Messaggi: 9575
Iscritto il: ven mar 30, 2007 17:40
Località: Umbria

Re: Relazione carico di incendio

Messaggio da Terminus »

DM 07/08/2012
E' una stupidaggine pensando alle nozioni che deve avere oggigiorno un tecnico che si vuole occupare di prevenzione incendi.
Basta frequentare un corso di aggiornamento sul COPI per rendersi conto di quante e quali competenze occorre avere per masticare la materia a livello sufficientemente accettabile.
Che un tecnico non antincendio, che quindi non ha seguito il corso base da 120h e neanche gli aggiornamenti obbligatori quinquiennali il quale presumibilmente vive di altro, si possa prendere la responsabilità, non solo di redigere un progetto, ma anche di asseverare la conformità antincendio, quindi di autorizzare di fatto l'esercizio dell'attività, mi pare una stupidaggine che il normatore è stato probabilmente costretto a lasciare per non sfastidiare gli ordini e collegi con le loro eterne questioni delle competenze professionali.

Avatar utente
weareblind
Messaggi: 1512
Iscritto il: gio lug 30, 2009 09:49

Re: Relazione carico di incendio

Messaggio da weareblind »

Concordo su tutta la linea.

fabbretto
Messaggi: 261
Iscritto il: sab feb 14, 2009 12:12

Re: Relazione carico di incendio

Messaggio da fabbretto »

Terminus ha scritto:
mer set 02, 2020 19:46
DM 07/08/2012
E' una stupidaggine pensando alle nozioni che deve avere oggigiorno un tecnico che si vuole occupare di prevenzione incendi.
Basta frequentare un corso di aggiornamento sul COPI per rendersi conto di quante e quali competenze occorre avere per masticare la materia a livello sufficientemente accettabile.
Che un tecnico non antincendio, che quindi non ha seguito il corso base da 120h e neanche gli aggiornamenti obbligatori quinquiennali il quale presumibilmente vive di altro, si possa prendere la responsabilità, non solo di redigere un progetto, ma anche di asseverare la conformità antincendio, quindi di autorizzare di fatto l'esercizio dell'attività, mi pare una stupidaggine che il normatore è stato probabilmente costretto a lasciare per non sfastidiare gli ordini e collegi con le loro eterne questioni delle competenze professionali.
Sono d'accordo con te.
Conosco certi "professionisti antincendio" che le sparano veramente grosse.

Avatar utente
Sandeman
Messaggi: 128
Iscritto il: lun mar 17, 2014 08:48
Località: Veneto

Re: Relazione carico di incendio

Messaggio da Sandeman »

Terminus ha scritto:
mer set 02, 2020 19:46
DM 07/08/2012
E' una stupidaggine pensando alle nozioni che deve avere oggigiorno un tecnico che si vuole occupare di prevenzione incendi.
Basta frequentare un corso di aggiornamento sul COPI per rendersi conto di quante e quali competenze occorre avere per masticare la materia a livello sufficientemente accettabile.
Che un tecnico non antincendio, che quindi non ha seguito il corso base da 120h e neanche gli aggiornamenti obbligatori quinquiennali il quale presumibilmente vive di altro, si possa prendere la responsabilità, non solo di redigere un progetto, ma anche di asseverare la conformità antincendio, quindi di autorizzare di fatto l'esercizio dell'attività, mi pare una stupidaggine che il normatore è stato probabilmente costretto a lasciare per non sfastidiare gli ordini e collegi con le loro eterne questioni delle competenze professionali.
Ringrazio per la correzione.
Volevo aggiungere a quanto detto sopra il fatto ancor più grave dell'asseverazione da eseguire in fase di ARPCA a cura di professionista antincendio.
Esso dovrà asseverare ciò che un tecnico abilitato aveva già asseverato 5 anni prima.
Come glielo giustifichi al committente che , magari, esistono delle non conformità sui progetti o impianti? Mi immagino il cliente : ma come prima andava bene e ora no....

Rispondi