Soppalco e resistenza al fuoco

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hoopes
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Soppalco e resistenza al fuoco

Messaggio da hoopes » lun set 17, 2018 14:53

Ciao a tutti !

in un magazzino con compartimento R/EI120, al suo interno sono presenti vari soppalchi in acciaio. A questi devo garantire una Resistenza al fuoco R120 ? Nel caso siano di due piano, se al piano primo ci sono uffici, devo comunque garantire la protezione delle strutture (e/o della soletta) con fuoco dall'alto ? Ad esempio nel caso in cui la merce depositata sugli scaffali adiacenti al soppalco prenda fuoco e questo passi al piano primo del soppalco ?

La questione è annosa e non ho trovato ancora una risposta, anche interpellando vari colleghi, ognuno mi da una sua interpretazione, in quanto le norme non sono chiare.

A voi sono successi casi pratici ? come vi siete comportati ?

Grazie

hoopes
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Re: Soppalco e resistenza al fuoco

Messaggio da hoopes » mer nov 28, 2018 16:14

Nessuno ha mai avuto a che fare con soppalchi ?

Al momento me ne sta capitando un altro, ma il funzionario VVF non sa spiegarmi se devo garantire la R anche al soppalco ... ovvero la EI tra il piano terra e il piano primo del soppalco stesso ...

GMP
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Re: Soppalco e resistenza al fuoco

Messaggio da GMP » gio nov 29, 2018 17:45

Ciao, ti riporto il caso che mi è capitato, un caso forse simile al tuo, avevo una logistica con 2 soppalchi a quota 6,00 m dal piano di riferimento. Dico forse perchè i miei soppalchi erano in c.a. e quindi io ho certificato anche la R dei pilastri e delle travi portanti del soppalco.

Il primo soppalco era diviso nel seguente modo: Uffici amministrativi verso i due estremi e nel centro (al rustico) deposito merci. L’accesso avviene tramite n.2 scale in c.a. poste agli estremi, all'interno delle zone uffici (compartimentate).

Il secondo soppalco invece era un soppalco aperto, al rustico, senza presenza di persone da cui si accedeva tramite due scale posizionate verso i lati aventi minor dimensione.

Nella prima tipologia di soppalco ho compartimentato le zone uffici in modo da garantire percorsi di esodo indipendenti agli occupanti degli uffici in caso di incendio, di conseguenza ho compartimentato il soppalco rispetto la logistica sottostante tramite soletta REI 120 e le aree uffici agli estremi rispetto la parte centrale tramite porte e pareti in cartongesso E.I. 120.

La seconda tipologia di soppalco non l’ho compartimentata rispetto la restante parte di attività, in quanto di diretta pertinenza…

Spero di esserti stato d’aiuto.

Ciao

Terminus
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Re: Soppalco e resistenza al fuoco

Messaggio da Terminus » gio nov 29, 2018 19:25

A mio parere la caratteristica derimente è la presenza di postazioni di lavoro, ovvero di un affollamento da tutelare.
Se il soppalco è destinato a magazzinaggio con presenza solo saltuaria è un conto, se invece ospita uffici o altre postazioni più o meno stabili, allora se ne deve garantire la resistenza al fuoco adeguata.

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weareblind
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Re: Soppalco e resistenza al fuoco

Messaggio da weareblind » gio nov 29, 2018 20:10

Concordo.

Tom Bishop
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Re: Soppalco e resistenza al fuoco

Messaggio da Tom Bishop » ven nov 30, 2018 05:42

Terminus ha scritto:
gio nov 29, 2018 19:25
A mio parere la caratteristica derimente è la presenza di postazioni di lavoro, ovvero di un affollamento da tutelare.
Se il soppalco è destinato a magazzinaggio con presenza solo saltuaria è un conto, se invece ospita uffici o altre postazioni più o meno stabili, allora se ne deve garantire la resistenza al fuoco adeguata.
Non capisco però quale sia la differenza. Se ci sono persone che devono evacuare la resistenza al fuoco di una carpenteria metallica supera la resistenza all'esposizione dei fumi sia che uno stia impilando del materiale che stia lavorando al PC. Parliamo di tempi di evacuazione al massimo di 5 minuti se va male.
Tom Bishop

hoopes
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Re: Soppalco e resistenza al fuoco

Messaggio da hoopes » ven nov 30, 2018 12:32

Grazie a tutti per le risposte.

Non mi resta comunque chiaro se basta che faccio evacuare le persone o se devo anche garantire un tempo per l’intervento dei VVF affinché non gli caschi sulla testa.

Mi pare comunque di capire non esista una norma o una circolare che spieghi in modo dettagliato i soppalchi nel tema della prevenzione incendi. Ogni caso fa a se; vedi anche che comandi diversi danno risposte diverse.

Mi inquieta un po’ perché vedo aziende di soppalchi che sono in giro a vendere migliaia di metri quadri a committenti ignari di cosa questo comporti ...

Terminus
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Re: Soppalco e resistenza al fuoco

Messaggio da Terminus » ven nov 30, 2018 13:02

Tra gli obiettivi fondamentali della prevenzione incendi vi è anche quello di garantire la sicurezza degli addetti all'emergenza.
Se hai un mero soppalco con deposito di materiali, si può considerare irrilevante il rischio che si debba accedervi in caso di incendio.
Se vi sono postazioni di lavoro vi potrebbe essere la necessità di accesso (sia sopra che sotto di esso), per soccorrere persone intrappolate, inabilitate o altro.

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tigers
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Re: Soppalco e resistenza al fuoco

Messaggio da tigers » ven nov 30, 2018 16:58

Esiste una circolare sull'argomento:
Circolare 8274 2011
Si riscontra la nota a margine indicata inerente il quesito di cui in oggetto, relativo al progetto di realizzazione di una struttura metallica atta a realizzare un piano soppalco destinato ad archivio, ed acquisito il parere dell'Area V - Protezione Passiva, si formulano le seguenti considerazioni.
Gli obiettivi di sicurezza connessi con la resistenza al fuoco delle strutture sinteticamente riportati all'intemo del D.M. 9/3 12007, sono:
- garantire un tempo utile ad assicurare il soccorso agli occupanti;
- garantire la possibilità che gli occupanti lascino l'opera indenni o che gli stessi siano soccorsi in altro modo;
- limitare la propagazione del fuoco e dei fumi, anche riguardo alle opere vicine;
- assicurare che le squadre di soccorso possano operare in condizioni di sicurezza.
In generale la validità di detti obiettivi prescinde dal caso in cui le strutture appartengano all'edificio ovvero ad un soppalco metallico in esso contenuto.
Nel caso specifico, tenuto conto che i percorsi per abbandonare il locale destinato ad archivio si sviluppano sia sopra che sotto il soppalco metallico, questo Ufficio ritiene condivisibile la richiesta operata dal Comando Prov.le W.F. di Parma (classe 60 minuti) per gli elementi principali (colonne, travi, montanti delle scale), mentre è possibile applicare i contenuti del punto 5.6 dell'allegato al D.M. 9 marzo 2007 (classe
30 minuti) agli elementi secondari (correnti di solaio).
Si puntualizza, infine, che eventuali grigliati e gli elementi di controvento in questo caso possono essere privi di requisiti di resistenza al fuoco.

Tom Bishop
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Re: Soppalco e resistenza al fuoco

Messaggio da Tom Bishop » sab dic 01, 2018 10:29

Beh, successivamente a quella circolare c'è anche questo chiarimento.

http://bit.ly/scaffalature
Tom Bishop

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tigers
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Re: Soppalco e resistenza al fuoco

Messaggio da tigers » mer dic 05, 2018 15:32

La conoscevo, ma parla di scaffali, non di soppalchi. La differenza è che il soppalco è un elemento strutturale (devi farne denuncia ai sensi della 64/74), le scaffalature no. Ed anche questa circolare in sostanza rimpalla la cosa al professionista dicendo: io voglio trovare le vie di fuga (e di accesso ai soccorsi) libere e sicure per i miei minuti, valuta un po' tu se gli scaffali crollando possono far cadere il resto della struttura o cadermi in testa.
Di fatto se le scaffalature sono in acciaio questo requisito può resistere per compartimenti da 30 minuti, oltre chissà, probabilmente no.
All'atto pratico si consegna un po' di roba a caso e si dice che si è fatta la valutazione del rischio e tutto va bene.

Per un soppalco non avrei dubbi (ma ho visto più volte i comandi smentirmi ed uscire in sopralluogo e dare l'OK).

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